Le cinque leggi bronzee dell'era digitale e perché conviene trasgredirle
- Editore:
Guerini e Associati
- Collana:
- Sguardi sul mondo attuale
- Data di Pubblicazione:
- 10 settembre 2020
- EAN:
9788862507684
- ISBN:
8862507682
- Pagine:
- 320
- Argomenti:
- Problemi etici: sviluppo scientifico e tecnologico, Previsioni sociali, studi sul futuro della società
Libro Le cinque leggi bronzee dell'era digitale e perché conviene trasgredirle di Francesco Varanini
Trama libro
Goethe e Leopardi introducono a una originale lettura della cultura digitale. Una propaganda interessata parla ai cittadini di radicale rottura con il passato. Eppure, questa stagione, in cui si celebrano i fasti di macchine e delle loro estreme incarnazioni - le Intelligenze Artificiali -, non è che l'ultima manifestazione dell'Illuminismo. Il mito del Progresso si conclude nel progettare macchine destinate a prendere il posto di noi esseri umani. Guru del nuovo tempo insistono nel ricordare ai cittadini la loro ignoranza, e quindi la loro incapacità di capire. L'innovazione è presentata come fatale manifestazione di Leggi di Natura, di fronte alle quali lo spazio per il libero arbitrio si riduce fino ad azzerarsi. Le Cinque Leggi sintetizzano in modo chiaro e evidente questa interpretazione canonica della novità digitale. Serve conoscere le Cinque Leggi per poterle trasgredire. Ricollocata la novità nella storia, smascherato il linguaggio tecnico, è possibile tornare ad una lettura politica. Le macchine digitali sono il nuovo strumento di governo. Il tecnocrate è la figura dominante. Il cittadino è ridotto ad utente di servizi digitali. L'illusoria convinzione di avere a disposizione una crescente potenza di calcolo porta a perdere il senso del limite e della misura. La presenza di macchine digitali, così, finisce per essere un benvenuto monito: ci spinge a tornare ad apprezzare, per differenza, la nostra umanità.