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A017. Discipline Economico-Aziendali

A017. Discipline Economico-Aziendali

di Rosanna Calvino, Carla Iodice

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Descrizione del libro

Il manuale costituisce un indispensabile strumento di preparazione alla prova scritta e a quella orale del concorso a cattedre per l’insegnamento nella classe di concorso A017 – Discipline Economico-aziendali.
Il volume segue fedelmente le indicazioni sia delle Avvertenze generali alle prove d’esame sia del Programma d’esame pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 75 del 25 settembre 2012 per tale classe di concorso e offre una trattazione manualistica articolata in Parti:
- Metodologie e tecniche della didattica, in cui sono sintetizzati i principali punti delle Avvertenze generali (ordinamento scolastico, didattica, Indicazioni nazionali per i Licei e Linee guida per gli Istituti tecnici e professionali, tecnologie dell’informazione e della comunicazione, sistemi di valutazione);
- Discipline Economico-aziendali, a sua volta suddivisa in Sistema azienda (Sistema economico, Azienda, Gestione aziendale), Organizzazione aziendale (Strutture e progettazione organizzativa, Evoluzione delle caratteristiche dei sistemi produttivi), Pianificazione, controllo della gestione e sistema informativo aziendale (Pianificazione e controllo di gestione, Gestione strategica, Qualità totale), Sistema delle rilevazioni (Contabilità generale e partita doppia, scritture contabili), Sistema di bilancio (Principi contabili nazionali e IAS, Bilancio di esercizio, Analisi di bilancio e indici di bilancio, Bilancio fiscale, Contabilità industriale), Gestione delle risorse umane (Capitale umano, Rapporti di lavoro, Amministrazione del personale), Gestione delle imprese (Gestione dei beni strumentali e del magazzino, Marketing, Strumenti della comunicazione, Web marketing), Gestione finanziaria (Mercato dei capitali e ricerca dei finanziamenti, Sistema finanziario), Gestione fiscale (Imposte dirette e indirette, IRPEF, IRES, IRAP, IVA), Finanziamenti pubblici (Statali e dell’Unione Europea), Evoluzione storica della disciplina (Storia dell’economia aziendale).
In vista della prova orale, inoltre, per ciascuna delle materie il volume offre esempi di lezione simulata in cui si riproduce la progettazione didattica di un argomento, sottolineando gli eventuali ricorsi alle Tecnologie dell’informazione e della comunicazione, e si esplicitano le scelte didattiche e metodologiche relative alla lezione.

Indice
- Metodologie e tecniche della didattica - Avvertenze generali
- Ordinamento scolastico
- Teorie, metodi e tecniche 
della didattica
- La didattica speciale
- Le TIC nella didattica
- LIM e sussidi didattici multimedialI 
• Il sistema di valutazione 
• Scuola e Europa
- Discipline Economico-aziendali
- Sistema azienda
- Organizzazione aziendale
- Pianificazione, controllo della gestione e sistema 
informativo aziendale
- Sistema delle rilevazioni - Sistema di bilancio
- Gestione delle risorse umane
- Gestione delle imprese
- Gestione finanziaria - Gestione fiscale
- Finanziamenti pubblici
- Evoluzione storica della disciplina

Piano dell'opera:

Parte prima
METODOLOGIE E TECNICHE DELLA DIDATTICA - AVVERTENZE GENERALI
Il sistema scolastico italiano
La scuola italiana.
Autonomia scolastica.
L’autonomia didattica.
Piano dell’offerta formativa.
Il curricolo della scuola e la progettazione scolastica.
Le Indicazioni nazionali e il curricolo scolastico delle scuole del primo ciclo.
Le Indicazioni nazionali e il curricolo dell’istruzione secondaria di secondo grado
› Le Indicazioni nazionali per i Licei.
› Le Linee guida per gli Istituti tecnici.
› Le Linee guida per gli Istituti professionali.
Il Programma Annuale.
La libertà dell’insegnamento.
La funzione del docente.
Profilo giuridico del docente.
Organi collegiali interni.
Funzioni e compiti del Collegio dei docenti.
Funzioni e compiti del Consiglio di istituto.
Giunta esecutiva del Consiglio d’istituto.
Comitato tecnico-scientifico.
Dipartimenti.
Teorie, metodi e tecniche della didattica
Caratteristiche della didattica moderna
› Didattica orientativa.
