Vanità della mente

Vanità della mente

5.0

di G. Mario Villalta


  • Prezzo: € 15.00
  • Nostro prezzo: € 14.10
  • Risparmi: € 0.90 (6%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

Il primo dato che emerge, e di evidente efficacia, nell'intero percorso di questo libro, è la vitalissima varietà di temi che lo compone. Gian Mario Villalta lavora su tracce di realtà legate all'esperienza e alla riflessione, racconta l'amore e osserva il paesaggio nel suo mutare, descrive la domestica gioia della festa ed esprime il dolore legato agli affetti. Tocca vertici di nitida asciuttezza lirica nelle splendide prose sui piccoli animali, dove circola un senso acuto di pietà, di fronte all'orrore e alla crudeltà di cui questi esseri sono vittime. Eppure, se varia, aperta è la materia di questo suo libro, Villalta riesce a mantenere, pagina dopo pagina, una sicura coerenza interna per almeno due ragioni. La prima è nella radice di verità in fondo comune a figure ed eventi che si avvicendano sulla scena: vale a dire la loro strenua, irrinunciabile (o ineluttabile), piena appartenenza alla terra, alla loro terra, e comunque, a una terra "inondata di cielo". E a quella terra, in effetti, sembra appartenere anche quella lingua dialettale, quel dialetto veneto a cui Villalta torna in una sorta di corposo intermezzo proprio nel cuore della raccolta. Ma "Vanità della mente" è un libro unitario e coerente anche per una seconda ragione, e cioè per la felice medietà stilistica su cui si costruisce, per l'impeccabile decoro della pronuncia di un poeta che sa fare della sua affabile discrezione un carattere essenziale, pur nell'interna inquietudine che ne increspa la superficie.

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di G. Mario Villalta:


Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0Vanità della mente, 05-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Fin dal titolo questo nuovo libro composito di di Gian Mario Villalta segnala la presenza di un senso di morte presente fin dai componimenti che riguardano strettamente l'infanzia. Il ricordo di piccoli sguardi su paesaggi di un tempo, la varietà di sguardi, la presenza del dialetto e della fine del mondo cui esso apparteneva propriamente, rendono interessante la lettura di Vanità della mente; la tonalità sempre mite, senza troppi artifizi, della scrittura è l'elemento di bellezza meglio godibile nello stile villaltiano.
Ritieni utile questa recensione? SI NO