Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza

Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza

3.5

di Luis Sepúlveda


  • Prezzo: € 11.00
  • Nostro prezzo: € 10.45
  • Risparmi: € 0.55 (5%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

In sintesi

Con il libro dal titolo Storia di una lumaca che scoprì l’importanza di essere lenta, l’autore di origini cilene Luis Sepulveda racconta una storia in cui mescola la spensierata delicatezza delle favole con una profondità di contenuti di cui solo un grande scrittore è capace. Fedele al genere della favola, l’autore ha deciso di trattare tematiche attualissime ed importanti utilizzando un linguaggio semplice e prendendo come protagonista un animale antropomorfo. In precedenza Sepulveda aveva già sperimentato questo genere narrativo, prima con Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, con il quale ha raccontato l’amicizia, la solidarietà e l’amore per la natura, poi con Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico, in cui ha raccontato una tenera storia di amicizia nella diversità. Adesso l’autore cileno, attraverso un nuovo animale, affronta la dimensione temporale della società moderna, i ritmi frenetici che dominano le nostre vite, l’ansia che genera la perdita dei ritmi naturali, l’assenza di momenti da dedicare alla riflessione e alla conoscenza di sé stessi. Sepulveda sceglie un animale lento per antonomasia, la lumaca, che si muove in un mondo che ha smarrito la dimensione del tempo, preferendo la velocità e la frenesia alla lentezza, agli spazi per la riflessione. La lumaca, al contrario, conosce i pregi della lentezza, e di quelle dimensioni temporali che permettono di apprezzare le persone e i dettagli del mondo che ci circonda. Con Storia di una lumaca che scoprì l’importanza di essere lenta, Luis Sepulveda riconsegna il giusto valore al tempo.

Video


Note sull'autore

Luis Sepúlveda è nato a Ovalle, in Cile, il 4 ottobre del 1949. È cresciuto a Valparaiso, in Cile, assieme al nonno paterno, un anarchico andaluso fuggito in Sud America, e uno zio. I suoi genitori erano in fuga perché suo padre era stato denunciato dal nonno paterno per motivi politici. Il nonno e lo zio glia hanno trasmesso l’amore per il romanzo d’avventura. Da piccolo Luis Sepúlveda leggeva i libri di Salgari, Conrad e Melville. A scuola iniziò a scrivere racconti per il giornalino scolastico e all’età di quindici anni si iscrisse a gioventù comunista. Due anni più tardi iniziò a lavorare per radio e quotidiani. Nel 1969 con il suo primo libro di racconti “Cronacas de Pedro Nadie”, vinse il Premio Casa de las Americas e una borsa di studio di 5 anni per studiare all’Università di Mosca. La sua esperienza nell’Unione Sovietica durò solo pochi mesi, in quanto venne espulso a causa di contatti con alcuni dissidenti. Tornato in Cile, lasciò la casa paterna e venne espulso da gioventù comunista. Trasferitosi in Bolivia, fu membro dell’ Eiército de Liberaciòn Nacional. Dopo un periodo trascorso in Bolivia, torna in Cile e consegue il diploma come regista teatrale. Iscrittosi al partito socialista, diventa anche guardia personale del Presidente Salvador Allende. Con il colpo di Stato di Augusto Pinochet, Luis Sepúlveda venne arrestato e torturato e venne liberato sette mesi dopo grazie alle pressioni di Amnesty International. Una volta libero, riprese riprese ad esprimere le sue idee politiche attraverso il teatro. Incarcerato nuovamente, fu condannato all’ergastolo, ma poi, sempre grazie ad Amnesty International, la pena fu commutata in esilio. Tra il 1977 e il 1978 viaggiò molto per il Sud America, fu in Brasile, Ecuador, Uruguay e Paraguay. Visse per sette mesi a contatto con gli indios Shuar. Nel 1979 si unì alle Brigate Internazionali Simon Bolivar che combattevano in Nicaragua. Dopo la vittoria, ricominciò a lavorare come giornalista e in seguito si trasferì in Europa. Dopo un periodo trascorso ad Amburgo, si spostò in Francia dove prese la cittadinanza. Dal 1982 al 1987 si imbarcò su una nave di Greenpeace e dal 1989 potè tornare in Cile. Il suo primo romanzo è dello stesso anno, e si intitola “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”. Dopo il successo, ha pubblicati altri numerosi romanzi, raccolte di racconti e libri di viaggio, tra cui “Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare” (1996). Luis Sepúlveda dal 1996 vive a Gijon, in Spagna.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza acquistano anche Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà di Luis Sepúlveda € 8.50
Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza
aggiungi
Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà
aggiungi
€ 18.95


Dettagli del libro

  • Titolo: Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza
  • Illustratore: Mulazzani S.
  • Traduttore: Carmignani I.
  • Editore: Guanda
  • Collana: Le Gabbianelle
  • Data di Pubblicazione: novembre 2013
  • ISBN: 8823505038
  • ISBN-13: 9788823505032
  • Pagine: 95
  • Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea
  • Formato: rilegato

Voto medio del prodotto:  3.5 (3.7 di 5 su 3 recensioni)

3.0Ma lentezza equivale a noia?, 05-08-2016
di C. Motta - leggi tutte le sue recensioni
Se voleva essere un tentativo per acclamare la lentezza, a mio avviso Sepulveda non ci è riuscito!
Dal titolo potrebbe apparire significativa e veicolo di un bel messaggio, ma a causa dell'incedere del racconto e dello svolgimento della vicenda cade purtroppo nell'ovvietà e rende tutto veramente noioso.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Chi va piano..., 05-03-2015, ritenuta utile da 1 utente su 1
di S. Arena - leggi tutte le sue recensioni
Come dicevano i nostri padri, "chi va piano va sano e lontano". La lumaca di Sepulveda non è che la rappresentazione – riuscita – di questo antico detto. Spinta dalla voglia di sapere perché le lumache vanno così piano e perché nessuna di loro ha un nome proprio (tanto che chiamarsi crea grande confusione, soprattutto in occasione di particolari e private confidenze), la giovane e curiosa lumachina protagonista del romanzo intraprende un viaggio nel giardino in cui abita, alla scoperta di un mondo tutto nuovo. Una saggia tartaruga, incontrata per caso, le mostra che gli uomini stanno per costruire una strada asfaltata proprio dove vive la colonia di lumache. La lumachina torna indietro per avvertire le compagne e sarà costretta, per salvarsi, ad andare piano e lontano in cerca di una nuova casa.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Magnifico Sepulveda, 16-10-2014, ritenuta utile da 3 utenti su 6
di A. Grohovaz - leggi tutte le sue recensioni
Uno dei capolavori di Sepulveda. La dolcezza delle sue storie, che sotto l'apparenza della fiaba nascondono potenti narrazioni di vita, è perfetta per un bambino che si sta affacciando al mondo e ancora meglio per un adulto che può coglierne i messaggi profondi. La sua penna è capace di regalare meravigliose emozioni: impossibile non innamorarsi di una lumaca coraggiosa che cerca un nome e uno scopo nella vita. Impossibile non commuoversi durante il suo lungo viaggio verso se stessa e verso la libertà.
Ritieni utile questa recensione? SI NO