«Una d'arme, di lingua, d'altare...». Letteratura e potere nella formazione della Patria
- Editore:
libreriauniversitaria.it
- Data di Pubblicazione:
- 2025
- EAN:
9788833598147
- ISBN:
8833598144
- Pagine:
- 288
- Formato:
- brossura
«Una d'arme, di lingua, d'altare...». Letteratura e potere nella formazione della Patria di Antonio Toni Iermano, Michelangelo Fino, Giovanna Panzini
Descrizione libro
Il volume – che riprende nel titolo un celebre verso di Marzo 1821 di Manzoni per riaffermare la cultura come fonte di “fratellanza universale” – offre una panoramica della storia dei rapporti tra letteratura e potere. Dalla corte di Lorenzo de’ Medici alle fonti della Storia d’Italia di Guicciardini, da Francesco Bracciolini al modello del Commune d’Arcadia, dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis a Manzoni, De Sanctis, Cattaneo e al mito della patria in Carducci, il percorso giunge alla lezione desanctisiana in Giustino Fortunato, al romanzo politico di Matilde Serao, agli intellettuali di fabbrica e al confronto contemporaneo tra potere economico e cultura, per concludersi con una lettura di Italia e idea di patria nei Sillabari di Goffredo Parise.
Un ricco filo tematico, sostenuto da rigorosa analisi filologica, che illumina da diverse angolazioni le complesse attrazioni tra letterati e potere, e le identità italiane che ne emergono, spesso intricate e talvolta cancellate.
Indice
Presentazione - Toni Iermano
I.
Intellettuali e Potere nella Firenze di Lorenzo de’? Medici - Sebastiano Gentile
Un archivio municipale per una storia “nazionale”. Contributo alle fonti della Storia d’?Italia di Francesco Guicciardini - Daniele Conti
Francesco Bracciolini, l’?iperbole cortigiana e la tentazione dell’?utopia - Massimiliano Malavasi
Il Commune d’?Arcadia, un soft power d’?Antico Regime - Maurizio Campanelli
II.
Dal romanzo della nazione al fantasma di Jacopo: primi appunti su memoria collettiva, comunità immaginata ed esiti letterari delle Ultime lettere di Jacopo Ortis - Stefano Jossa
Il romanzo senza lettere. Epistolarità e potere nei Promessi Sposi - Laura Diafani
Il «principe degli artisti italiani»: Ludovico Ariosto nella lezione di Francesco De Sanctis - Michelangelo Fino
«Tremenda l’?Italia in piè balzerà». Carlo Cattaneo e l’?insurrezione di Milano del 1848 - Giammarco Rossi
«Tornate, o giovani, alla scienza e alla conscienza de’? padri». Carducci e il mito della patria - Apollonia Striano
III.
Le due Italie. Il meridionalismo di Giustino Fortunato e la Seconda Scuola di De Sanctis - Toni Iermano
Manie, squisitezze, moda: un modello dannunziano per la società post-unitaria - Gianni Oliva
La conquista di Roma: Matilde Serao e la scena del potere - Maria Pia Pagani
Un positivista anomalo: Federigo Enriques - Gennaro Auletta
Intellettuali di fabbrica. Potere economico e potere culturale - Giuseppe Lupo
«L’?onore conta più della vita». “Italia” e l’?idea di patria nei “Sillabari” di Goffredo Parise - Generoso Picone
Descrizione
Il volume - che riprende nel titolo un celebre verso di Marzo 1821 di Manzoni per riaffermare la cultura come fonte di "fratellanza universale" - offre una panoramica della storia dei rapporti tra letteratura e potere. Dalla corte di Lorenzo de' Medici alle fonti della Storia d'Italia di Guicciardini, da Francesco Bracciolini al modello del Commune d'Arcadia, dalle Ultime lettere di Jacopo Ortis a Manzoni, De Sanctis, Cattaneo e al mito della patria in Carducci, il percorso giunge alla lezione desanctisiana in Giustino Fortunato, al romanzo politico di Matilde Serao, agli intellettuali di fabbrica e al confronto contemporaneo tra potere economico e cultura, per concludersi con una lettura di Italia e idea di patria nei Sillabari di Goffredo Parise. Un ricco filo tematico, sostenuto da rigorosa analisi filologica, che illumina da diverse angolazioni le complesse attrazioni tra letterati e potere, e le identità italiane che ne emergono, spesso intricate e talvolta cancellate.