€ 14.45€ 17.00
    Risparmi: € 2.55 (15%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

Disponibile in altre edizioni:

Chiamami col tuo nome
Chiamami col tuo nome(2008 - brossura)
€ 15.50 € 14.57
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Chiamami col tuo nome

Chiamami col tuo nome

di André Aciman


Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
  • Editore: Guanda
  • Collana: Narratori della Fenice
  • Traduttore: Bastia V.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2017
  • EAN: 9788823517578
  • ISBN: 8823517575
  • Pagine: 271
  • Formato: brossura
Vent'anni fa, un'estate in Riviera, una di quelle estati che segnano la vita per sempre. Elio ha diciassette anni, e per lui sono appena iniziate le vacanze nella splendida villa di famiglia nel Ponente ligure. Figlio di un professore universitario, musicista sensibile, decisamente colto per la sua età, il ragazzo aspetta come ogni anno "l'ospite dell'estate, l'ennesima scocciatura": uno studente in arrivo da New York per lavorare alla sua tesi di post dottorato. Ma Oliver, il giovane americano, conquista tutti con la sua bellezza e i modi disinvolti. Anche Elio ne è irretito. I due condividono, oltre alle origini ebraiche, molte passioni: discutono di film, libri, fanno passeggiate e corse in bici. E tra loro nasce un desiderio inesorabile quanto inatteso, vissuto fino in fondo, dalla sofferenza all'estasi. "Chiamami col tuo nome" è la storia di un paradiso scoperto e già perduto, una meditazione proustiana sul tempo e sul desiderio, una domanda che resta aperta finché Elio e Oliver si ritroveranno un giorno a confessare a se stessi che "questa cosa che quasi non fu mai ancora ci tenta".

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Chiamami col tuo nome acquistano anche Steyr 1:12.000   € 3.99
Chiamami col tuo nome
aggiungi
Steyr 1:12.000
aggiungi
€ 18.44

I libri più venduti di André Aciman:


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.7 di 5 su 3 recensioni)

5.0Chiamami col tuo nome, 02-04-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Ottimo incipit, ma buono anche nel complesso.
Delicatissimo racconto di un'infatuazione omosex adolescenziale. Un amore folle e passionale destinato a durare pochi giorni, ma proprio per questo bollente. Davvero ammirevole come l'autore riesce a rendere la psiche del 17enne, descrivendone i repentini e immotivati sbalzi d'umore, tipici dell'età. Gli si perdona anche la narrazione un po' scontata.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Chiamami col tuo nome, 03-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
C'è erotismo sentimento, un crescendo di passione e sensualità. Un legame che trascende lo spazio ed il tempo e un finale meraviglioso.
L'unico appunto che si può fare forse è tutto troppo perfetto, troppo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Chiamami col tuo nome, 11-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Salta palese all'occhio in questo magnifico romanzo di André Aciman l'adozione di alcuni topoi dalla narrativa d'amore, sia, ovviamente, nella scelta dell'argomento, sia nel ricorso a quelle dilatazioni dei tempi diegetici, a quel racconto e a quell'analisi di sospetti, paure, trasalimenti, desiderio, brama di rivelarsi a paura di farlo, che rientrano in ogni tipo di rappresentazione della passione amorosa. Il modello per le intermittenze del cuore del protagonista, Elio, è sicuramente la Recherche, ed è assai probabile che, a un'analisi testuale approfondita, non solo le allusioni proustiane - trasparenti, di fatto, solo a livello di atmosfera stilistica - diverrebbero più palesi, e vi si affiancherebbero anche citazioni e rimandi ad altri libri amati dal Nostro. Aciman è sicuramente uno scrittore colto ed erudito, ed è tipico di molti scrittori colti creare personaggi che vivono in un mondo di carta e di sogni: chi sia estraneo a quel mondo, lo può trovare artefatto; eppure io mi ci sono riconosciuto, e nel suo Elio ho riconosciuto molto del me stesso diciassettenne.
Per comprendere come anche occasionali indulgenze al pittoresco si convertano in poesia viva, guardiamo le pagine finali sull'ultima notte a Roma di Elio ed Oliver: quel radunarsi di mimi, ubriachi, tossici e turisti fra le pietre millenarie e il silenzio notturno, quel canto di "Fenesta ca lucive" che riverbera ancora e ancora, fin che non restano che i due protagonisti e un occasionale compagno di ebbrezze ad intonarne il ritornello sino all'alba, come gli ultimi orchestrali alla fine della Sinfonia degli Addii di Haydn - Haydn, che Elio per tutta l'estate trascrive per chitarra - è un pezzo possente di elegia quasi surreale.
Potrebbe sembrare un corpo estraneo anche la cena descritta poco prima: niente di più ingannevole. Qui Aciman vive con lo sguardo di Elio: quella cena e il reading precedente, pennellegiati con ostinato amore dei particolari, non sono che la visione incantata d'un diciassettenne che per la prima volta si tuffa, fuori dall'ambiente domestico, in un mondo intellettual-mondano che egli sogna come suo.
Il destino d'un amore totale è segnare la vita per sempre. Aciman, raccontando un amore totale, riesce a colpire al cuore.
Ritieni utile questa recensione? SI NO