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Il treno dell'ultima notte

Il treno dell'ultima notte

di Dacia Maraini

3.5

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  • Editore: Rizzoli
  • Collana: Scala italiani
  • Data di Pubblicazione: aprile 2008
  • EAN: 9788817021661
  • ISBN: 8817021660
  • Pagine: 429
  • Formato: rilegato
Emanuele è un bambino ribelle e pieno di vita che vuole costruirsi un paio di ali per volare come gli uccelli. Emanuele ha sempre addosso un odore sottile di piedi sudati e ginocchia scortecciate, l'"odore dell'allegria". Emanuele si arrampica sui ciliegi e si butta a capofitto in bicicletta giù per strade sterrate. Ma tutto ciò che resta di lui è un pugno di lettere, e un quaderno nascosto in un muro nel ghetto di Lodz. Per ritrovare le sue tracce, Amara, l'inseparabile amica d'infanzia, attraversa l'Europa del 1956 su un treno che si ferma a ogni stazione, ha i sedili decorati con centrini fatti a mano e puzza di capra bollita e sapone al permanganato. Amara visita sgomenta ciò che resta del girone infernale di Auschwitz-Birkenau, percorre le strade di Vienna alla ricerca di sopravvissuti, giunge a Budapest mentre scoppia la rivolta degli ungheresi, e trema con loro quando i colpi dei carri armati russi sventrano i palazzi. Nella sua avventura, e nei destini degli uomini e delle donne con cui si intreccia la sua vita, si rivela il senso della catastrofe e dell'abisso in cui è precipitato il Novecento, e insieme la speranza incoercibile di un mondo diverso.

Note su Dacia Maraini

Dacia Maraini è nata a Fiesole, in provincia di Firenze, il 13 novembre del 1936. Figlia dell’etnologo toscano Fosco Maraini e della principessa siciliana Topazia Alliata, all’età di tre anni Dacia segue la famiglia in Giappone, dove la famiglia si stabilì dal 1939 al 1946. Dal 1943 al 1946, durante la seconda guerra mondiale, l’intera famiglia venne arrestata e internata in un campo di concentramento. Tornati in Italia, la famiglia Maraini si stabilì prima a Bagheria, in Sicilia e poi a Roma. Quando i genitori si separarono, Dacia, compiuti 18 anni, seguì il padre. “La vacanza” fu il primo romanzo dell’autrice. Scritto a Roma nel 1962, l’opere riscosse un grande successo di pubblico e critica. “La vacanza” segnò la nascita artistica di una delle autrici più apprezzate della generazione degli anni Trenta. Oltre ai numerosi romanzi, Dacia Maraini si occupò anche di poesia, di saggistica e di teatro, fondando nel 1973, assieme a Maricla Boggio, il Teatro della Maddalena. Dacia Maraini dal 1962 al 1978 fu la compagna dello scrittore Alberto Moravia. Dacia Maraini ha ricevuto numerosi premi letterari, tra cui il Premio Strega e il Premio Campiello.
 

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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.5 di 5 su 2 recensioni)

3.0Pesante, 16-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho acquistato questo libro per un progetto scolastico e l'ho letto priva di volontà, in maniera apatica e senza appassionarmene troppo. Non l'ho apprezzato, un libro duro, pesante, con un finale triste. Nonostante ciò i temi trattati sono importanti, il linguaggio è semplice e la sintassi scorrevole.
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4.0Serio.., 25-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
un libro serio.. non di facile lettura ma di enormi contenuti storici ed emotivi..
Si tratta di una storia ambientata nel difficile periodo della guerra fredda..la protagonista, dal nome che assume particolare significato,è alla ricerca di quel bambino che rappresenta l'unico amore della sua vita ma che purtroppo i nazisti gli hanno portato via.. una storia commovente, interessante e che fa riflettere.. Complimenti all'autrice!
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