€ 15.20€ 16.00
    Risparmi: € 0.80 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Disponibile in 2/3 giorni lavorativi

Disponibile in altre edizioni:

Ave Mary. E la chiesa inventò la donna
€ 10.45 € 11.00
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Ave Mary. E la chiesa inventò la donna
€ 10.45 € 11.00
Disponibile in 4/5 giorni lavorativi
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come

Ave Mary. E la chiesa inventò la donna

di Michela Murgia

18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

La chiesa è ancora oggi, in Italia, il fattore decisivo nella costruzione dell'immagine della donna. Partendo sempre da casi concreti, citando parabole del Vangelo e pubblicità televisive, icone sacre e icone fashion, encicliche e titoli di giornali femminili, questo libro dimostra che la formazione cattolica di base continua a legittimare la gerarchia tra i sessi, anche in ambiti apparentemente distanti dalla matrice religiosa. Anche tra chi credente non è. Con la consapevolezza delle antiche ferite femminili e la competenza della persona di fede, ma senza mai pretendere di dare facili risposte, Michela Murgia riesce nell'impresa di svelare la trama invisibile che ci lega, credenti e non credenti, nella stessa mistificazione dei rapporti tra uomo e donna. Disponibile dal 17 maggio 2011.

Voto medio del prodotto:  4 (4.4 di 5 su 8 recensioni)

5Ave Michela, 22-02-2021
di - leggi tutte le sue recensioni
Premetto che Michela Murgia gode della mia simpatia, ma devo dire che questo libro sulla donna è veramente illuminante. Murgia analizza le figure femminili bibliche e mostra come la nostra società sia profondamente influenzata dalla Bibbia e dalla iconologia biblica. Consigliato
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2Deludente, 21-04-2012, ritenuta utile da 1 utente su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho amato la Murgia di "Accabadora" e speravo di ritrovare qui, in questo saggio, la scrittrice coraggiosa e lucida del suo premiato romanzo. Ma così non è stato. Troppi i luoghi comuni e le imprecisioni (in molti punti non è chiarissima! ) , non segue un filo logico preciso e a me ha creato solo un po' di confusione... E noia. Peccato, peccato davvero. Poteva essere un'ottima occasione per toccare uno dei temi più complessi e attuali del nostro tempo: quello della figura della donna nella civiltà e nella cultura cristiane.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4Perché la donna no?, 13-02-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Il testo si presenta come ottimo pamphlet contro il mondo maschilista retaggio di una vetusta tradizione ebraico-cristiana. Molto interessanti le affermazioni che fa la Murgia, peccato che mancano completamente di note bibliografiche, questo ad evidenziare il coraggio dell'autrice ma anche una temibile trascuratezza.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5Ave Mary, 08-02-2012, ritenuta utile da 1 utente su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro meraviglioso, breve ma intenso.
Michela Murgia analizza la figura della donna all'interno del cristianesimo, più in particolare della Chiesa Cattolica.
Morte, dolore, peccato originale, bellezza, sesso, matrimonio sono alcuni degli argomenti che spuntano fuori nel saggio.
Assolutamente da leggere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5L'immagine di Maria riflesso della donna oggi, 09-12-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Contrariamente al titolo, non è un libro su Maria, ma proprio da Maria trae spunto per discutere della condizione di inferiorità che la donna, attraverso i secoli, ha dovuto subire. L'autrice compie un'accurata analisi delle immagini e dei ruoli che la Chiesa ha attribuito alla donna quale sposa, madre, figlia mai perfetta mai sufficientemente immolata nel volontariato, nella famiglia e nella società. L'indagine avviene attraverso un continuo intreccio tra esempi di vita reale e citazioni teologiche che dimostrano l'assoluta complicità della Chiesa cattolica con la società maschilista. La madre Chiesa fornisce storie, giustificazioni ed encicliche che alimentano l'emarginazione e l'annullamento sociale della donna.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Ave Mary. E la chiesa inventò la donna (8)