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Achille e la tartaruga. Il paradosso del moto da Zenone a Einstein

Achille e la tartaruga. Il paradosso del moto da Zenone a Einstein

di Joseph Mazur


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  • Editore: Il Saggiatore
  • Collana: La cultura
  • Traduttore: Piga C.
  • Data di Pubblicazione: marzo 2019
  • EAN: 9788842825630
  • ISBN: 8842825638
  • Pagine: 266
  • Formato: brossura

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Descrizione del libro

Intorno a noi, ogni cosa è in movimento: l'Universo in espansione fin dal remoto istante del Big Bang e le sfere celesti in fuga per le loro orbite ellittiche; gli oceani agitati dai venti e gli aerei nel loro frenetico andirivieni; la lava che cola lungo le pendici di un vulcano e il cuore che con il suo battito accompagna ogni istante della nostra vita. Eppure, la natura profonda del moto è da sempre inafferrabile. Duemilacinquecento anni fa, il crudele Zenone (così lo definì Paul Valéry) elaborò uno dei suoi celebri paradossi secondo cui, spezzettando il tempo e lo spazio infinite volte, Achille piè veloce non raggiungerebbe mai la lenta tartaruga. Il suo pensiero non cessa di porci domande dall'ardua risposta: il tempo e lo spazio sono continui, come li percepiamo intuitivamente? O sono il risultato di unità discrete, simili a un filo di perle, come li restituiscono gli strumenti di misurazione? Zenone, un po' come la tartaruga, era in anticipo sul suo tempo. Da allora, filosofi e scienziati si interrogano su spazio, tempo e movimento, fenomeni familiari e insieme sfuggenti. Da Galileo a Einstein, dalla fisica quantistica all'iperspazio, non si contano i tentativi di colmare il divario tra i modelli matematici e la tessitura della realtà. Col suo tocco nitido ed elegante, ricco di aneddoti, dimostrazioni scientifiche e suggestioni letterarie, Joseph Mazur traccia in questo volume una vera e propria storia del moto. Leggendolo ci imbattiamo in un Newton pensoso che, seduto all'ombra di un melo, comprende che i pianeti attraggono le mele quanto le mele attraggono i pianeti; viaggiamo alla velocità della luce nei meandri del calcolo infinitesimale, della teoria delle stringhe, del dualismo onda-particella. E scopriamo gli aspetti più misteriosi di un fenomeno che abita tanto i microspazi degli atomi quanto le ampie architetture del cosmo: il movimento.

Voto medio del prodotto:  4 (4 di 5 su 1 recensione)

4Istruttivo, 06-05-2012
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Il saggio è un viaggio alla scoperta delle leggi del moto, partendo dalle osservazioni di Zenone e dal suo celebre paradosso su Achille che non raggiungerà mai la tartaruga con cui compete, fino alla odierna teoria delle stringhe. Da apprezzare il fatto che, per ogni tempo, viene rappresentato il contesto culturale in cui gli scienziati hanno operato per far capire che, spesso, l'immagine del genio scopritore solitario in realtà non ha fondamento.
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