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Avvertenze generali per tutte le classi di concorso

Avvertenze generali per tutte le classi di concorso

di Rosanna Calvino, Andrea Gradini

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Descrizione del libro

Il manuale costituisce un indispensabile strumento di preparazione alla prova scritta e a quella orale del concorso pubblico a 11.542 cattedre nelle scuole statali di ogni ordine e grado (bando pubblicato in G.U. 25 settembre 2012, n. 75). L'opera infatti affronta, in forma sintetica, semplice e scorrevole tutte le principali tematiche richieste nelle Avvertenze generali allegate al bando di concorso: Metodologie e tecniche della didattica, in cui (dopo aver delineato i limiti dell'autonomia didattica e dell'autonomia scolastica) ci si sofferma in particolare sulle teorie e sui metodi della didattica, sulla didattica speciale, sull'uso delle TIC (Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione) nella didattica, sul ricorso alla LIM (lavagna interattiva multimediale) e altri sussidi didattici multimediali, sui sistemi di valutazione; Legislazione scolastica, che espone l'attuazione del dettato costituzionale, l'evoluzione della legislazione, l'organizzazione amministrativa (centrale e periferica) del Ministero dell'Istruzione, l'autonomia (didattica, organizzativa, amministrativa contabile) delle istituzioni scolastiche, gli organi di governo della scuola, funzioni, poteri e responsabilità dei docenti scolastici. Il volume tiene conto delle numerose novità normative che hanno interessato il comparto della scuola quali i regolamenti per il riordino organizzativo e didattico dei Licei, degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali (cosiddetta Riforma Gelmini).
Questo nuovo manuale esamina tutte le principali tematiche richieste nelle Avvertenze generali allegate al bando di concorso:
› Metodologie e tecniche della didattica - dopo una prima analisi dei limiti dell’autonomia didattica e dell’autonomia scolastica, esamina in particolare le teorie e i metodi della didattica, la didattica speciale, l’uso delle TIC (Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione) nella didattica, il ricorso alla LIM (lavagna interattiva multimediale) e altri sussidi didattici multimediali, i sistemi di valutazione;
› Legislazione scolastica - espone l’attuazione del dettato costituzionale, l’evoluzione della legislazione, l’organizzazione amministrativa (centrale e periferica) del Ministero dell’Istruzione, l’autonomia (didattica, organizzativa, amministrativa contabile) delle istituzioni scolastiche, gli organi di governo della scuola, funzioni, poteri e responsabilità dei docenti scolastici.

Il volume tiene conto delle numerose novità normative che hanno interessato il comparto della scuola come i regolamenti per il riordino organizzativo e didattico dei Licei, degli Istituti tecnici e degli Istituti professionali (cosiddetta Riforma Gelmini), le Linee Guida per il secondo biennio e quinto anno per i percorsi degli Istituti Tecnici e degli Istituti professionali (Direttive nn. 4 e 5 del 16 gennaio 2012) e le Indicazioni nazionali per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione.

Piano dell'opera

1.

