Vergogna

Vergogna

4.0

di J. M. Coetzee


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Descrizione

"A suo avviso, per essere un uomo della sua età, cinquantadue anni, divorziato, ha risolto il problema del sesso piuttosto bene". E' la prima frase di "Vergogna", e chi la pronuncia, il professor David Lurie, quel problema non l'ha risolto affatto. Non a caso, una sera Lurie invita a casa sua una studentessa e la seduce. Costretto a lasciare la professione, Lurie si rifugia da sua figlia, in campagna. Qui potrebbe trovare la pace, e invece trova altra violenza, quella che tre sconosciuti esercitano sulla ragazza. Lurie vorrebbe denunciarli, ma sua figlia si oppone, sostenendo che il pericolo con cui i bianchi convivono è il prezzo da pagare per avere diritto alla terra.

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Dettagli del libro

  • Titolo: Vergogna
  • Traduttore: Bona G.
  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi tascabili
  • Data di Pubblicazione: 2003
  • ISBN: 8806168444
  • ISBN-13: 9788806168445
  • Pagine: 234
  • Reparto: Narrativa

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Vergogna, 07-07-2010
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Città del Capo, David è un professore universitario disilluso, accetta la mediocrità della propria vita senza lamentarsi.Ma non si è arreso alla vecchiaia del proprio corpo e, incapace di dominare i suoi impulsi sessuali, finisce con l’avere una relazione con una sua studentessa.
Dura poco, è presto scandalo, e non gli rimane che andare a trovare la figlia Lucy, nelle campagne selvagge dell‘Africa, dove lo attende una vergogna maggiore.
Non svelo altro, ma devo dire che è stata una lettura amara.
Poca fantasia, molta, sgradevole, realtà, nella quale si viene coinvolti a forza dallo stile diretto, duro e asciutto, dello scrittore sudafricano.
Mi ha colpito la decisione di non rendere nulla affascinante, cosa che in genere si avverte quando in ballo c’è del torbido.Gli istinti bestiali del protagonista vengono ridotti a poca cosa se confrontati con la follia ignorante e razzista dell’ambiente contadino, impenetrabile,sinceramente incomprensibile.
E fa veramente rabbia vedere come Lucy, vittima di quell ostilità, testarda e orgogliosa si rassegni alla crudeltà del luogo; un atteggiamento sinceramente incomprensibile, per il protagonista quanto per il lettore.
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