Ricerca Veloce:     Ricerca Avanzata
 

Stabat mater

Stabat mater

di Tiziano Scarpa


  • Prezzo: € 17.00
  • Nostro prezzo: € 14.45
  • Risparmi: € 2.55 (15%)
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
3.0
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Aggiungi al carrello

Spedizione gratuita sopra i 19€


Descrizione

È notte, l'orfanotrofio è immerso nel sonno. Tutte le ragazze dormono, tranne una. Si chiama Cecilia, ha sedici anni. Di giorno suona il violino in chiesa, dietro la fitta grata che impedisce ai fedeli di vedere il volto delle giovani musiciste. Di notte si sente perduta nel buio fondale della solitudine più assoluta. Ogni notte Cecilia si alza di nascosto e raggiunge il suo posto segreto: scrive alla persona più intima e più lontana, la madre che l'ha abbandonata. La musica per lei è un'abitudine come tante, un opaco ripetersi di note. Dall'alto del poggiolo sospeso in cui si trova relegata a suonare, pensa "Io non sono affatto sicura che la musica si innalzi, che si elevi. Io credo che la musica cada. Noi la versiamo sulle teste di chi viene ad ascoltarci". Così passa la vita all'Ospedale della Pietà di Venezia, dove le giovani orfane scoprono le sconfinate possibilità dell'arte eppure vivono rinchiuse, strette entro i limiti del decoro e della rigida suddivisione dei ruoli. Ma un giorno le cose cominciano a cambiare, prima impercettibilmente, poi con forza sempre più incontenibile, quando arriva un nuovo compositore e insegnante di violino. È un giovane sacerdote, ha il naso grosso e i capelli colore del rame. Si chiama Antonio Vivaldi. Grazie al rapporto conflittuale con la sua musica, Cecilia troverà una sua strada nella vita, compiendo un gesto inaspettato di autonomia e insubordinazione.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Stabat mater acquistano anche La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano € 15.30
Stabat mater
aggiungi
La solitudine dei numeri primi
aggiungi
€ 29.75
Aggiungi entambi i prodotti al carrello

Altri utenti hanno acquistato anche:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su Stabat mater e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.0 (3.1 di 5 su 11 recensioni)


3.0Amore puro, 28-09-2011
di M. Trevisani - leggi tutte le sue recensioni

«Cecilia viene abbondonata dalla madre in un orfanotrofio ma non per questo lei non la ama. Le scrive in continuazione raccontandole della sua vita, della sua passione per la musica. Arrivano i concerti, con il volto coperto, in una misteriosa Venezia. Poi uno straordinario incontro con un nuovo insegnante di violino, incontro che cambiera' la vita di Cecilia. Lui e' Antonio Vivaldi.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0Mi aspettavo di più, 17-01-2011, ritenuta utile da 3 utenti su 3
di A. De monaco - leggi tutte le sue recensioni

«L'inizio del libro è coinvolgente e fa sperare in una trama più ricca e avvincente, soprattutto con l'annunciata entrata in scena di don Antonio Vivaldi. Invece, il romanzo finisce lì e non si comprende come la musica del prete rosso contribuisca alla liberazione della protagonista dalla sua psicotica passività.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Stabat mater, 11-12-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di C. Dambrosio - leggi tutte le sue recensioni

«Una sedicenne che scrive di notte delle lettere alla madre che l'ha abbandonata in un convento. Questa è in sintesi la trama del libro di Tiziano Scarpa. All'inizio non mi ha entusiasmata ma poi mi sono fatta coinvolgere dalla triste storia della piccola Cecilia. »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Stabat mater, 18-11-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 2
di G. Mucci - leggi tutte le sue recensioni

«Il libro si legge velocemente, una lettera alla propria madre cruda e significativa ma se sono così bassa nel voto è perchè da un premio Strega mi aspetto molto di pù.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Stabat mater..., 06-10-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 2
di F. Scali - leggi tutte le sue recensioni

«Un omaggio a Vivaldi: Cecilia si muove e Scarpa la descrive attraverso la sua musica... Interessante il tema centrale del problema degli orfanotrofi nella Venezia di inizio Settecento.. Molto particolare lo stile di Scarpa.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0particolarissimo, 27-08-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 3
di E. Prandini - leggi tutte le sue recensioni

«sembra di esserci, e non senza angoscia, dentro i panni di questa talentuosa orfanella, che guarda il mondo attraverso il caleidoscopio deformante delle mura che la proteggono e la imprigionano insieme. Sembra di sentire con lei il freddo di quelle scale infondo alle quali casualmente assiste, senza comprenderlo, a un parto clandestino. Scarpa è capace di farci entrare dentro il libro e dentro la ragazzetta: non è talento da poco.Magistrale la scena della gita fuori porta con le barche: si sente il sole sulla pelle. Poteva forse agganciare meglio il celeberrimo insegnante.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0Lettere alla madre sconosciuta, 21-07-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di D. Bianchetti - leggi tutte le sue recensioni

«Vincitore Strega 2009 per un punto sul secondo classificato. E' un romanzo sicuramente particolare per come la protagonista si racconta alla madre mai conosciuta, scrivendole delle lettere nel cuore della notte.
Altro fascino è rappresentato dall'arrivo del nuovo insegnante di musica, che è Don Antonio Vivaldi, all'orfanatrofio.
Ma tutto questo non basta per far passare alla storia del Premio questo libro e quindi il minimo distacco è più che giustificato.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


3.0Deludente, 20-07-2010, ritenuta utile da 4 utenti su 5
di E. Salierno - leggi tutte le sue recensioni

«Francamente mi aspettavo di meglio. L'idea era buona ma secondo me non è stata sviluppata nel migliore dei modi. Non è un pessimo libro, si badi, anche se in alcuni tratti è un po' crudo, e si legge velocemente, non solo perchè è oggettivamente breve ma anche perchè Scarpa scrive bene, ma non me la sento di dargli il massimo dei voti.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


2.0Vivaldi non basta, 18-07-2010, ritenuta utile da 2 utenti su 3
di G. Turci - leggi tutte le sue recensioni

«Un libro tutto sommato trascurabile, nonostante l'autore sia di solito apprezzato. Trama praticamente inesistente, personaggi ridotti all'osso. Il libro è invaso dalle riflessioni (quasi) deliranti della protagonista. Interessante il personaggio di Vivaldi, ma è un aiutante male utilizzato che meritava un romanzo a parte.
Sono passati i tempi in cui lo Strega era vinto da Pavese... Almeno la prosa, con alcuni interessanti sprazzi liristici, è buona.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Strazianti emozioni..., 14-12-2009, ritenuta utile da 4 utenti su 6
di G. Zappalà - leggi tutte le sue recensioni

«Strazianti sono le continue emozioni che la fanciulla avverte al suo interno, i continui dualismi che di lei si prendono gioco. Avverti addosso tutte le sensazioni della protagonista e non puoi tirarti indietro, devi continuare, come se qualcosa ti obbligasse a farlo. Ti porta via l'anima in una dimensione surreale fatta di suoni e di sensazioni che comprendere non puoi, ma che avverti dentro sempre più possenti. E proprio la protagonista ti fa vivere dentro il suo mondo e il suo dolore, che cerca di celare ad ogni parola.
La lettura è impossibile da interrompere, come se si dovesse divorare il testo per farlo proprio e non gettarlo mai più.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


5.0Leggetelo!!!, 14-01-2009, ritenuta utile da 3 utenti su 9
di R. Noci - leggi tutte le sue recensioni

«Da leggere tutto d'un fiato e da riprendere ancora in mano e rigustare in ogni singola parola.»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO