La confessione. Dove il cuore trova pace
- Editore:
SugarCo
- Data di Pubblicazione:
- 9 aprile 2008
- EAN:
9788871985442
- ISBN:
8871985443
- Pagine:
- 160
- Formato:
- brossura
Libro La confessione. Dove il cuore trova pace di Livio Fanzaga
Trama libro
«Sotto il profilo esistenziale la confessione è una grande esperienza di pace. Si tratta della pace del cuore, che è uno dei beni più preziosi che l'uomo possa avere sulla terra. Serve a poco avere beni materiali, quando dentro siamo inquieti, perché la coscienza non ci dà tregua. Il male che facciamo ci corrode fino a consumarci e ci impedisce di gioire della vita. Non vi è momento più felice di quello in cui senti il perdono di Dio scendere sulla tua anima, come un balsamo che cura le ferite e le rimargina. Ti senti leggero e hai la sensazione che il cielo si spalanchi sopra il tuo capo. Hai la possibilità di ricominciare la vita di nuovo. È davvero un miracolo. Qualcuno ha parlato di una crisi della confessione. Eppure non mancano i segni di una vitalità perenne di questo sacramento. Come mai è accaduto che in piccole località come Ars o San Giovanni Rotondo siano accorse moltitudini da ogni parte del mondo per potersi confessare? Come spiegare che dei fedeli, che nelle loro parrocchie non praticano il sacramento, sopportino anche quattro o cinque ore di lunga coda per inginocchiarsi davanti a uno sconosciuto confessore presso il santuario mariano di Medjugorje? La confessione è lo sbocco naturale della grazia della conversione » (Padre Livio).
Recensioni degli utenti
Agile volume sul Sacramento della Riconciliazione - 23 novembre 2010
Il libro è formato da 29 brevi capitoli, attraverso i quali l'autore Padre Livio Fanzaga, prende per mano il lettore e lo conduce verso la scoperta o riscoperta di questo Sacramento fondamentale come tutti gli altri, ma in questo periodo storico particolarmente evitato, per non dire disprezzato. In realtà attraverso la grazia o meglio le innumerevoli grazie che si ottengono con esso, è possibile sperimentare un senso di risveglio della coscienza, di rinascita, e di pace. Lo rileggo specialmente quando decido di confessarmi, perchè costituisce un ottimo antidoto all'orgoglio che porta spesso ad autoassolverci, credendo di essere noi la misura di tutte le cose.