Cerca
 
Start
 

Strane creature

Strane creature

4.0

di Tracy Chevalier


  • Prezzo: € 16.50
  • Nostro prezzo: € 14.02
  • Risparmi: € 2.48 (15%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

RACCOGLI BEENZ E RICEVI FANTASTICI PREMI!
Acquistando questo prodotto raccogli 28 beenz o più.   Scopri come
Aggiungi al carrello

Descrizione

È il 1811 a Lyme, un piccolo villaggio del Sussex. Un giorno sbarcano nel villaggio le sorelle Philpot. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, sono bizzarre creature per gli abitanti di quella costa spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, riccioli neri e braccia ben tornite, sorprende costantemente tutti coi suoi turbanti verdolini sconosciuti alle ragazze di Lyme, che se ne vanno in giro ancora con grevi vestiti stile impero. Louise, meravigliosi occhi grigi e grandi mani, coltiva una passione per la botanica che è incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne è dato solo di maritarsi e accudire i figli. Ma è soprattutto Elizabeth, la più grande delle Philpot, a costituire un'eccentrica figura in quel paesino sperduto sulla costa. Ha venticinque anni. Dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella per l'età che ha e l'aspetto severo che si ritrova, ma se ne va in giro come una persona orgogliosamente libera e istruita che non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, la figlia dell'ebanista. Quand'era poco più che una poppante, Mary è stata colpita da un fulmine. La donna che la teneva fra le braccia e le due ragazze accanto a lei morirono, ma lei la scampò. Prima dell'incidente era una bimba quieta e malaticcia. Ora è una ragazzina vivace e sveglia che passa il suo tempo sulla spiaggia di Lyme, dove dice di aver scoperto strane creature dalle ossa gigantesche, coccodrilli enormi vissuti migliaia di anni fa.

In sintesi

È il 1811 a Lyme, un piccolo villaggio sulla costa meridionale inglese. Le stagioni si susseguono senza scosse in paese e il decoro britannico si sposa perfettamente con la tranquilla vita di una provincia all'inizio del diciannovesimo secolo. Un giorno, però, sbarcano nel villaggio le sorelle Philpot e la quiete è subito un pallido ricordo. Vengono da Londra, sono eleganti, vestite alla moda, sono bizzarre creature per gli abitanti di quella costa spazzata dal vento. Margaret, diciotto anni, riccioli neri e braccia ben tornite, sorprende costantemente tutti coi suoi turbanti verdolini sconosciuti alle ragazze di Lyme, che se ne vanno in giro ancora con grevi vestiti stile impero.Louise, meravigliosi occhi grigi e grandi mani, coltiva una passione per la botanica che è incomprensibile in quel piccolo mondo dove alle donne è dato solo di maritarsi e accudire i figli.Ma è soprattutto Elizabeth, la più grande delle Philpot, a costituire un'eccentrica figura in quel paesino sperduto sulla costa. Ha venticinque anni. Dovrebbe comportarsi come una sfortunata zitella per l'età che ha e l'aspetto severo che si ritrova, ma se ne va in giro come una persona orgogliosamente libera e istruita che non si cura affatto di civettare con gli uomini. In paese ha stretto amicizia con Mary Anning, la figlia dell'ebanista. Quand'era poco più che una poppante, Mary è stata colpita da un fulmine. La donna che la teneva fra le braccia e le due ragazze accanto a lei morirono, ma lei la scampò. Prima dell'incidente era una bimba quieta e malaticcia. Ora è una ragazzina vivace e sveglia che passa il suo tempo sulla spiaggia di Lyme, dove dice di aver scoperto strane creature dalle ossa gigantesche, coccodrilli enormi vissuti migliaia di anni fa. Il reverendo Jones, un uomo con il volto squadrato, i capelli a spazzola e le labbra sottili che non stanno mai ferme, dice che le cose non possono stare in questo modo, perché sarebbe contrario alla Bibbia. Dio non può aver creato delle bestie così grandi per poi sbarazzarsene. Elizabeth Philpot però non solo presta fede alla ragazzina, ma la protegge anche dai cacciatori di fossili e dagli avventurieri che accorrono a frotte a Lyme. Tra questi anche l'affascinante colonnello Birch, un militare dritto e sicuro di sé dai bei capelli folti e neri, che infrange il cuore di Mary e suscita una morbosa, irresistibile attrazione nella maggiore delle Philpot. Basata sulla storia vera di Mary Anning, la ragazzina che a Lyme Bay portò alla luce il cranio del primo ittiosauro e rese così possibile quella svolta negli studi sull'evoluzione che trovò il suo coronamento nel 1859, con la pubblicazione dell'Origine delle specie di Darwin, Strane creature è una delle opere più riuscite di Tracy Chevalier: un'avvincente storia di donne che lottano contro le ottuse convenzioni di un'epoca per aprire la strada al progresso e alla conoscenza.","Il nuovo romanzo dell'autrice della Ragazza con l'orecchino di perla, "la meravigliosa storia di una straordinaria amicizia femminile".Sunday Times"Strane creature è davvero un'impresa di ampia portata... È il trionfante racconto di un'avventura femminile e, insieme, la commovente riflessione sul sacrificio della felicità romantica". The Telegraph"In un'epoca in cui diamo per scontata la teoria dell'evoluzione, Tracy Chevalier mostra quale drammatica sfida rappresentasse una simile idea al suo apparire". Independent"Come una cacciatrice di fossili, Tracy Chevalier ha di nuovo rastrellato i lidi della storia per creare una storia perfetta per il lettore moderno". The Financial Times