› Teoria delle intelligenze multiple.
Il comportamentismo o behaviorismo.
L’attivismo di Dewey.
La teoria di Piaget
› Fase senso-motoria. Dalla nascita ai due anni circa.
› Fase pre-concettuale. Da due a quattro anni.
› Fase del pensiero intuitivo. Da quattro a sette anni.
› Fase delle operazioni concrete. Da sette a undici anni.
› Fase delle operazioni formali. Da undici a quattordici anni.
La teoria di Vygotskij.
Il cognitivismo.
La teoria di Bruner.
La teoria di Ausubel.
La teoria di Novak.
Costruttivismo.
La teoria del pensiero laterale.
Metodologie dell’insegnamento
› Il metodo operativo: il laboratorio, il problem solving.
› Il metodo investigativo: la ricerca sperimentale.
› Il metodo euristico-partecipativo: la ricerca-azione in classe.
› Il metodo individualizzato: il mastery learning.
Tecniche attive d’insegnamento
› Le tecniche simulative: il role playing, in basket, action maze.
› Le tecniche di analisi per capire le situazioni reali: lo studio di caso, incident.
› Tecniche di riproduzione operativa come le dimostrazioni e le esercitazioni.
› Tecniche di produzione cooperativa.
Integrazione scolastica: il ruolo della didattica speciale
Il percorso dell’integrazione scolastica.
La definizione scientifica di handicap e disabilità.
Strategie didattiche e percorsi d’integrazione rivolti agli studenti con disabilità.
Legge 170/2010
› Definizione dei disturbi specifici di apprendimento.
› Metodologie di intervento educativo e didattico.
› La didattica per gli alunni con DSA.
Disadattamento scolastico.
La valutazione degli alunni disabili.
L’insegnante di sostegno.
Piano educativo Individuale (P.e.I).
La lezione
Lezione interattiva versus lezione classica.
Gli obiettivi della lezione.
Inconvenienti e vantaggi della lezione classica.
Proposta di un modello per l’organizzazione della lezione.
La preparazione della lezione.
Conoscere i partecipanti.
La programmazione dei contenuti.
Stile d’insegnamento.
Il coinvolgimento del gruppo.
La gestione delle domande.
I rinforzi dell’apprendimento.
Il materiale didattico
› I sussidi da utilizzare.
› Gli audiovisivi.
Scopi e tipi di esercitazioni
› La gestione delle esercitazioni individuali.
› La gestione delle esercitazioni in sottogruppo.
Il comportamento del docente.
Gli effetti delle aspettative del docente sull’apprendimento.
Gli stili di conduzione
› Potere o competenza.
› Distanza o vicinanza.
› Valutazione o orientamento all’apprendimento.
› Efficienza o efficacia.
Programmazione modulare: lezione e multidisciplinarietà.
La lezione come unità didattiche
› La struttura delle unità didattiche.
› L’analisi della situazione.
› La specificazione e la definizione degli obiettivi.
› Le metodologie e tecnologie.
› Criteri e strumenti di valutazione.
Appendice - esempio del modulo didattico/unità.
Uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nella didattica
Piano Nazionale di Formazione sulle Competenze Informatiche e Tecnologiche del Personale della Scuola.
E-learning.
Modalità di apprendimento attraverso le nuove tecnologie.
LE TIC come risorse didattiche.
TIC: pro e contro.
Fare lezione con i supporti didattici tecnologici.
TIC nella scuola: efficienza ed equità.
Lavagna interattiva multimediale e sussidi didattici multimediali
Diffusione della lavagna interattiva multimediale in Italia.
Cos’è la LIM.
Modalità e potenzialità di utilizzo della LIM.
Fare lezione con la LIM.
Didattica con i sussidi offerti dalla LIM.
LIM e Internet
› Il software della wiki-didattica.
› Il podcast in classe con la LIM.
› LIM e webquest.
Content and Language Integrated Learning
Il CLIL e il language immersion.
Apprendimento integrato di contenuto e lingua (CLIL).
Il CLIL in Europa.
L’introduzione della metodologia CLIC in Italia.
CLIL nella riforma della scuola secondaria superiore.
La progettazione di un percorso CLIL.
La valutazione dell’insegnante CLIL.
Appendice - esempio di un modulo di diritto con la metodologia CLIC.
Il sistema di qualità scolastico
La valutazione della performance scolastica.
La valutazione interna.
L’autovalutazione.
