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Il nostro comune amico

di Charles Dickens


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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi tascabili
  • A cura di: C. Pagetti
  • Traduttore: Lamberti L.
  • Data di Pubblicazione: 2002
  • EAN: 9788806163433
  • ISBN: 8806163434
  • Pagine: XXXVIII-1043
Due vicende s'intrecciano: quella del giovane Harmon, legittimo erede delle fortune paterne di cui non riesce a entrare in possesso, e la storia dell'avvocato Eugene innamorato di Lizzy. Fra tentati omicidi, cadaveri ripescati nel Tamigi, clausole legali e riconciliazioni finali, l'atmosfera del romanzo è dominata dal cupido potere del denaro. L'opera dickensiana è presentata qui con una nuova introduzione e le note al testo a cura di Carlo Pagetti.

Note su Charles Dickens

Charles Dickens (Portsmouth 1812- Higham 1870) è stato uno dei maggiori scrittori dell’Ottocento inglese ed il caposcuola dei romanzi sociali, che mettevano al centro della narrazione la vita delle classi operaie. Dopo un’infanzia difficile, iniziò quindicenne a lavorare come stenografo presso uno studio legale e poco dopo a occuparsi di cronaca per due importanti quotidiani londinesi. Dickens, insieme ai primi articoli, pubblicò anche una serie di racconti brevi dedicati alla vita in città. È nel 1836 però che divenne famoso come autore di “I segreti del circolo Pickwick”, racconto ironico e dissacrante dell’Inghilterra di primo Ottocento. L’anno seguente uscì “Oliver Twist”. Il nuovo scritto di Dickens fu il primo romanzo in inglese ad assegnare il ruolo di protagonista ad un ragazzo, descrivendo la vita quotidiana delle classi povere senza sentimentalismi né romanticismi. Il successo questa volta dilagò anche oltreoceano, negli Stati Uniti. Il trionfo di critica e pubblico si ripeté anche con “David Copperfield”. L’opera, caratterizzata da molti elementi autobiografici, confermò la sua eccezionale bravura. Gli ultimi anni dello scrittore furono segnati da numerose conferenze e viaggi. Le sue condizioni psicofisiche invece, dopo essere sopravvissuto ad un incidente ferroviario, divennero sempre più precarie. Cinque anni dopo Charles Dickens morì nella sua casa nel Kent il 9 giugno 1870.