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Strane creature acquistano anche Maus di Art Spiegelman € 17.00
Strane creature
aggiungi
Maus
aggiungi
€ 31.02

Altri utenti hanno acquistato anche:


Dettagli del libro


Recensioni degli utenti


Scrivi una nuova recensione su Strane creature e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 23 recensioni)


4.0Storia particolare e buon ritmo narrativo, 08-08-2013
di V. Rasi - leggi tutte le sue recensioni

La Chevalier ci racconta di ricercatrici di fossili, ma non solo. All'interno della vicenda scientifica prendono posto diversi spunti riflessivi: l'emancipazione femminile e l'importanza di non essere 'zitella' , un interessante spaccato dell'inghilterra lugubre e umida, una madre taciturna che invece si rivela abile affarista, un padre che lascia debiti, accattoni e uomini ben vestiti sfruttatori di conoscenza. Ritmo piacevole che alterna azione ad abili descrizioni, minuziose solo quanto basta.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Lo consiglio vivamente, 24-05-2012
di L. Gergi - leggi tutte le sue recensioni

Secondo romanzo della Chevalier che acquisto. Certo non è coinvolgente come La vergine azzurra, ma pure questo si fa leggere. Basato sulla storia realmente successa di Mary Anning ricercatrice di fossili. Tra una scoperta e un'altra di giganteschi "coccodrilli" emergono le difficoltà e i pregiudizi che le donne hanno dovuto oltrepassare nei secoli per mettersi al pari degli uomini.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0Niente di che, 16-05-2012
di L. Costa - leggi tutte le sue recensioni

Dalla scrittrice de "La ragazza con l'orecchino di perla" un romanzo molto particolare, a metà tra "Piccole donne" e l'evoluzionismo. Ambientata nel Dorset di inizio ottocento, la narrazione segue in parallelo il bisogno di emancipazione della protagonista e il suo successo nella scoperta e catalogazione di fossili, analizzando le grandi questioni dell'epoca rispetto all'evoluzionismo. Si ha però come la sensazione che i personaggi non siano stati sviluppati a menadito e con essi le loro vicende.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Non entusiasmante, ma lettura comunque gradevole, 13-05-2012
di P. Giammarioli - leggi tutte le sue recensioni

Un tuffo nel passato non troppo lontano, dove emergono chiaramente le difficoltà delle donne di potersi liberamente e completamente affermare, ma dove iniziano i primi passi verso l'emancipazione e la lotta delle donne per portare avanti il progresso e la conoscenza, attraverso il mondo dei fossili... A volte la lettura si rivela non troppo scorrevole, ma nel complesso è un buon libro!

