Libro Anime morte di Nikolaj Gogol' I grandi libri di Garzanti
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Anime morte

Editore:

Garzanti

Traduttore:
Guercetti E.
Data di Pubblicazione:
5 luglio 2024
EAN:

9788811013839

ISBN:

8811013836

Pagine:
432
Formato:
brossura
EAN altre edizioni:
9788811360131, 9788811810605
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Libro Anime morte di Nikolaj Gogol'

Trama libro

Pavel Ivanovic Cicikov, arrivista senza scrupoli, ma di inoffensiva apparenza, viaggia attraverso la Russia con la sua carrozza, il cocchiere Selifan e il servo Petruska per comprare a poco prezzo "anime morte", i nomi dei contadini morti o fuggiti ma ancora a carico dei proprietari. Il suo diabolico piano è di servirsene per ottenere le assegnazioni di terre concesse a chi dimostra di possedere un certo numero di servi della gleba. In realtà, le vere "anime morte" non sono i contadini di cui Cicikov va a caccia, ma i vivi che egli incontra, i proprietari terrieri, figure grottesche e patetiche che hanno ormai cancellato la loro umanità, trasformandosi in una galleria di vizi sordidi e ripugnanti. Il romanzo è un vasto affresco della Russia rurale, una discesa agli inferi nella provincia vista come inesauribile campionario di grettezze. Tutto, in "Anime morte", è sotto il segno di questa degradante mediocrità e trivialità, di cui lo stesso Cicikov è campione ed emblema. Introduzione di Serena Vitale.

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Recensioni degli utenti

4 di 5 su 6 recensioni

Anime morte Di B. Matteo - 13 luglio 2025

Un possidente di nome Cicikof stringe rapporti tra vari tenutari di un paese per chieder loro di vendergli la proprietà di contadini morti ma ancora registrati al censo. E' questo l'insolito oggetto di un racconto che è un viaggio attraverso le bassezze, i vizi, le stranezze, i peccati, gli imbrogli, le miserie umane di una società in totale decadenza morale e genuflessa agli unici valori del nuovo mondo mercantile: il potere, l'estetica, il denaro. Le anime morte, come unanimemente interpretato, sono in realtà i tristi derelitti umani che si susseguono in questo cammino degradante del quale Cicikov è protagonista, campione e sintesi. Desta davvero rammarico il fatto di trovarci davanti ad un'opera incompleta, dovevano essere 3 le parti destinate a comporre il racconto, purtroppo solo una è stata terminata, Gogol non arriverà a finalizzare nemmeno la seconda, che comunque viene riportata, per quanto possibile, nell'edizione Garzanti in mio possesso (mi sono comunque fermato alla lettura della prima parte, non trovando senso nel proseguire oltre) . Il suo compimento ci avrebbe messo davanti ad uno dei più grandi poemi russi della storia. Il tema è originale, la narrazione pregevole, i dialoghi brillanti e non mancano parentesi comiche. Il ritmo non è sempre sostenuto, particolarmente prolisse le descrizioni di stati d'animo e sensazioni, cifra stilistica ovviamente di molti autori russi, ma non è da meno la precisione con cui espone i luoghi. Nel complesso una lettura pienamente soddisfacente, da consigliare senza indugio.

Peccato lo abbia dato alle fiamme... Di S. Roberto - 7 dicembre 2014

Libro splendido e geniale, cinico e disincantato, a tratti esilarante e a tratti tristissimo. Storie miserabili di corruzione, pigrizia e inefficienza nella Russia zarista, con un protagonista che è un antieroe perfetto ma per il quale non si può non provare un po' di simpatia umana. Opera sulle contraddizioni presenti in ogni uomo e in ogni sistema civile. L'unico rimpianto è il fatto che la trilogia non sia mai stata completata, dato che Gogol', in preda a crisi mistica, la diede alle fiamme.

Un capolavoro ma non per tutti. Di M. Tiziano - 25 ottobre 2010

Per capire davvero le Anime morte di Gogol è necessario conoscere il contesto storico della Russia di Cicikov, o comunque aver letto almeno un bel po' di Romanzi russi, tra Puskin, Tolstoj e Dostojevskij. Solo così si può capire pienamente la satira di Gogol.

l' arte di Gogol Di l. Mario - 19 luglio 2010

L'arte di N.G. sta nella capacità di affrontare le tematiche più disparate, mettendo spesso in risalto gli aspetti più meschini della natura umana, senza mai perdere quella graffiante vena ironica e satirica capace di creare lampi di autentica comicità. Ottima la descrizione della bassezza umana dei proprietari terrieri che ingrassano sul lavoro dei contadini, dei funzionari incapaci e corrotti, e del protagonista, l'imbroglione ikov.

anime morte Di D. Paola - 15 luglio 2010

pensavo fosse un pesante testo russo. invece molto ecorevole e anche divertente in alcuni tratti questa lungo romanzo di Gogol che ci presenta la storia travagliata di Cicikov nella sua ricerca di "anime morte" da raccogliere e reclutare. Scorrevole e piacevole.

ironico e tagliente Di G. Diego - 6 luglio 2010

Come tutti i romanzi russi pecca forse in alcune parti di amore eccessivo per la parola scritta, e quindi presenta lunghe divagazioni e descrizioni fin troppo particolareggiate. In questo caso però il difetto non si nota neppure perché l'ironia tagliante che pervade tutto il romanzo sovrasta ogni cosa, scatenando la curiosità per quello che ancora potrà combinare il protagonista.