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Le confessioni di un italiano

Le confessioni di un italiano

di Ippolito Nievo


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  • Editore: Mondadori
  • Collana: I Meridiani
  • A cura di: M. Gorra
  • Data di Pubblicazione: ottobre 1988
  • EAN: 9788804182986
  • ISBN: 8804182989
  • Pagine: 1230

Trama del libro

Romanzo per molto tempo conosciuto col titolo di "Confessioni di un ottuagenario", titolo voluto dagli editori, che lo pubblicarono postumo nel 1867, perché i lettori non avessero il dubbio si trattasse di un libro di propaganda politica. Il protagonista, Carlo Altoviti (Carlino) che l'autore dice essere nato nel 1775, narra nel 1858, i propri casi intrecciandoli con quelli dell'Italia, dal crollo della società settecentesca sotto i colpi dei nuovi tempi rivoluzionari, al temprarsi della nazione italiana durante la Restaurazione, alle prove di libertà sui campi di battaglia.

Tutti i libri di Ippolito Nievo

Voto medio del prodotto:  4.0 (4.2 di 5 su 6 recensioni)

4.0Novello Ortis, 23-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 3
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Il romanzo di Ippolito Nievo ricalca la storia dell'Ortis foscoliano, ma da questo se ne discosta per l'assenza nel protagonista, Carlo Altoviti, di quella visione meccanicistica che caratterizzava Jacopo Ortis, infatti Carlo Altoviti non cede al suicidio ma partecipa fino in fondo a tutte le vicende patriottiche che seguono il trattato di Campoformio. In Carlino il tema patriottico è sorretto da un profondo sentimento religioso. La lettura del romanzo risulta un po' difficoltosa a causa del linguaggio ora lirico, aulico, ora popolareggiante e quasi grottesco.
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4.0Bellissimo romanzo, 04-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 2
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Di certo è un romanzo in cui si evince un forte senso del patriottismo, per questo non è consigliato a tutti. Di questo romanzo, abbastanza lungo, ma scritto in modo scorrevole, c'è tanto da imparare. Il lettore più volte potrà rimanere esterefatto da quello che emerge dai pensieri del protagonista, ma è assolutamente da leggere
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3.0Le confessioni di un italiano, 14-03-2012
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All'esasperante lentezza delle descrizioni di Ippolito Nievo o dei patemi d'amore del protagonista, ogni tanto appaiono delle profonde e interessanti riflessioni sui temi politici dell'epoca. Queste riflessioni assumono un inaspettato carattere di attualità e si riesce a provare una certa vicinanza con i protagonisti di questo romanzo che sognano di vivere in un paese migliore.
Le Confessioni di un Italiano sono un testo di difficile lettura ma forse importante per capire meglio un importante periodo storico dellla nostra Italia.
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5.0Patriottismo ottocentesco, 29-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
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"Le confessioni di un italiano" è un'opera che trasuda patriottismo e realtà. Una storia di vita vissuta durante la pre-unificazione dell'Italia, un mix di moderno e di classico, un'opera che, per i 150 anni dell'unità d'Italia, non puo non essere letta. Emozioni come amore o odio, sono solo alcuni dei sentimenti che vi farà provare questo libro. Un'opera completa con lo spirito garibaldino.
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4.0Stupendo romanzo storico, 22-03-2011
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Nelle Confessioni di un Italiano, Nievo fa in modo che la formazione del buon cittadino, che con le sue azione contribuisce al farsi della storia, si intreccia strettamente con il ben più tortuoso percorso della formazione individuale dell'uomo, soggetta ai turbamenti interiori, alle illogicità, agli eccessi e alle ombre che una sensibilità attenta e acuta come quella di Nievo non poteva né voleva trascurare. Ecco perché la voce predicante dell'ottuagenario, mentre ripercorre una ad una le tappe della sua vita, pare talvolta incrinarsi e perdere la sicumera e l'oggettività che si vorrebbe trovare in una guida spirituale: e accanto all'immagine necessariamente austera del vecchio Carlo Altoviti, ricompare Carlino, l'orfanello di Fratta cresciuto tra i fornelli e i mestoli della monumentale cucina padronale, passionale, incostante e buono di cuore, per il quale la Pisana, con il suoi occhioni scuri e gli interminabili capricci rimarrà sempre più importante e vera di qualsiasi alto ideale.
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