Valutazione esterna.
Valutazione dell’OCSE e dell’INVALSI.
Il sistema di valutazione degli alunni
Sintesi del percorso legislativo sull’introduzione della valutazione degli studenti.
Attuale normativa sulla valutazione scolastica e sugli esami di Stato
› Scuola primaria.
› Scuola secondaria di primo grado.
› Nella scuola secondaria di secondo grado.
Valutazione del credito.
Esami di idoneità nella scuola secondaria di secondo grado.
Valutazione del comportamento e voto in condotta.
Finalità educative della valutazione.
Valutazione formativa e valutazione sommativa
› La valutazione formativa.
› La valutazione sommativa.
La valutazione degli alunni non italofoni.
Ambiti della valutazione.
Le imprecisioni tecniche della valutazione.
La tempistica delle verifiche.
Caratteristiche delle prove di verifica
› Prove oggettive e soggettive: limiti e vantaggi.
› Le prove strutturate.
› Suggerimenti pratici per la costruzione delle prove di verifiche strutturate.
› Prove oggettive: vantaggi, limiti e pregiudizi.
Scuola ed europa
Le politiche sull’istruzione dell’Unione Europea.
European qualification framework
› ECVET.
› Europass.
› Riflessi dell’EQF in Italia.
Programma gioventù in movimento.
Programma LLP
› Programma COMENIUS.
› Programma ERASMUS.
› Programma LEONARDO.
› Programma Jean Monnet.
Fondi strutturali.

Parte seconda
DISCIPLINE ECONOMICO-AZIENDALI
IL SISTEMA AZIENDA
Il sistema economico
L’attività economica.
Il processo di produzione delle imprese e i fattori della produzione.
Classificazioni delle attività economiche: settori primario, secondario e terziario.
Gli agenti economici.
Il sistema economico.
La crescita e le fluttuazioni in un sistema economico.
Il mercato: l’impresa, i distretti.
L’economia reale e la finanza.
L’intervento pubblico nel sistema economico
› Imposte e finanziamento.
› Evoluzione storica dell’intervento pubblico nel sistema economico.
› Beni e servizi pubblici.
L’Unione europea
› Evoluzione storica dell’integrazione europea.
› L’assetto istituzionale europeo.
› Le fonti derivanti dal diritto europeo.
L’azienda: elementi costitutivi, soggetti, forme giuridiche
Il sistema azienda e l’economia aziendale.
Teorie sulla definizione di azienda
› Teoria istituzionalista.
› Teoria meccanicistica.
› Teoria organicistica.
› Teoria contrattualistica.
› Teoria sistemica.
L’impresa e l’azienda secondo il codice civile.
L ’azienda e l’ambiente
Applicazione operativa - Accordo FIAT-General Motors.
Gli stakeholder.
Classificazioni delle aziende.
Le aziende secondo la natura del soggetto giuridico: aziende private e aziende pubbliche.
Le aziende secondo la forma giuridica
› La società semplice.
› La società in nome collettivo.
› La società in accomandita semplice.
› La società per azioni.
› La società a responsabilità limitata.
› La società in accomandita per azioni.
› Le società cooperative.
› Le mutue assicuratrici.
Le aziende secondo il fine principale.
Le aziende secondo il tipo di attività.
Le aziende secondo le dimensioni.
Le aziende secondo la scelta localizzativa.
L ’imprenditore, i manager e gli altri soggetti che operano nell’azienda.
Il soggetto giuridico e il soggetto economico.
Il patrimonio e il reddito
› Il patrimonio.
› Il reddito.
Le aree della gestione e la ripartizione del reddito netto dell’esercizio.
La gestione aziendale
La gestione e le sue caratteristiche.
I concetti di esercizio e periodo amministrativo.
La gestione per operazioni
› Operazioni di finanziamento.
› Operazioni di investimento.
› Operazioni di trasformazione tecnico-economica.
› Operazioni di disinvestimento.
La gestione per funzioni
› Approvvigionamenti.
› Produzione.
› Logistica.
› Marketing.
› Ricerca e sviluppo (Research & Development).
› Organizzazione e gestione del personale.
› Finanza.
› Sistema informativo.
› Pianificazione, programmazione e controllo.
› Diversa schematizzazione delle funzioni aziendali.
La gestione per processi
Applicazione operativa - SCAME PARRE s.p.a.
La gestione per obiettivi.