METODOLOGIE E TECNICHE DELLA DIDATTICA
Il sistema scolastico italiano
› L’evoluzione storica della scuola italiana.
› La scuola italiana dei nostri giorni.
› Autonomia scolastica.
› L’autonomia didattica.
› Piano dell’offerta formativa.
› Il curricolo della scuola e la progettazione scolastica.
› Le Indicazioni nazionali e il curricolo scolastico delle scuole del primo ciclo.
› Le Indicazioni nazionali e il curricolo dell’istruzione secondaria di secondo grado
Le Indicazioni nazionali per i Licei.
Le Linee guida per gli Istituti tecnici.
Le Linee guida per gli Istituti professionali.
› Il Programma Annuale.
› La libertà dell’insegnamento.
› La funzione del docente.
› Profilo giuridico del docente.
› Organi collegiali interni.
› Funzioni e compiti del Collegio dei docenti.
› Funzioni e compiti del Consiglio di istituto.
› Giunta esecutiva del Consiglio d’istituto.
› Comitato tecnico-scientifico.
› Dipartimenti.
› Formazione in servizio.
Teorie, metodi e tecniche della didattica
› Caratteristiche della didattica moderna
Didattica orientativa.
La narrazione autobiografica.
› Principali teorie pedagogiche
H. Gardener: la Teoria delle intelligenze multiple 1980.
Il comportamentismo o behaviorismo.
L’attivismo di Dewey.
Claparède e i metodi della psicologia sperimentale.
La teoria di Piaget.
La teoria di Vygotskij.
Il cognitivismo.
Il costruttivismo.
La teoria di Bruner.
La teoria di Ausubel.
La teoria di Novak.
La teoria del pensiero laterale.
› Metodologie dell’insegnamento
Il metodo operativo: il laboratorio, il problem solving.
Il metodo investigativo: la ricerca sperimentale.
Il metodo individualizzato: il mastery learning.
› Tecniche attive d’insegnamento
Le tecniche simulative: il role playing, in basket, action maze.
Le tecniche di analisi per capire le situazioni reali: lo studio di caso, incidente.
Tecniche di riproduzione operativa come le dimostrazioni e le esercitazioni.
Tecniche di produzione cooperativa.
› Metodologie e tecniche prevalenti nei diversi ordini e gradi della scuola
Scuola dell’infanzia e primaria.
Scuola secondaria di primo e secondo grado.
Integrazione scolastica: il ruolo della didattica speciale
› Il percorso dell’integrazione scolastica.
› La definizione scientifica di handicap e disabilità.
› Strategie didattiche e percorsi d’integrazione rivolti agli studenti con disabilità.
› Legge 170/2010
Definizione dei disturbi specifici di apprendimento.
Metodologie di intervento educativo e didattico.
La didattica per gli alunni con DSA.
› Disadattamento scolastico.
› La valutazione degli alunni disabili.
› L’insegnante di sostegno.
Appendice - Piano Educativo Individuale (P.E.I).
Come organizzare e gestire una lezione efficace
› Lezione interattiva versus lezione classica.
› Gli obiettivi della lezione.
› Inconvenienti e vantaggi della lezione classica.
› Proposta di un modello per l’organizzazione della lezione.
› La preparazione della lezione.
› Conoscere i partecipanti.
› La programmazione dei contenuti.
› Stile d’insegnamento.
› Il coinvolgimento del gruppo.
› La gestione delle domande.
› I rinforzi dell’apprendimento.
› Il materiale didattico
I sussidi da utilizzare.
Gli audiovisivi.
› Scopi e tipi di esercitazioni
La gestione delle esercitazioni individuali.
La gestione delle esercitazioni in sottogruppo.
› Il comportamento del docente.
› Gli effetti delle aspettative del docente sull’apprendimento.
› Gli stili di conduzione
Potere o competenza.
Distanza o vicinanza.
Valutazione o orientamento all’apprendimento.
Efficienza o efficacia.
› Programmazione modulare: lezione e multidisciplinarietà.
› La lezione come unità didattiche
La struttura delle unità didattiche.
L’analisi della situazione.
La specificazione e la definizione degli obiettivi.
Le metodologie e tecnologie.
Criteri e strumenti di valutazione.
Appendice - Esempio del modulo didattico/unità.
Uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica
› Piano Nazionale di Formazione sulle Competenze Informatiche e Tecnologiche del Personale della Scuola.
› E-learning.
› Modalità di apprendimento attraverso le nuove tecnologie.
› LE TIC come risorse didattiche.
› TIC: pro e contro.
› Fare lezione con i supporti didattici tecnologici.
› TIC nella scuola: efficienza ed equità.
Lavagna interattiva multimediale e sussidi didattici multimediali
› Diffusione della lavagna interattiva multimediale in Italia.
› Cos’è la LIM.
› Modalità e potenzialità di utilizzo della LIM.
› Fare lezione con la LIM.
› Didattica con i sussidi offerti dalla LIM.
› LIM e Internet
Il software della wiki-didattica.
Il podcast in classe con la LIM.
LIM e webquest.
Content and Language Integrated Learning
› Il CLIL e il language immersion.
› Apprendimento integrato di contenuto e lingua (CLIL).
› Il CLIL in Europa.
› L’introduzione della metodologia CLIC in Italia.
› CLIL nella riforma della scuola secondaria superiore.
› La progettazione di un percorso CLIL.
› La valutazione dell’insegnante CLIL.
Appendice - Esempio di un modulo di diritto con la metodologia CLIC.
Il sistema di qualità scolastico
› La valutazione delle performance scolastica.
› La valutazione interna.
› L’autovalutazione.
› Valutazione esterna.
› Valutazione dell’OCSE e dell’INVALSI.
Il sistema di valutazione degli alunni
› Sintesi del percorso legislativo sull’introduzione della valutazione degli studenti.
› Attuale normativa sulla valutazione scolastica e sugli esami di Stato
Scuola primaria.
Scuola secondaria di primo grado.
Nella scuola secondaria di secondo grado.
› Valutazione del credito.
› Esami di idoneità nella scuola secondaria di secondo grado.
› Valutazione del comportamento e voto in condotta.
› Finalità educative della valutazione.
› Valutazione formativa e valutazione sommativa
La valutazione formativa.
La valutazione sommativa.
› La valutazione degli alunni non italofoni.
› Ambiti della valutazione.
› Le imprecisioni tecniche della valutazione.
› La tempistica delle verifiche.
› Caratteristiche delle prove di verifica
Prove oggettive e soggettive: limiti e vantaggi.
Le prove strutturate.
Suggerimenti pratici per la costruzione delle prove di verifiche strutturate.
Prove oggettive: vantaggi, limiti e pregiudizi.
Scuola, Europa, Intercultura
› Le politiche sull’istruzione dell’Unione Europea.
› European qualification framework
ECVET.
Europass.
Riflessi dell’EQF in Italia.
› Programma gioventù in movimento.
› Programma LLP
Programma COMENIUS.
Programma ERASMUS.
Programma LEONARDO.
Programma Jean Monnet.
› Fondi strutturali.
› Educare allo sviluppo.
› Educazione interculturale.

