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Cent'anni di solitudine

Cent'anni di solitudine

di Gabriel García Márquez


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  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar bestsellers
  • Traduttore: Cicogna E.
  • Data di Pubblicazione: agosto 2007
  • EAN: 9788804573494
  • ISBN: 880457349X
  • Pagine: 404
  • Formato: brossura
Da José Arcadie ad Aureliano Babilonia, dalla scoperta del ghiaccio alle pergamene dello zingaro Melquíades finalmente decifrate: cent'anni di solitudine della grande famiglia Buendía, i cui componenti vengono al mondo, si accoppiano e muoiono per inseguire un destino ineluttabile. Con questo romanzo tumultuoso che usa i toni della favola, sorretto da un linguaggio portentoso e un'inarrestabile fantasia, Gabriel Garcia Màrquez ha saputo rifondare la realtà e, attraverso Macondo, il mitico villaggio sperduto fra le paludi, creare un vero e proprio paradigma dell'esistenza umana. In questo universo di solitudini incrociate, impenetrabili ed eterne, galleggia una moltitudine di eroi predestinati alla sconfitta, cui fanno da contraltare la solidità e la sensatezza dei personaggi femminili. Pubblicato nel 1967, scritto in diciotto mesi ma meditato per più di tre lustri, "Cent'anni di solitudine" rimane un capolavoro insuperato e insuperabile, un romanzo tra i più amati di sempre che, in occasione del quarantesimo anniversario della prima pubblicazione, gli Oscar Mondadori propongono in un'edizione speciale arricchita da un documento d'eccezione: la lettera con cui "Gabo" presentava il manoscritto dell'opera al suo editore.

Note su Gabriel García Márquez

Gabriel José de la Concordia García Márquez, soprannominato Gabo nacque in una piccola città nel nord della Colombia, Aracataca, il 6 marzo 1927.
Primogenito dei sedici figli fu cresciuto dai nonni materni. In seguito alla morte del nonno, nel 1937, si trasferì a Barranquilla per studiare. Nel 1947, García Márquez si trasferì a Bogotá per studiare giurisprudenza e scienze politiche presso l'Universidad Nacional de Colombia, ma presto abbandonò lo studio a causa dello scarso interesse per quelle materie e si dedicò all'attività di reporter per il giornale "El Universal". Alla fine del 1949 si trasferì a Barranquilla per lavorare come opinionista e reporter a "El Heraldo". Su invito di Álvaro Mutis, nel 1954 García Márquez tornò a Bogotá, a lavorare a "El Espectador" come reporter e critico cinematografico. L'anno successivo trascorre alcuni mesi a Roma, dove seguì dei corsi di regia presso il Centro Sperimentale di Cinematografia, in seguito si trasferì a Parigi.
Come scrittore esordisce nel 1955, e nel 1968 dà alle stampe quella che viene universalmente riconosciuta come la sua opera più importante "Cent'anni di solitudine" romanzo che narra le vicende della famiglia Buendía a Macondo attraverso diverse generazioni. Nel 1982, venne insignito del Premio Nobel per la letteratura. Nei sui ultimi anni di vita fu colpito dalla malattia di Alzheimer e si spense qualche anno dopo, il 17 aprile 2014 all'età di 87 anni, per un problema respiratorio.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.6 di 5 su 11 recensioni)