L’aspetto finanziario e l ’aspetto economico della gestione
Applicazione operativa - Aspetto finanziario e aspetto economico.
I cicli aziendali.
Le imprese industriali e di servizi
L’impresa industriale.
L’impresa bancaria
› Le operazioni passive.
› Le operazioni attive.
› Il conto corrente ordinario.
› Le operazioni bancarie in conto corrente e il conto corrente bancario.
› Le operazioni bancarie accessorie.
› I servizi di pagamento.
L’impresa assicurativa
› L’assicurazione contro i danni.
› L’assicurazione sulla vita.
L’impresa turistica.
Gli strumenti matematici per l’economia aziendale
I sistemi di misura
› Misure di lunghezza.
› Misure di superficie.
› Misure di volume.
› Misure di capacità.
› Misure di peso.
Rapporti e proporzioni
› Rapporti.
› Proporzioni.
Grandezze direttamente e inversamente proporzionali
› Grandezze direttamente proporzionali.
› Grandezze inversamente proporzionali.
Il calcolo percentuale
› La variazione percentuale.
Calcoli del sopra cento e del sotto cento.
Riparti proporzionali
› Riparti semplici
Applicazione operativa - Ripartizione di spese generali.
› Riparti composti.
› Riparti misti.
Interesse semplice.
L’ORGANIZZAZIONE
L’organizzazione aziendale
L’organizzazione.
Divisione e meccanismi di coordinamento del lavoro
› Divisione del lavoro.
› Meccanismi di coordinamento.
Le diverse scuole di teorie organizzative.
Teoria dell’organizzazione scientifica del lavoro: lo Scientific Management.
Teoria della direzione amministrativa.
Il modello burocratico di Weber.
Human relations.
Motivazione del lavoro
› Maslow.
› Herzberg.
› McGregor.
› McClelland.
› Alderfer.
› Skinner.
› Vroom.
› Argyris.
Approccio socio-tecnico.
Teoria dell’azione organizzativa.
Il modello di Mintzberg
› Struttura semplice.
› Burocrazia meccanica.
› Burocrazia professionale.
› Soluzione divisionale.
› Adhocrazia.
Le strutture e la progettazione organizzativa
La struttura organizzativa, i meccanismi operativi e lo stile direzionale
› Struttura organizzativa.
› Meccanismi operativi.
› Stile direzionale.
Le rappresentazioni della struttura organizzativa
› L’organigramma.
› Il funzionigramma.
› Il mansionario, le norme procedurali, la matrice delle responsabilità e il sinergogramma.
La cultura organizzativa.
Fattori che influiscono sulla scelta del modello di struttura organizzativa.
Ordinamenti delle strutture organizzative.
Struttura elementare.
Struttura funzionale.
Struttura divisionale.
Struttura a matrice.
Struttura orizzontale.
La struttura ibrida.
L’organizzazione orientata alla creazione di valore.
Le forme organizzative reticolari.
I processi di esternalizzazione.
Sistemi di incentivazione
› Incentivi materiali.
› Incentivi organizzativi.
Evoluzione delle caratteristiche dei sistemi produttivi
Le nuove strutture organizzative.
Il Project Management.
Le tecniche di programmazione della produzione
› La Work Breakdown Structure.
› Il diagramma di Gantt.
› CPM e PERT.
Le varie forme di flessibilità.
Flessibilità strategica.
Obiettivi dell’impresa con la flessibilità dei sistemi produttivi.
Just in time
› Aspetti del just in time.
› Obiettivi del just in time.
› Layout.
› Vantaggi del just in time.
› Il kanban: caratteristiche e regole.
Lean production.
L’evoluzione del sistema di produzione.
Evoluzione delle modalità produttive
› Sistemi produttivi automatizzati.
› Sistemi flessibili di produzione.
› Aspetti umani dei sistemi di produzione automatizzati.
Flexible Manufactoring System
› Nozione.
› Classificazioni.
› Elementi costitutivi.
Esempio di lezione simulata di organizzazione aziendale.
Lezione-Organizzazione.
LA PIANIFICAZIONE, IL CONTROLLO DELLA GESTIONE E IL SISTEMA INFORMATIVO AZIENDALE
Pianificazione e controllo di gestione
Pianificazione strategica
› Fasi della pianificazione aziendale.
› I piani aziendali.
La programmazione: il budget
Applicazione operativa - Il budget.
Il controllo di gestione.
