€ 18.05€ 19.00
    Risparmi: € 0.95 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Disponibilità immediata
Ordina entro 13 ore e 50 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo domani. Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come
Le api di vetro

Le api di vetro

di Ernst Jünger

  • Editore: Guanda
  • Collana: Narratori della Fenice
  • Traduttore: Furst H.
  • Data di Pubblicazione: ottobre 2020
  • EAN: 9788823526075
  • ISBN: 8823526078
  • Pagine: 256
  • Formato: brossura
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Trama del libro

Una vita futura in cui autorità e tecnologia siano alleate nell'affermare un dominio assoluto sull'uomo: uno dei grandi temi letterari del Novecento; e l'attualità di libri come 1984 e Il mondo nuovo è forse nella possibilità, nel segreto timore che l'avverarsi della predizione sia solo rinviato. Tra i capolavori di questa letteratura «avveniristica» è da collocarsi anche questo romanzo di Ernst Jünger, il cui titolo rimanda immediatamente, con fredda eleganza, a un mondo di impeccabili automi. Il protagonista è cresciuto prima dei grandi conflitti mondiali, in un ambiente dominato dall'ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni si ritrova a vivere il crollo del suo mondo e ad assistere al nascere di un nuovo ordine, con le sue minacciose personificazioni. Simbolo della nuova epoca è il grande Zapparoni, fabbricante di perfezionatissimi robot, che comanda indifferentemente sulla materia meccanica, elaborata sino a diventare quasi umana, e sugli uomini, integrati anch'essi in un meccanismo che, dopo qualche dubbio o concessione iniziale, appare semplicemente spietato. Qui, nell'incontro con Zapparoni, immagine inquietante e irresistibile di monarca prossimo venturo, è l'apice del viaggio di scoperta - non scevro di pericoli ma ricco di una straniata ironia - dell'io narrante. E in questa figura potremo forse ritrovare anche tratti familiari, scoprire una realtà più vicina, più sottilmente insidiosa.