Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 
Limmagine dellAndalusia nel discorso turistico

L'immagine dell'Andalusia nel discorso turistico

di Carlotta Dolci

PDF protetto da Adobe DRM
  • Prezzo: € 24.00

Download immediato
RACCOGLI BEENZ E RICEVI FANTASTICI PREMI!
Acquistando questo prodotto raccogli 24 beenz o più. Scopri come
Aggiungi al carrello

Descrizione

Il presente lavoro si pone l'obiettivo di analizzare a fondo i legami esistenti tra le dimensioni storica e identitaria della Comunidad Autónoma spagnola dell’Andalusia e l'evoluzione del settore turistico che oggi costituisce un'importante percentuale dell'economia della regione. Solo attraverso questo tipo di approfondimento è possibile recuperare le ragioni che hanno contribuito a una caratterizzazione basata su una particolare simbologia che, per certi aspetti, perdura ancora oggi. La prima parte del lavoro si concentra, appunto, sul ruolo svolto dal territorio andaluso in quanto spazio turistico e su come questa condizione si sia ridefinita in rapporto all'evoluzione storico-politica della Spagna e della regione stessa. L'Andalusia ha molte volte risentito degli andamenti nazionali in materia turistica; questo perché la regione è sempre stata considerata un luogo affascinante grazie alla sua varietà paesaggistica, storica e culturale. Il territorio andaluso si è definito come uno spazio polimorfico e multiculturale e, per tali ragioni, ha sempre richiamato viaggiatori differenti. I primi “turisti” giunti sul suolo andaluso possono essere identificati negli scrittori romantici che, nel XIX secolo, si sono spinti alla scoperta di luoghi considerati l'emblema della visione esotica e folclorica che contraddistingue il movimento letterario. Questo è un punto di partenza fondamentale per comprendere l’elaborazione e la persistenza di una figurazione dell'Andalusia impostata su aspetti che, ancora oggi, sono definiti romantici. Per comprendere come questa rappresentazione, congiuntamente alla situazione socio-economica del sud del Paese, abbia condizionato lo sviluppo andaluso, si procede a presentare le principali tappe che hanno portato al riconoscimento dell’autonomia della regione. Il riconoscimento ufficiale dell’identità andalusa ha significato un’emancipazione dallo sfruttamento simbolico operato in passato e che ha spesso causato un'erronea sovrapposizione dell'immagine regionale con quella del Paese, adoperando i marcatori dell'identità andalusa come simboli nazionali. Nella seconda parte di questo studio si entra nel merito del settore turistico riguardante l'Andalusia per effettuare, anzitutto, un parallelo tra lo sviluppo economico-istituzionale e la promozione turistica locale. Nello specifico, si delineano tre periodi storici che abbracciano tutto il Novecento fino ad arrivare ai nostri giorni. La prima tappa, denominata prefordismo, corrisponde alla nascita dei primi enti turistici nazionali e si caratterizza per una promozione non specifica, in cui emerge la coincidenza tra Spagna e Andalusia. La fase fordista coincide con l’affermazione del turismo di massa, contrassegnato dalla rappresentazione degli spazi turistici come prodotti standardizzati. Infine, il periodo postfordista, grazie alla nascita di organismi operanti a livello locale, apporta una maggiore specializzazione e attenzione per il contesto andaluso; al precedente modello quantitativo si contrappone l'attenzione per la qualità, che si riflette anche sul piano promozionale per merito delle campagne avviate da Turismo Andaluz S.A. È precisamente attraverso lo studio della promozione svolta dagli enti pubblici che si procede ad analizzare l’immagine che emerge dell'Andalusia nei vari settori delle campagne pubblicitarie dal 1928 a oggi, mettendone in risalto la trasmissione di messaggi e valori. In particolare, si offre una panoramica degli aspetti su cui si focalizza l’attività propagandistica negli ambiti del patrimonio storico-architettonico, degli spazi turistici e naturali, per poi soffermarsi, nella parte conclusiva, sul patrimonio etno-antropologico che è quello in cui emergono maggiormente gli elementi dell’identità. Nell’ultimo capitolo, infatti, si offre un'analisi di tre diverse tipologie di testi turistici: gli annunci pubblicitari, il dépliant e il sito web. Si tratta, in tutti i casi, di documenti recenti patrocinati da enti pubblici facenti capo alla Junta de Andalucía e nei quali si è scelto di soffermarsi sulla promozione del patrimonio etno-antropologico. In ciascun caso, l’osservazione di questo aspetto si relaziona alle caratteristiche di genere che, oltre a condizionare la struttura del testo, influiscono anche sulle strategie comunicative. Nonostante le differenze, però, emergono alcuni aspetti comuni che ci portano a individuare un particolare orientamento nella presentazione dell'immagine dell'Andalusia da parte delle istituzioni pubbliche che, nonostante ricorrano ancora a elementi che possono apparire scontati, li presentano non come prodotti da commercializzare, bensì come esperienze per entrare in contatto con la vera essenza andalusa.

Dettagli del prodotto

  • Titolo: L'immagine dell'Andalusia nel discorso turistico
  • Autore: Carlotta Dolci
  • Tipologia: Tesi di Laurea di secondo livello / magistrale
  • Anno accademico: 2011/2012
  • Relatore: Luisa Chierichetti
  • Correlatore: Enrico Lodi
  • Università: Università degli Studi di Bergamo
  • Facoltà: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  • Corso: Lingue straniere per la comunicazione internazionale
  • Reparto:
  • Cattedra: Lingua spagnola
  • Lingua: Italiano
  • Pagine: 125
  • Dimensione: 2.84 MB
  • Formato: PDF
  • Protezione: Adobe DRM (richiede software gratuito Adobe Digital Edition)


Ultimi prodotti visti