Modelli di controllo di gestione
› Modello di Anthony.
› Modello di Amigoni.
› Modello ABC - Activity Based Costing.
› Modello BSC - Balanced Scorecard.
Il sistema informativo aziendale e gli strumenti del controllo di gestione
Il sistema informativo aziendale
› Strumenti operativi del sistema informativo aziendale.
L ’analisi degli scostamenti.
Il reporting.
Gli interventi correttivi.
Intranet aziendali,ERP e Knowledge Management
› Intranet aziendali.
› Enterprise Resource Planning.
› Knowledge Management.
Gestione strategica
La catena del valore di Porter.
Le strategie aziendali.
La strategia di focalizzazione.
La strategia dell’impresa leadership di costo.
La strategia di differenziazione.
La strategia di diversificazione.
La strategia verticale.
La strategia di internazionalizzazione.
La qualità totale e la certificazione di qualità
Nozione di qualità.
Dalla qualità nel processo di controllo delle lavorazioni al Total Quality Management.
La qualità totale come strategia.
La ruota di Deming.
I circoli di qualità.
Tecniche di controllo della qualità
› Statistical Process Control (SPC).
› Poka-Yoke.
› Total Quality Control (TQC).
› Interrelationship Digraph.
Quality Function Deployment.
La risposta europea: European Foundation for Quality Management (EFQM).
I sette strumenti statistici della qualità
› I fogli raccolta dati.
› Gli istogrammi.
› I diagrammi di correlazione.
› Le carte di controllo.
› L’analisi di Pareto
Applicazione operativa - Diagramma di Pareto.
› I diagrammi causa/effetto.
› La stratificazione dei dati.
Il benchmarking.
La certificazione di qualità.
Il processo di certificazione.
Controllo direzionale e controllo operativo.
IL SISTEMA DELLE RILEVAZIONI
La contabilità generale e la partita doppia
La contabilità generale.
La rilevazione.
Il conto.
Sistemi di scritture.
l metodo della partita doppia.
Conti accesi a valori numerari e conti accesi a valori economici
› Conti accesi a valori numerari.
› Conti accesi a valori economici.
La prima nota.
Gli obblighi contabili.
Scritture contabili obbligatorie secondo la normativa civilistica
› Il libro giornale.
› Il libro degli inventari.
› Il libro mastro.
Scritture contabili obbligatorie secondo la normativa fiscale
› Registri IVA.
La compravendita.
Documenti della compravendita
› Il documento di trasporto.
› La fattura.
› La ricevuta fiscale e lo scontrino fiscale.
Contabilità direzionale.
Scritture contabili.
Scritture di costituzione e scritture di gestione
Scritture di costituzione
› Costi d’impianto.
› Aspetti contabili della costituzione di un’azienda individuale.
› Aspetti contabili della costituzione di una società di persone.
› Aspetti contabili della costituzione di una società di capitali.
Scritture di gestione
› Gli acquisti, il loro regolamento e rettifiche sugli acquisti.
› Le vendite, il loro regolamento e rettifiche sulle vendite.
› Le altre operazioni d’esercizio.
Scritture di chiusura e scritture di riapertura
Scritture di assestamento.
Scritture di completamento.
Scritture di integrazione.
Scritture di rettifica
› Operazioni di rettifica.
› Le scritture.
Scritture di ammortamento.
Scritture di epilogo
› Riparto dell’utile o copertura delle perdite per le società.
Scritture di chiusura generale dei conti.
Scritture di riapertura dei conti.
Storno dei risconti attivi e passivi.
Variazioni del capitale sociale
› Variazioni del capitale sociale per una società in nome collettivo.
› Variazioni del capitale sociale per una società per azioni.
IL SISTEMA DI BILANCIO
Principi contabili nazionali e IAS
I principi contabili internazionali
› L’IFAC e i principi contabili internazionali per il settore pubblico.
I principi contabili nazionali.
Soggetti obbligati e soggetti esclusi dall’obbligo di applicazione dei principi contabili internazionali.
Presentazione del bilancio - IAS.
Alcuni principi contabili internazionali.
Principali differenze tra normativa nazionale e IAS.
Il bilancio di esercizio
Nozione e funzioni del bilancio di esercizio.
Principi di redazione del bilancio di esercizio.
Processo contabile di formazione del bilancio di esercizio.
Lo Stato patrimoniale
› I componenti dell’attivo.
› I componenti del passivo.
