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L' ultimo nastro di Krapp-Ceneri

L' ultimo nastro di Krapp-Ceneri

di Samuel Beckett

5.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Collezione di teatro
  • Traduttore: Fruttero C.
  • Data di Pubblicazione: gennaio 1997
  • EAN: 9788806135584
  • ISBN: 8806135589
  • Pagine: IX-32

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
Krapp, il protagonista, riascolta al registratore momenti e voci della sua vita. Il testo di Beckett è un esempio lucido della concezione moderna della tragedia: una tragedia nella quale gli dei sono la voce metallica di un registratore, il cono di luce che spiove da una lampada, l'ombra assillante che circonda ed imprigiona Krapp, questo fratello ideale degli altri derelitti personaggi di Beckett. Krapp è un rottame, un essere squassato dall'esistenza, un uomo che ha scoperto la sua solitudine. La lotta è qui tra Krapp e la sua voce, fra Krapp e il fantasma di se stesso, questo fantasma fatto di suoni e di pensieri invecchiati.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0Il dolore del ricordo, 13-07-2011, ritenuta utile da 3 utenti su 5
di - leggi tutte le sue recensioni
Rimembranza cavernicola e accidiosa, replicata a usura d'anima per il gracchio di un registratore che disarticola le voci. Beckett ridefinisce l'istante penultimo dell'esistenza (ad un passo dalla fine, ad un passo dalla morte) non colmandolo d'attesa inutile e fondamentale (Godot) ; non di querula memoria in forma di dialogo (Giorni Felici) : lo ingravida e lo gonfia, invece, di ricordanza, di passato registrato, di mestizia riascoltata. Compone così un capolavoro d'assoluto, che assolutamente piacerà a chi rimastica, amaro, il tempo ch'è avvizzito. Ovvero: a tutti gli esseri umani con qualche giorno già alle spalle.
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