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Il castello alto

Il castello alto

di Stanislaw Lem


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  • Editore: Bollati Boringhieri
  • Collana: Varianti
  • Traduttore: Rescio L.
  • Data di Pubblicazione: 2008
  • EAN: 9788833918747
  • ISBN: 8833918742
  • Pagine: 139
  • Formato: brossura

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Descrizione del libro

Questo libro, inedito in italiano, fu scritto da Lem all'epoca dei suoi maggiori successi come autore di letteratura fantastica. È un autoritratto dello scrittore nel periodo della sua infanzia, una ricerca approfondita e minuziosa sulla sua storia personale. È un libro che trasporta il lettore in un vortice di ricordi colorati e tridimensionali, accanto al bambino che compie i suoi primi passi e impara a conoscere il mondo degli adulti, gioca, passeggia, legge. Con umorismo e senza troppi riguardi per se stesso, il Lem adulto ci racconta la nascita e la formazione della sua personalità, della sua intelligenza e della sua immaginazione, seguendo il bambino Lem nella storia della sua maturazione sullo sfondo della città di Leopoli tra le due guerre: racconto non meno affascinante e sorprendente delle trame dei suoi romanzi fantastici.

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Voto medio del prodotto:  4 (4 di 5 su 1 recensione)

4Il castello alto, 30-07-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo breve racconto autobiografico del Lem bambino è molto bello. È bella la parte iniziale in cui l'autore ricorda la prima infanzia nella Polonia degli anni '20, il suo vedere il mondo ad altezza ginocchia (degli adulti). Un bambino non raccontato come un piccolo adulto -e questo è sicuramente un pregio-, un bambino curioso un po' piu` delle cose che delle persone, attento, che rompe gli oggetti per vedere come sono fatti dentro. E poi questo mondo completamente diverso da oggi, con le carrozze, la carbonaia, la lavandaia che viene a casa per il bucato grosso, l'uomo che accende i lampioni, lo studio del padre medico. Un mondo che sa di magico. E poi il bambino cresce, passano gli anni del ginnasio, e qui diventa curioso anche degli altri ragazzini intorno a lui. E di nuovo bellissime descrizioni delle cose di allora, ancora così diverse da oggi (le divise scolastiche, i banchi, i professori, le attività), e l'arte di fabbricare documenti falsi per cariche inesistenti. Si finisce alle soglie della grande guerra, con le esercitazioni militari dell'autore e dei suoi compagni ormai 18-19enni. Alla fine una bellissima lettera ricolma d'amore per ciò che fu. Mi sono incuriosita molto della vita di questo scrittore-scienziato-filosofo, del quale conoscevo solo alcuni romanzi e racconti, e così ho cercato informazioni sul dopo. Peccato che non ci sia, a quel che so, un libro fatto di parole sue che racconti questo dopo, per quanto ricco e vario fu.
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