Il Conto economico
› Il contenuto del Conto economico.
La Nota integrativa.
La relazione sulla gestione.
Criteri di valutazione degli elementi del bilancio di esercizio.
Procedura per l’approvazione del bilancio di esercizio.
Il bilancio in forma abbreviata.
Il bilancio consolidato.
Analisi di bilancio e indici di bilancio
Introduzione alla riclassificazione del bilancio.
Conto economico a costo dei prodotti venduti.
Conto economico a valore aggiunto.
La riclassificazione dello Stato patrimoniale secondo il criterio finanziario.
Gli indici di bilancio.
Gli indici di redditività
Indice di redditività del capitale investito ROI (Return On Investment).
› Indice di redditività del capitale proprio ROE (Return On Equity).
Gli indici di liquidità
› Indice di liquidità primaria.
› Indice di liquidità secondaria.
Gli indici di solidità
› Rapporto di indebitamento.
› Indice di copertura dell’attivo fisso netto.
› Indice di copertura generale dell’attivo fisso netto .
La leva finanziaria.
L’analisi dei flussi finanziari.
Revisione e certificazione.
Bilancio fiscale
Bilancio fiscale.
Il calcolo della base imponibile.
Il riporto delle perdite di esercizio.
Principi generali fiscali.
Le variazioni in aumento o in diminuzione del risultato di esercizio.
Componenti positive del reddito d’impresa
› I ricavi.
› Le plusvalenze.
› Le sopravvenienze.
› I dividendi.
› Redditi che derivano da beni dell’impresa.
› Le rimanenze.
› Altre valutazioni a fine esercizio.
Componenti negative del reddito d’impresa
› Le spese per prestazioni di lavoro.
› Interessi passivi e oneri assimilati.
› Oneri fiscali.
› Le minusvalenze.
› Le sopravvenienze passive.
› Le perdite.
› Gli ammortamenti.
› Gli accantonamenti.
I gruppi di società e il consolidato fiscale nazionale
› La nozione di gruppo.
› Il meccanismo di tassazione consolidata.
› Condizioni di accesso al regime.
La contabilità industriale
Le classificazioni dei costi
› Rispetto alla variabilità del costo in corrispondenza dei diversi volumi di attività.
› Rispetto alla riferibilità all’oggetto della misurazione.
› Rispetto al tempo.
› Rispetto al progressivo cumulo dei dati.
› Rispetto alla loro appartenenza ad attività.
I centri di costo.
Criteri di imputazione dei costi.
Tipologie di contabilità dei costi
› La contabilità per commessa.
› La contabilità per processo.
Fase di imputazione dei costi
› Full costing.
› Direct costing.
› Activity Based Costing.
Esempi di lezioni simulate sul sistema di bilancio
1. Prima lezione - Contabilità analitica.
2. Seconda lezione - Budget operativi.
3. Terza lezione - Analisi degli scostamenti.
4. Quarta lezione - Conto economico civilistico.
LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Il valore del capitale umano
Il capitale intellettuale dell’azienda.
L’analisi economico-aziendale del capitale umano. La dimensione qualità del lavoro.
La selezione e l’addestramento del personale.
Il valore della comunicazione organizzativa nella gestione delle risorse umane.
Lo stile dell’assertività.
Caratteristiche delle diverse tipologie dei rapporti di lavoro
Il rapporto di lavoro subordinato.
Le categorie di lavoratori subordinati.
Il contratto a termine
› Disciplina generale.
› Il contratto a tempo determinato «acausale» previsto dalla L. 92/2012 (legge Fornero).
› La durata del contratto.
› La tutela del lavoratore con contratto a termine.
La somministrazione di lavoro.
Il contratto di apprendistato
› Tipologie.
› Disciplina comune.
› Numero massimo di apprendisti e obblighi di assunzione.
Il contratto d’inserimento.
Il contratto di formazione lavoro (CFL).
Il lavoro intermittente.
I tirocini formativi e di orientamento.
L’associazione in partecipazione.
Il lavoro a progetto.
Le altre prestazioni di lavoro rese in regime di lavoro autonomo: i titolari di partita IVA.
Amministrazione del personale
La dimensione temporale dell’attività: l’orario di lavoro.
La disciplina dei riposi.
Le ferie annuali.
Le festività.
L’identificazione del luogo della prestazione.
La retribuzione
Le modalità di pagamento.