5.0Biglietto di sola andata per Macondo!, 01-10-2013
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Macondo, luogo avvolto da misteri e magia, qui affonda le sue radici l'albero genealogico dei Buendìa fitto di Arcadi ed Aureliani che di generazione in generazione prenderanno ciascuno il loro posto e si faranno conoscere e ricordare dal lettore, che si troverà coinvolto in amori contrastati ed impossibili, azioni di guerriglia, in un susseguirsi di nascite, morti, partenze e ritorni che hanno come centro nevralgico la casa, più volte riscostruita e disfatta così come i suoi abitanti. Una ragnatela di eventi che imprigiona chi legge.
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5.0L'epopea dei Buendìa, 20-07-2011
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Un luogo mitico, un tempo congelato e una destino tragico che si ripete uguale per sei generazioni. "Cent'anni di solitudine" è il romanzo con cui Garca Mrquez vinse il Nobel per la Letteratura ed è ritenuto la seconda opera più importante mai scritta in lingua spagnola (dopo il "Chisciotte", naturalmente).
Questa qui è l'edizione celebrativa per i quarant'anni dalla prima pubblicazione e contiene un preziosissimo albero genealogico che vi aiuterà a ricostruire le parentele e ad evitare gli scambi d'identità, visto che molti nomi si ripetono.
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5.0Superba epopea, 27-12-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
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Un romanzo lungo e bellissimo, narrato con la solita incredibile maestria da Garcìa Màrquez. L'epopea della famiglia Buendia, lunga cento anni e che trascina il lettore in un realismo magico che prende ed affascina sino all'ultima pagina.
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5.0Cent'anni di solitudine, 10-10-2010
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Bel romanzo!Strutturato bene, complesso ma nello stesso tempo semplice. Andando avanti nella lettura ci si rende conto che "Mancando" non è una città inventata ma un nome che rappresenta più luoghi e...il resto...aspetta che voi lo leggiate!
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4.0Imperdibile!, 15-09-2010
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Bellissimo romanzo che racconta l'epopea dei Buendia, che fa vivere e respirare un'aria diversa, esotica e polverosa, sembra quasi di ritrovarsi a Macondo, nella piccola comunita' intorno al quale gira il romanzo! Imperdibile!
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5.0un capolavoro, 14-09-2010
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un intreccio complesso, mille personaggi e molte storie parallele che si mischiano in un mondo surreale...superata la difficoltà di non perdersi fra i molti personaggi raccontati ci si trova immersi nel mondo dei Buendia e anche quando si è finito di leggere il libro si fa fatica a staccarsene. La lettura di questo libro mi ha fatto scoppiare una grande passione per Marquez con i suoi racconti del tutto particolari....
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5.0uno dei miei libri preferiti, 09-09-2010
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Un fantastico viaggio nella famiglia buendia, un libro che ti prende e ti fa vivere in un mondo in cui realta' e magia perdono i contorni. Semplicemente bellissimo. Sicuramente il capolavoro in assoluto di marquez.
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3.0così così, 24-08-2010
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E' considerato un capolavoro, lo lessi anni fa ma non mi fece una grande impressione, perchè essenzialmente non finiva mai, un ciclo questo di Macondo continuo, eterno che poteva durare ancora e ancora, con i toni della favola e il dramma della solitudine umana.
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4.0ottimo..., 06-08-2010
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Una lettura impegnativa che che ripaga la sforzo ad ogni pagina. E' un libro che regala momenti di intensità profonda. Impossibile non partire da qui per capire ed amare la letteratura moderna ...
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5.0Capolavoro!, 06-08-2010
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L'ennesimo capolavoro di Marquz! Parla della saga infinita dei Buendia, che passa attraverso la vita del capostipite Arcadio e di sua mogli Ursula per poi arrivare alle generazioni future. Una Storia infinita ricca di avvenimenti passioni paesaggi e luoghi tutti da assaporare con la mente!
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5.0Albero genealogico,e storia degli esseri umani, 29-07-2010
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Un libro che ti trascina con le storie e vicende che girano intorno a un metaforico villaggio sperduto che altro non può essere che il Mondo,e i suoi abitanti(che siamo noi)quasi "condannati" a non vedere mai quella che può essere definita la felicità di un'esistenza tranquilla,ma a vivere sempre circondatidall'ombra della solitudine.

La cosa straordinaria di questo libro è la familiarità che ci trasmette,Márquez centra perfettamente punti reali della nostra vita,che anche se possono sembrare elementi alienanti e immateriali,in realtà sono le fondamenta del nostro Mondo stretto dalla solitudine.
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