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Una strana confessione. Memorie di un ermafrodito presentate da Michel Foucault

Una strana confessione. Memorie di un ermafrodito presentate da Michel Foucault

di Herculine Barbin

2.0

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 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
In un convento cattolico una giovane di ventun anni dubita di non essere quello che è nell'opinione di tutti; è attratta dai corpi delle compagne, ma la sua educazione cristiana è come una benda sulla verità. Quando viene richiesto un parere scientifico, l'errore è riconosciuto: la giovane ragazza è "semplicemente" un giovane ragazzo. A trent'anni, solo e abbandonato, si suiciderà in una miserabile mansarda di Parigi. Le memorie di Adelaide Herculine Barbin costituiscono un documento di straordinario interesse per chi si propone, come fece Foucault, di ricostruire la storia della sessualità, e rappresentano d'altra parte la sofferta ed esaltata testimonianza di una vicenda privata, la narrazione, ingenua ma efficacissima di singolari, drammatiche peripezie.

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Voto medio del prodotto:  2.0 (2 di 5 su 1 recensione)

2.0Una strana confessione, 31-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
La materia è potente, da tirarne fuori un romanzo-confessione incendiario, il caso è interessante sotto ogni punto di vista.
Giudicato letterariamente, però, è un libro mancato, perché non c'è una lingua forte a sostenerlo, e non c'è la volontà di raccontare e dire tutto, ma solo quella di far intuire. Non che volessi un romanzo pornografico, sia chiaro: ma non c'è quasi niente che renda questo libro diverso dal solito romanzo ottocentesco sulle giovinette che hanno qualcosa di "diverso". C'è troppa pruderie, che vela e nasconde anche le opinioni di chi narra, non solo il corpo.
Qui si intuiscono il dolore, la rabbia, la frustrazione, le insopprimibili pulsioni sessuali, il senso e la paura della scoperta - si intuiscono, appunto, ma non sono rappresentate.
Il vero dolore (che è anche fisico) viene fuori dalle schede mediche in appendice. Lì c'è davvero un sovvertimento dei piani, da lì viene fuori davvero la tragedia fisica, sentimentale e sociale della vita di Herculine.
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