€ 12.00
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Il totem del lupo

Il totem del lupo

di Rong Jiang

4.5

Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar bestsellers
  • Traduttori: Gottardo M., Morzenti M.
  • Data di Pubblicazione: luglio 2007
  • EAN: 9788804571902
  • ISBN: 880457190X
  • Pagine: 653
  • Formato: brossura
Cina, anni Sessanta. All'inizio della Rivoluzione Culturale, il giovane Chen Zen lascia Pechino per "educarsi al lavoro" nella Mongolia Interna ed entrare in relazione con le popolazioni locali poco inclini ad assoggettarsi ai principi che informano il nuovo governo cinese. In una terra estrema e affascinante, sullo sfondo delle crescenti tensioni con l'esercito sovietico, Chen Zen entra così per la prima volta in contatto con un mondo ancestrale in cui le dimensioni del sacro e del soprannaturale permeano ogni cosa, compresa la quotidiana e delicata relazione con i lupi, i grandi predatori che contendono all'uomo la supremazia in quell'inospitale territorio. A lui, rappresentante del governo cinese e del mondo moderno, si imporranno scelte difficili, talvolta drammatiche, da cui emergerà profondamente mutato. Nato dall'esperienza diretta dell'autore, vissuto per undici anni nella Mongolia Interna, il romanzo è frutto di un lavoro di studio trentennale nel quale leggenda, storia e avventura si fondono per dare vita a un'opera intensa e controversa, che scuote dalle fondamenta il nostro modo di giudicare non solo la Cina di oggi, ma la storia stessa dell'umanità. Jiang Rong è lo pseudonimo di un intellettuale dissidente di cinquantotto anni, professore universitario di economia politica a Pechino. Questo è il suo primo romanzo.

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.7 di 5 su 3 recensioni)

5.0Eccezionale, 09-07-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro stupendo sull'equilibrio della natura e sull'anima del popolo mongolo, tradotto magistralmente da Maria Grazia Bosetti e Francesca Mastruzzo. Il film, al contrario, è un vero scempio, un completo stravolgimento dei significati del libro. Anche il titolo del film, "L'ultimo lupo", è errato, dato che il centro della storia è proprio il totem del lupo, ovvero il simbolo dell'anima della cultura mongola. Film a parte, il libro è bellissimo, leggetelo!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Il lupo della mongolia, 24-03-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno squarcio aperto su una mongolia ancora legata alla pastorizia nomade e ormai in procinto di scomparire, ma terribilmente affascinante. Un profondo insegnamento sullo sviluppo sostenibile, sul rispetto delle culture e sull'importanza di un'identità locale.
Una lettura bellissima e triste.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0un po' lungo ma bello, 08-07-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Il romanzo ti proietta nella Mongolia e ti fa vivere l'esperienza di uno studente mandato a farsi le ossa nel lavoro della steppa. Il lupo diventa un amico dell'uomo, ma non di tutti che alla fine distruggono in nome dell'agricoltura e a scapito della pastorizia, antica attività di quelle genti. Ottimo per la morale non espressa ma evidente.
Ritieni utile questa recensione? SI NO