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Terra di nessuno. Esperienza bellica e identità personale nella prima guerra mondiale

Terra di nessuno. Esperienza bellica e identità personale nella prima guerra mondiale

di Eric J. Leed

4.5

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  • Editore: Il Mulino
  • Collana: Storica paperbacks
  • Traduttore: Falcioni R.
  • Data di Pubblicazione: novembre 2007
  • EAN: 9788815120373
  • ISBN: 8815120378
  • Pagine: 308
  • Formato: brossura
Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all'esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All'interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di "terra di nessuno" psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l'aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'"evento guerra", visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.

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Voto medio del prodotto:  4.5 (4.7 di 5 su 3 recensioni)

4.0La guerra è sempre la stessa, 05-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Saggio classico sull'esperienza della prima guerra mondiale. Rimane un bel volume dal vago sapore antropologico, estremamente scorrevole e ben concepito. Leed ha la abilità della saggistica e sa sfornare studi piacevoli ed interessanti come questo. Insieme ad Isnenghi questo studioso è uno di quelli da leggere per capire dal punto di vista umano e letterario l'esperienza delle trincee.
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5.0Terra di nessuno, 11-02-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
"Quella di guerra altro non fu che un'esperienza di radicale discontinuità ad ogni livello della coscienza". Uno studio attento, curato, approfondito ed efficare sulla mente dei soldati nelle trincee della prima guerra mondiale. L'atroce mutamento del caos in normalità.
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5.0Molto interessante, 23-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
La Grande Guerra non ebbe questo appellativo soltanto per l'estensione del conflitto, ma anche per i suoi effetti psicologici e sulla percezione individuale e collettiva. Questo libro ricostruisce l'immaginario mentale del soldato in trincea, le sue fantasie, le fobie, e le conseguenze che le condizioni della guerra contemporanea ebbero sulla psiche dei reduci. Un classico della storiografia, ma anche un libro piacevole da leggere.
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