La tutela dei creditori nelle operazioni di merger leveraged buy-out. L'art. 2501-bis e l'opposizione dei creditori alla fusione

La tutela dei creditori nelle operazioni di merger leveraged buy-out. L'art. 2501-bis e l'opposizione dei creditori alla fusione

di Stefano Cacchi Pessani


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In sintesi

L'opera affronta il tema della tutela dei creditori nelle operazioni di merger leveraged buy-out sotto due diversi profili: la disciplina della ""fusione a seguito di acquisizione con indebitamento"" prevista dall'art. 2501-bis c.c. da una parte e, dall'altra, i rimedi di cui i creditori della società target possono avvalersi per tutelare le proprie ragioni.Nella parte dedicata all'art. 2501-bis, l'opera - dopo aver ricostruito la funzione economica ed organizzativa della fusione nelle operazioni di lbo - analizza i principali profili interpretativi ed applicativi della relativa disciplina, soffermandosi, in particolare, sull'ambito di applicazione della norma e sulla sua possibile estensione alle ulteriori operazioni di leveraged elaborate dalla prassi (operazioni realizzate con la struttura della ""doppia newco"", leveraged recapitalisation, scissione), sulle indicazioni relative alla ""sostenibilità"" dell'operazione, alle sue motivazioni ed ai suoi obiettivi che gli amministratori devono ora includere nel progetto di fusione e nella relazione e sugli ulteriori documenti accompagnatori che la legge, a maggior garanzia anche degli interessi dei creditori, pone ora a carico dell'esperto e della società di revisione.Nella seconda parte, l'opera si sofferma sui principali rimedi di cui i creditori della società ""target"" possono avvalersi, anche alla luce della disciplina introdotta all'art. 2501-bis. L'opera analizza, principalmente, l'opposizione alla fusione, sottoponendo a revisione critica l'impostazione dominante, che individua il fondamento dell'istituto nel ""pregiudizio"" alle ragioni dei creditori. Tra gli altri possibili rimedi esaminati, si segnalano la revoca dell'atto di fusione e delle garanzie prestate a favore dei finanziatori dell'operazione di leveraged dalla società post-fusione, l'azione di nullità della delibera di fusione e le azioni risarcitorie esperibili nei confronti della società, dei suoi amministratori e dei suoi soci, anche nell'ambito della disciplina della direzione e coordinamento di società (art. 2497 c.c.).

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