I sistemi di retribuzione
› La retribuzione a tempo.
› Gli elementi della retribuzione.
› La retribuzione a cottimo.
› Altre modalità di retribuzione: la partecipazione agli utili e la provvigione.
Il trattamento di fine rapporto (TFR)
› Sistema di calcolo.
› L’anticipazione del TFR ed i suoi limiti.
Il fondo di garanzia.
La previdenza complementare
› Dal sistema retributivo al sistema contributivo.
› La previdenza integrativa.
› Il D.Lgs. 252/2005 e la destinazione del TFR alla previdenza complementare.
LA GESTIONE DELLE IMPRESE
La gestione dei beni strumentali e la gestione del magazzino
Strategia di acquisizione dei beni strumentali.
Le modalità di acquisizione dei beni strumentali e le relative rilevazioni contabili.
La gestione del magazzino.
La contabilità del magazzino.
La valorizzazione dei carichi e degli scarichi di magazzino
› Il metodo del costo medio ponderato
Applicazione operativa - Costo medio ponderato.
› Il metodo LIFO
Applicazione operativa - LIFO.
› Il metodo FIFO
Applicazione opersativa - FIFO.
La gestione commerciale: il marketing
Nozione di marketing.
Nozione di prodotto nel marketing.
Ciclo di vita del prodotto.
Il piano di marketing.
Analisi di mercato
› Analisi della domanda.
› Analisi dell’offerta.
SWOT Analysis.
Obiettivi.
Strategia di marketing.
Il marketing mix.
Budget.
Controllo.
Le 5 forze competitive di Porter.
Le variabili dell’organizzazione: il modello delle 7 S.
La matrice prodotto/mercato di Ansoff.
La matrice Boston Consoulting Group.
Le forme di comunicazione.
L’economia della cultura
Il morbo di Baumol.
L’evento culturale come prodotto
› Definizione di prodotto.
› Caratteristiche del prodotto culturale.
Il consumatore culturale
› Il comportamento del consumatore culturale.
› Consumatori abituali e consumatori occasionali.
Le condizioni del mercato: domanda e offerta
› La domanda di cultura.
› L’offerta di cultura.
Ruolo delle politiche pubbliche.
Il marketing culturale
Obiettivi e strumenti del marketing culturale.
Le leve del marketing mix
› Politiche di prodotto.
› Politiche di prezzo.
› Politiche di distribuzione.
› Politiche di promozione e comunicazione.
Tecniche di programmazione per eventi
Definizione degli obiettivi.
Pianificazione.
L’analisi della fattibilità economica.
La comunicazione
› La creazione del messaggio.
› La scelta delle forme e dei mezzi.
› La determinazione dei tempi.
› La determinazione dei costi.
Gli strumenti della comunicazione
Le modalità di comunicazione.
Gli strumenti della comunicazione
› Generalità.
› Tipologie di strumenti.
› PENCILS: gli altri strumenti di comunicazione.
Web marketing
I comportamenti di lettura a video.
La progettazione del sito.
L’organizzazione dei contenuti.
Lo stile di scrittura.
I microcontenuti.
I link.
Il posizionamento nei motori di ricerca.
L’accessibilità dei siti.
Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG).
LA GESTIONE FINANZIARIA
Mercato dei capitali e ricerca dei finanziamenti
La gestione finanziaria nel sistema finanziario.
Attività finanziarie.
I mercati finanziari.
Intermediari finanziari
› Intermediari creditizi.
› Intermediari assicurativi.
› Intermediari mobiliari.
Gli strumenti finanziari
Gli strumenti finanziari.
Gli strumenti finanziari derivati.
I future e le option.
I costi di transazione.
Adverse selection e moral hazard
› Adverse selection.
› Moral hazard.
Analisi Costi Benefici.
Criterio del valore attuale netto (VAN).
Criterio del tasso interno di rendimento (TIR).
Criterio del rapporto benefici-costi.
La duration.
Il CAPM.
La regolamentazione e la vigilanza nel sistema finanziario
La regolamentazione.
Le banche centrali.
L’autorizzazione all’attività bancaria.
La vigilanza.
Modelli e strumenti di vigilanza
› La vigilanza strutturale.
› La vigilanza prudenziale.
La politica monetaria delle banche centrali
› Gli strumenti della politica monetaria.
La politica monetaria dell’Unione europea e l’Eurosistema.
La Banca centrale europea.
Il sistema europeo delle banche centrali.
