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La società dello spettacolo

La società dello spettacolo

di Guy Debord


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Descrizione

Guy Debord con questo libro scritto nel 1967, agli albori dell'era televisiva, ha intuito con lucidità agghiacciante che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato "la principale produzione della società attuale". Siamo entrati nell'epoca dello "spettacolo integrato": è la fine della storia, "il crimine perfetto", scrivono Carlo Freccero e Daniela Strumia nella prefazione, che "ha soppresso la realtà". Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord.

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Recensioni degli utenti


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4.0La nostra società, 30-04-2012
di A. Tribelli - leggi tutte le sue recensioni

Guy Debord ci propone una lucida analisi di quella che è la nostra società, segnata irrimediabilmente dallo spettacolo visivo. Suddiviso in dieci capitoli ognuno dei quali contenente non dei paragrafi ma piuttosto dei pensieri, delle idee, che l'autore sviluppa intorno a tematiche che si legano inevitabilmente con l'aspetto economico dello spettacolo.

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5.0Libro poco considerato, 16-07-2010
di M. Luisetti - leggi tutte le sue recensioni

La chiave della società attuale è la spettacolarizzazione di se stessi e degli eventi. Incredibilmente scritto nel 1967 quando la televisione era in bianco e nero e alle 23.00 chiudevano le trasmissioni. Interessante e intelligente la prefazione scritta da Daniela Strumaia e soprattutto da un esperto di televisione come Carlo Freccero. Siamo dentro a questo mondo ma non ce ne accorgiamo.

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