 |
Troppu trafficu ppi nenti
- Prezzo: € 11.00
- Nostro prezzo: € 9.35
- Risparmi: € 1.65 (15%)
Disponibilità immediata |
|
In sintesiSono poi così lontane Messina e Stratford upon Avon? Per Andrea Camilleri no, visto che rivisita un grande classico shakespeariano come “Troppo rumore per nulla” in pura venatura sicula. In fondo, sostiene Camilleri in “Troppu trafficu ppi nenti”, non sappiamo poi molto del più grande scrittore mai esistito e potrebbe essere stato chiunque, persino un esiliato quacquero fuggito dalla sacra terra siciliana per rifugiarsi in Inghilterra all’inizio del quindicesimo secolo. Da questo incipit surreale e divertente ne esce una piece teatrale che ha la firma del noto inventore di Montalbano e del regista teatrale Giuseppe Dipasquale che trasformano il rigore inglese in una farsa isolana, mantenendo intatto il copione teatrale di “Troppo rumore per nulla” e trasformandolo in una ancora più godibile commedia. Nel libro da cui è tratta la rappresentazione teatrale si ride di gusto perché davvero non sembra poi così distante il mondo shakespeariano da quello colorato e macchiettistico di Camilleri. Il protagonista della storia è detto Scrollalanza e potrebbe essersi fatto chiamare, per le acute menti degli inventori, Shakespeare per assonanza siculo inglese e un po’ per far perdere le tracce di sé. Nel suo viaggio dalla Trinacria alla tanto sognata Inghilterra il protagonista si ferma a Venezia e lì sente narrare una storia misteriosa di un moro che commette un omicidio per gelosia. Da qui l’inizio di un presupposto e la trasformazione di “Tanto rumore per nulla” in “Troppo trafficu ppi nenti”. La similitudine ci sta tutta e seppur il paragone potrebbe sembrare azzardato, i personaggi si trasformano da fanciulle inglesi a splendide caruse nostrane e da arguti condottieri a spadaccini con la coppola. Si rimane increduli, prima ancora che divertiti, nello scorrere le pagine di questa affascinante piece perché il modo in cui i due scrittori compongono la parodia dello scritto del più celebre William è davvero affascinante. Il ponte tra la terra del sole e l’uggiosa zona di Dover si fa naturale e scorrevole e Shakespeare sembra davvero riconquistare una nuova e realistica identità sicula in “Troppu trafficu ppi nenti”.
Dettagli del libro
Altri utenti hanno acquistato anche:
I libri più venduti di Andrea Camilleri, Giuseppe Dipasquale:
Recensioni degli utenti
Scrivi una nuova recensione su Troppu trafficu ppi nenti e condividi la tua opinione con altri utenti.Voto medio del prodotto: (4.3 di 5 su 4 recensioni) |
|