Il sistema europeo delle autorità di vigilanza finanziaria.
LA GESTIONE FISCALE
Le imposte dirette e indirette
Natura e classificazione dei tributi
› Definizione di tributo.
› Classificazione dei tributi
I soggetti attivi.
› L’amministrazione finanziaria: il Ministero.
› Le Agenzie.
› Gli enti territoriali: Regioni, Province, Comuni.
I soggetti passivi dell’imposizione tributaria
› Il soggetto passivo.
› La solidarietà tributaria.
› Altre vicende modificative del soggetto passivo.
Il presupposto.
Le principali agevolazioni.
La base imponibile e l’aliquota.
Disciplina della contabilità.
L’IRPEF
Le imposte sui redditi in generale.
L’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
› I soggetti.
› Il presupposto d’imposta. Il reddito.
› Il calcolo dell’imposta: base imponibile e aliquota.
› I singoli redditi: i redditi fondiari (art. 25-43 TUIR).
› I singoli redditi: i redditi di capitale.
› I singoli redditi: i redditi di lavoro dipendente.
› I singoli redditi: i redditi di lavoro autonomo.
› I singoli redditi: i redditi di impresa.
› I singoli redditi: i redditi diversi.
L’IRES
I soggetti passivi. Il periodo di imposta. L’aliquota.
Le società di capitali e gli enti commerciali (art. 55 TUIR).
Le società commerciali: il calcolo della base imponibile.
I gruppi di società e il consolidato fiscale nazionale.
Il regime di trasparenza.
Gli enti non commerciali.
Le imprese non residenti (art. 151 TUIR).
Le operazioni straordinarie
› Le operazioni su beni.
› Le operazioni su soggetti.
I redditi transnazionali
› Redditi prodotti all’estero
› Il consolidato fiscale mondiale.
› Norme di contrasto ai rischi connessi ad attività con soggetti estero-residenti.
L’IRAP
L’Imposta Regionale sulle Attività Produttive (IRAP).
Presupposto d’imposta.
Aliquota d’imposta.
Soggetti passivi d’imposta.
La base imponibile.
Accertamento e liquidazione dell’imposta.
La disciplina IVA
La natura e le fonti.
Il presupposto soggettivo: i soggetti passivi
› La definizione di imprenditore.
› L’esercizio di arti e professioni.
Il presupposto oggettivo: le operazioni imponibili, non imponibili, esenti
› Le operazioni imponibili.
› Le operazioni non imponibili.
› Le operazioni esenti.
Il meccanismo impositivo
› La base imponibile e le aliquote.
› La rivalsa e le detrazioni.
› La rettifica della detrazione.
› La detraibilità dell’IVA non dovuta.
Gli adempimenti formali
› Dichiarazione di inizio attività.
› Fatturazione.
› Tenuta dei registri.
› La liquidazione.
› Dichiarazioni.
› I versamenti.
› L’accertamento.
L’IVA sulle operazioni internazionali
› Le operazioni dei non residenti.
› Acquisti e cessioni intracomunitari.
› Operazioni effettuate con soggetti extracomunitari.
Le sanzioni in materia di IVA.
I FINANZIAMENTI PUBBLICI E DELL’UNIONE EUROPEA
I finanziamenti pubblici
Introduzione ai finanziamenti pubblici.
Requisiti e vincoli.
Il ruolo della Commissione Europea in tema di aiuti di Stato e il regime del «de minimis.
Fonti di dati
› La contabilità nazionale.
› L’EUROSTAT.
› Il Conto di cassa del settore pubblico.
› Il Ministero per lo sviluppo economico.
› La Commissione europea.
› Monitoraggio Economia e Territorio (MET).
I finanziamenti dell’Unione Europea
Il principio di coesione.
I Fondi strutturali
› Il Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR).
› Il Fondo sociale europeo (FSE).
› Il Fondo di coesione (FC).
› Altri strumenti finanziari.
Gli obiettivi prioritari.
La suddivisione delle risorse UE.
Linee guida e documenti programmatici.
EVOLUZIONE STORICA DELLA DISCIPLINA
Storia dell’economia aziendale
L’arte dei conti.
La partita doppia.
La ragioneria scientifica.
L’economia aziendale.
Storia delle teorie organizzative
› Teorie classiche.
› Teoria delle relazioni umane.
› Teorie motivazionali.
› Teoria dell’azione organizzativa.