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Una lettura piacevole e immensa, 06-03-2012
di G. Andrei - leggi tutte le sue recensioni

Tra atmosfere vissute e romanzate viene descritta la storia di Mary Anning scopritrice di fossili realmente vissuta. Questo libro di Tracy cevelier è un altro ritratto naturale che raffigura con passione storie di vita reali. In più troviamo un ritorno alle origini, amicizie scavate e scoperte significative. E' una lettura piacevole che esplora la magia della paleontologia.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Un delicato ritratto di altri tempi, 16-01-2012
di I. Ercoli - leggi tutte le sue recensioni

Ho trovato questo romanzo molto poetico, un ritratto di altri tempi in cui la donna doveva doveva solo sperare di trovare un buon marito e vivere la propria vita ad accudire la casa. Elizabeth, la più grande delle sorelle Philpot in questo mondo è un personaggio eccentrico, viene da Londra insieme alle sorelle a movimentare la vita di un piccolo paese sulla costa. Proprio sulla spiaggia incontra la piccola Mary Anning, che da sempre raccoglie dei piccoli fossili che chiama 'ninnoli' che vende ai turisti nella bottega del padre. Il ritrovamento di grande fossile fa da sfondo ad una tenera storia di amicizia al femminile, un racconto davvero delicato e fuori dagli schemi tra una signora e una ragazzina che diventerà una paleontologa.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Ritratto di un'amicizia, 29-09-2011
di G. Stoppiello - leggi tutte le sue recensioni

Un romanzo storico che fa respirare voglia di scoperta... La vera storia di Mary Anning, la ragazza che portò alla luce, nei primi anni dell'ottocento, il cranio del primo ittiosauro. E' un libro denso di contenuti, dalla lotta delle donne per affermarsi come entità "pensanti", a quella dell'uomo contro i paraocchi dell'epoca.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Deludente, 13-09-2011
di G. Salierno - leggi tutte le sue recensioni

Rispetto all'altro libro della Chevalier, "La ragazza con l'orecchino di perla", questo è decisamente sotto tono e pertanto deludente. Per quanto la storia sia ispirata a fatti realmente accaduti e faccia riferimento a personaggi esistiti, la storia stenta a decollare ed il tutto risulta piuttosto noioso ed irritante, con due protagoniste che fanno a gara a chi è più antipatica.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Molto interessante, 23-07-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 3
di F. Fumanelli - leggi tutte le sue recensioni

Un libro davvero interessante che racconta la condizione delle donne ai primi dell'ottocento e che analizza il complesso rapporto tra credenze e dogmi religiosi e le nuove scoperte scientifiche. Sembra proprio che il mondo non sia così perfetto e immutabile come racconta la chiesa e le strane creature trovate dalle due protagoniste del romanzo sembrano confutare questa tesi.

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Ottimo!, 06-07-2011
di I. Aprile - leggi tutte le sue recensioni

Questo romanzo di Tracy Chevalier mi ha colpita molto. La condizione della donna ai primi dell'Ottocento è tratteggiata con precisione, sia per quanto riguarda le donne di ceto medio alto che per le donne del popolo. Inoltre il tema dello scontro tra progresso scientifico e religione è posto in modo interessante e appassionante.
Benchè ovviamente il romanzo sia incentrato sul rapporto tra due donne forti e molto diverse tra loro, si sente di tanto in tanto la mancanza di un personaggio maschile forte. Tuttavia complessivamente è un romanzo ottimo!


Ritieni utile questa recensione? SI  NO