€ 8.46€ 9.00
    Risparmi: € 0.54 (6%)
Normalmente disponibile in 4/5 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Lo sport e gli uomini

Lo sport e gli uomini

di Roland Barthes


Normalmente disponibile in 4/5 giorni lavorativi
  • Editore: Einaudi
  • Collana: Einaudi tascabili. Saggi
  • Traduttore: Bongiovanni C.
  • Data di Pubblicazione: maggio 2007
  • EAN: 9788806186128
  • ISBN: 8806186124
  • Pagine: VIII-62
  • Formato: brossura
"Devo cominciare fra breve a realizzare un documentario di un'ora sullo sport. Non voglio fare la storia dello sport, ma piuttosto, per così dire, la sua fenomenologia e la sua poetica. Lei avrà già intuito che il primo capitolo del suo "Miti d'oggi" mi ha molto interessato e che con questa lettera vorrei chiederle di scrivere il testo del mio documentario". Chi scrive è il regista Hubert Aquin: si rivolge a Roland Barthes. Il fatto stupefacente è che il celebre semiologo accetta la proposta. Questo volume è il risultato del loro incontro. Una raccolta di pensieri e di riflessioni sul rapporto tra lo sport e la società. Un testo offerto a quanti sono curiosi di leggere ciò che l'acuto mitologo della contemporaneità poteva pensare dello sport, al di qua e al di là del mito.

Note su Roland Barthes

Roland Barthes nacque a Cherbourg, in Francia, il 12 novembre del 1915. Il padre morì nel corso di una battaglia navale l’anno successivo alla nascita di Roland. La madre, Henriette Binger Barthes, decise di trasferirsi a Bayonne, dove Roland trascorse l’infanzia. Nel 1924 Roland si trasferì assieme alla madre a Parigi. Qui studiò prima al liceo Montaigne e poi il Louis-le-grand. Quando Henriette diede alla luce un figlio illegittimo, i nonni paterni cessarono di aiutarla economicamente. La donna lavorò come rilegatrice di libri per mantere i figli. Nel 1934 contrasse la tubercolosi, e si trascinò la malattia per diversi anni a causa di continue ricadute. Dopo le scuole superiori, Roland studiò alla Sorbona, dove ottenne due lauree, una in Letteratura Classica (1939) e una in Grammatica e Filologia (1943). Negli anni Cinquanta e Sessanta insegnò in numerosi istituti, sia in Francia sia all’estero e collaborò con alcune testate giornalistiche. Fu direttore degli studi presso l'École pratique des hautes études dal 1962 al 1976 e dal 1976 al 1980 insegnò Semiologia al Collège de France. Nel 1953 scrive il suo primo libro: “Le degré zéro de l'écriture”, un volume in cui studiava l’incidenza del parlato nella narrativa contemporanea. Questo volume lo consacrò come degli dei più acuti e attenti critici del dopoguerra. Pubblicò numerose opere, in particolar modo nell’ambito dello strutturalismo e della semiologia. Le teorie da lui proposte sul linguaggio sono state un punto di riferimento per la semiologia e hanno fornito un notevole contributo nell’affermazione della nouvelle critique. Morì a Parigi il 26 marzo 1980, investito da un furgone.
 

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Roland Barthes: