Sinistra senza sinistra. Idee plurali per uscire dall'angolo

Sinistra senza sinistra. Idee plurali per uscire dall'angolo

3.5

 


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Descrizione

In un contesto di disgregazione sociale, degrado istituzionale, impoverimento delle famiglie, l'Italia è l'unico paese europeo in cui la sinistra sembra aver abdicato alla propria esistenza, incapace di una sintesi virtuosa delle proprie diverse storie. Realizzato all'indomani delle elezioni del 13 e 14 aprile, "Sinistra senza sinistra" riunisce gli interventi di giornalisti, politici, docenti universitari sullo scenario politico attuale. Da Carlo Freccero a Stefano Rodotà, da Donatella della Porta a Gad Lerner, da Giorgio Bocca a Silvia Ballestra e molti altri, tutti hanno tentato di rispondere alla domanda: è davvero finita la sinistra nel nostro paese?

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.5 di 5 su 2 recensioni)

4.0Per una nuova nascita della Sinistra, 02-10-2010
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È davvero finita la sinistra nel nostro Paese? C’è chi ritiene che sia ancora possibile ridefinire idee, analisi, esperienze e sentimenti capaci di tracciare una nuova carta politica per una sinistra moderna. È l’obiettivo di questo libro, o almeno è l’obiettivo a cui questo libro vuole portare un contributo significativo. Un libro reattivo, nervoso e non paludato, provocatorio. Un libro di interventi veloci e diretti, del tutto estraneo alle logiche di partito. Senza pretese di completezza, ma capace di segnare una differenza rispetto alle posizioni oggi dominanti. Un progetto collettivo al quale hanno aderito con entusiasmo voci di diversa provenienza e tra le più autorevoli: quelle di studiosi e opinionisti, operatori sociali ed esponenti dei movimenti, impegnati tutti i giorni nel tentativo di ridare senso a un’azione politica e civile.
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3.0Sinistra senza sinistra, 23-07-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Più che analizzare le ragioni della sconfitta alle elezioni del 2008, il libro si pone l'obiettivo di ridefinire idee, analisi, esperienze e sentimenti capaci di tracciare una nuova carta politica per una sinistra moderna. Lo fa in modo reattivo, nervoso e non paludato, provocatorio, con interventi veloci e diretti, con una certà estraneità alle logiche di partito. Senza pretese di completezza, ma cercando di segnare una differenza rispetto alle posizioni oggi dominanti. Un libro collettivo al quale hanno aderito con entusiasmo voci di diversa provenienza.
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