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Lo smemorato di Collegno. Storia italiana di un'identità contesa

Lo smemorato di Collegno. Storia italiana di un'identità contesa

di Lisa Roscioni

4.0

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 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
A rendere clamoroso il caso dello smemorato di Collegno contribuirono sia la stampa sia l'opinione pubblica. Una vicenda privata si trasformò rapidamente in un fenomeno collettivo che vide coinvolte aree sempre più ampie della società, della politica e delle istituzioni. La storia fu subito costruita in funzione di miti e modelli culturali profondamente radicati nell'immaginario popolare: dal topos degli sposi perduti e ritrovati a quello dell'impostura e dello scambio di persona. I precedenti storici e letterari furono evocati con precisione: dall'Ulisse di Omero a Martin Guerre, al colonnello Chabert di Balzac. il caso ispirò romanzieri, poeti e drammaturghi, tra cui Pirandello e un inedito Eduardo De Filippo. Ai richiami letterari si saldarono questioni allora di scottante attualità, come il dramma dei dispersi della Grande Guerra. Che cosa definiva l'identità di un individuo? Poteva essere dimostrata attraverso prove scientifiche? Era invariabile nel tempo oppure poteva essere costruita ad arte o scambiata? Ma la vicenda si rivela ancora oggi un campo d'indagine straordinariamente utile per comprendere le suggestioni sociali, cronachistiche e letterarie che contribuivano a formare l'opinione pubblica nell'Italia del fascismo al potere. Ma anche un punto d'osservazione sui confini che dividevano la sfera pubblica dalla vita privata nei primi anni di un regime impegnato a ridefinire l'identità nazionale degli italiani.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Una storia italiana, 15-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Il saggio è scritto come un romanzo (il che per me è un pregio) e si lascia leggere molto facilmente. Il primo caso di giustiziaspettacolo, sullo sfondo di un regime, quello fascista, in costruzione e di una nazione alle prese con i nuovi riti della societa' di massa. Il caso, da vicenda di carattere privato si trasformo' subito in un fenomeno collettivo che vide progressivamente coinvolte sfere sempre piu' ampie della societa' , delle istituzioni religiose e politiche. Una vasta pubblicistica fu dedicata al caso che divenne ben presto un vero e proprio fenomeno di costume Ha motivi di interesse per chi voglia tuffarsi nell'aria (stagnante come questo agosto) del ventennio fascista e della pubblicistica dell'epoca.
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