Atti osceni in luogo privato
- Editore:
Feltrinelli
- Collana:
- Le stelle
- Data di Pubblicazione:
- 1 aprile 2025
- EAN:
9788807070730
- ISBN:
8807070731
- Pagine:
- 256
- Formato:
- brossura
Libro Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli
Trama libro
"L'osceno è il tumulto privato che ognuno ha, e che i liberi vivono. Si chiama esistere, e a volte diventa sentimento." "Ecco, se c'è qualcosa di intimo che Missiroli presta al suo personaggio, sono gli scrittori che ama e che lo hanno formato. Dimostrando così che anche leggere, come ha scritto qualcuno, è una preferenza sessuale." (Paolo di Paolo, TTL)
Recensioni degli utenti
Sopravvalutato - 28 gennaio 2017
Il libro non è brutto ma non è nulla di che. Si basa sulla vita del protagonista, dei suoi amori e delle sue scelte; non mi ha appassionato, non è malaccio ma visto il caso editoriale mi sarei aspettata qualcosa di più.
Un libro bello, intenso e ben scritto - 24 luglio 2015
Riguardo a questo libro, ho un desiderio e una necessità: voglio leggerlo una seconda volta, con più calma, più lentamente e senza la foga di scorrerne le pagine – scritte con maestria dall'autore – per coglierne il senso più profondo e per farmi trasportare dalle mille riflessioni in esso custodite. Molte sono le citazioni, lo stesso protagonista annovera, tra gli altri, Camus, Hemingway, Buzzati, artisti delle parole di cui l'autore/protagonista ne ha assorbito il pensiero. È la storia di Libero che trasferitosi a Parigi a dodici anni vedremo crescere, cambiare e tornare a Milano. C'è il viaggio di scoperta della vita stessa. Diversi i personaggi che lo accompagnano: sua mamma, Madame Marsell (elegante donna parigina dalla grande fierezza), suo papà (e i suoi ideali), Marie, saggia e brillante bibliotecaria. Libero è un personaggio da scoprire, capire e seguire nei suoi mutamenti, nelle turbolenze e nelle scoperte che si trova ad affrontare. Il suo nome, è un inno alla libertà di scegliere, come voluto dai suoi genitori. Lo sguardo che rivolge alla realtà non sarà mai ipocrita, né banale o asservito, bensì libero e limpido.
Zeppo di citazioni - 20 marzo 2015
Trama interessante, avventure coinvolgenti, ma è un libro troppo, decisamente troppo concentrato su romanzi di altri e su citazioni dotte. Per chi non conosce la bibliografia a cui il protagonista fa continuamente riferimento il romanzo può risultare decisamente noioso. Si prendono ad esempio romanzi moderni, grandi scrittori del Novecento italiani, francesi, americani. Libero si comporta come loro, imposta la sua vita sui loro libri, smette di vivere quando smette di leggere. Stile aulico, sporadici dialoghi in francese, lieto fine. Toccante – forse è la cosa più bella dell'intero romanzo – l'amore sconfinato di Libero nei confronti dei genitori. La nostalgia-rimpianto del padre fa venire il magone, e l'affetto per la madre, donna piena di difetti ma che merita un amore grande come il mondo, fa salire le lacrime agli occhi.