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Ana-teismo. Tornare a Dio dopo Dio

di Richard Kearney

  • Editore: Fazi
  • Collana: Campo dei fiori
  • Traduttore: Zurlo M.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2012
  • EAN: 9788864112800
  • ISBN: 8864112804
  • Pagine: XXXII-329
  • Formato: brossura
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Descrizione del libro

La scomparsa del vecchio Dio non ha forse spianato la via a un nuovo modo di cercare, amare e pensare la divinità? La sospensione delle certezze dogmatiche non ha forse dischiuso la possibilità per un rinnovato stupore religioso? Situati sul crinale tra teismo e ateismo, abbiamo ora l'opportunità di rispondere in modo più libero alle cose che non possiamo capire. Il filosofo irlandese Richard Kearney chiama questa condizione ana-teismo, o ritorno a Dio dopo Dio - un momento di ignoranza creativa che significa una rottura con le certezze precedenti e ci invita a forgiare nuovi significati a partire dalle sapienze più antiche. La religiosità ritrovata nella sospensione degli assoluti, sia teistici sia ateistici, si caratterizza come apertura allo straniero nella scommessa tra ospitalità e ostilità verso l'altro. Ana-teismo conia un nuovo dominio concettuale per la spiritualità del terzo millennio: accettare che non possiamo mai essere sicuri circa Dio è l'unico modo per riscoprire una sacralità nascosta nella vita di ogni giorno e meravigliarsi della divinità del quotidiano. Come scrive Vattimo nella sua introduzione: "L'anateismo non è solo, in definitiva, il momento di sospensione e di vuoto destinato a trovare "di nuovo" una fede "piena", più o meno affine alle fedi tradizionali, ma un atteggiamento che deve accompagnare ogni fede ritrovata".

Voto medio del prodotto:  2 (2 di 5 su 1 recensione)

2La rinascita di Dio?, 19-04-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Dio è morto, però è rinato privo di tutti i dogmatismi e le certezze delle "vecchie" fedi monoteiste, mah, Ratzinger lo sa? Ed i fratelli mussulmani? Certo si tratta di uno studio di grande apertura mentale e di tolleranza che intende cominciare una ricerca interiore profonda e senza tabù, superando il vecchio concetto di santità personale per ritrovare la spiritualità in ogni cosa. Difficile da pensarsi e da mettere in pratica.
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