2.

LEGISLAZIONE E NORMATIVA SCOLASTICA
La legislazione scolastica
› La Costituzione della Repubblica italiana
La Costituzione in generale.
La scuola nella Costituzione.
› Le scuole statali
La scuola del I ciclo.
La scuola secondaria di secondo grado.
› Le scuole private.
› L’istituzione di nuove scuole.
› Il ruolo degli enti locali nel settore dell’istruzione.
L’organizzazione amministrativa e didattica del MIUR
› L’ordinamento dell’amministrazione centrale del MIUR
L’organizzazione del Ministero.
I compiti del Ministro.
L’ordinamento dell’amministrazione periferica.
› La scuola dell’infanzia e la scuola primaria
La scuola dell’infanzia.
La scuola primaria.
› La scuola secondaria di primo grado.
› Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.
› La scuola secondaria di secondo grado.
› La riforma della scuola secondaria di secondo grado.
› I Centri provinciali per l’istruzione degli adulti.
L’autonomia scolastica
› L’autonomia didattica, organizzativa e di ricerca.
› Gli organi tecnici di supporto all’autonomia scolastica.
Gli alunni
› Le norme programmatiche e le norme operative.
› Il calendario scolastico.
› Le iscrizioni.
› Lo statuto delle studentesse e degli studenti.
› Valutazione, scrutini ed esami
I ciclo di istruzione.
II ciclo di istruzione.
› L’adozione dei libri di testo.
› Le attività integrative e l’assistenza agli alunni diversamente abili.
› L’attività sportiva.
› Le visite guidate e i viaggi di istruzione.
› Gli scambi di classe e di studenti con i paesi stranieri.
› La scuola e il problema delle tossicodipendenze.
Gli organi collegiali di governo della scuola
› La riforma degli organi collegiali territoriali
Il Consiglio superiore della pubblica istruzione.
I Consigli regionali dell’istruzione.
I Consigli scolastici locali.
› Gli organi collegiali territoriali da sopprimere
Il Consiglio nazionale della pubblica istruzione.
Il Consiglio scolastico distrettuale.
Il Consiglio scolastico provinciale.
› Gli organi collegiali di istituto
Il Consiglio di classe.
Le assemblee dei genitori e degli studenti.
Il Consiglio di circolo o di istituto.
Il Collegio dei docenti.
Il Comitato per la valutazione del servizio dei docenti.
› Le elezioni degli organi collegiali.
› La carta dei servizi scolastici e il progetto educativo di istituto.

R. Calvino, Esperta in formazione e didattica.
A. Gradini, Dirigente scolastico.