€ 7.52€ 8.00
    Risparmi: € 0.48 (6%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
La signorina Else

La signorina Else

di Arthur Schnitzler

4.0

Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Arthur Schnitzler:


Voto medio del prodotto:  4.0 (4.1 di 5 su 8 recensioni)

5.0Else è indimenticabile , 24-04-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
E' un racconto rigoroso, ossessivo, sgradevole, che mette un po' in imbarazzo. Un tuffo nelle ultime ore di una ragazza fragile e messa alle strette, tutto attraverso la sua mente e i suoi pensieri. In questo frammentato monologo della signorina Else, si vede la bravura di Schnitzler a rappresentare il pensiero femminile in preda ad un'inquietudine sempre maggiore, un perfetto climax dalla semplice irrequietezza fino al delirio finale.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Amaro..., 01-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 8
di - leggi tutte le sue recensioni
Acquistato per caso con la mia amica Chiara: solo per 'copiarci' un volume nelle rispettive librerie personali. Non immaginavo che la lettura di esso avrebbe in realtà lasciato il segno... La storia è raccontata con la tecnica del monologo interiore. I pensieri di Else immediati, a volte sconnessi, a tratti ironicamente deliranti, annunciano un dramma: la forzata rinuncia all'amor proprio ne al pudore. Amaro...
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0L signorina else, 04-05-2011, ritenuta utile da 6 utenti su 21
di - leggi tutte le sue recensioni
Tutti i pensieri che circolano nella testa di Else sono a disposizione del lettore che ne viene sommerso. La ragazza, bisognosa di denaro da spedire a casa per evitare il carcere al padre, viene costretta a subire da un amico di famiglia una proposta indecente pur di avere i soldi. Da questo momento nella sua testa prendono forma varie idee fino alla sua drammatica apparizione nella sala da musica dell'albergo. Questo libricino è una piccola perla.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Intensità del monologo interiore, 16-01-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
La tecnica del "flusso di pensieri" utilizzata in questo racconto è illuminante nel farci comprendere l'angoscia e il tormento interiore che vive una ragazzina di 19 anni costretta a mostrarsi nuda di fronte a un individuo, al fine di farsi elargire un prestito necessario al padre in difficoltà finanziarie. La borghesia austriaca postbellica è lo sfondo di questo piccolo capolavoro.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0Non capisco?, 06-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Forse non l'ho seguito come chi scrive vorrebbe, ma mi ha dato l'idea di un delirio che alla fine non si sa se sfoci nel sogno o nella reale azione folle e senza senso. E dopo il finale, avrei voluto delucidazioni e spiegazioni sulle conseguenze della vicenda, invece finisce lì.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0in compagnia della signorina Else, 29-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo libro fa subito pensare a un parallelo con "I dolori del giovane Werther" di Goethe. Dal libro di Goethe sono passati 150 anni e di mezzo c'è la scoperta della Psicanalisi ad opera di Freud. Seguiamo Else nei suoi pensieri, viviamo con lei.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Un travaso quasi alla pari., 23-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libricino di appena 100 pagine, eppure destabilizzante. Strabiliante e immediatamente identificativo il punto di vista personale, dove leggiamo un lungo e consecutivo monologo interiore che avviene dentro la mente della protagonista, una protagonista che visti gli avvenimenti e le costrizioni esterne alle quali non può sottrarsi è lacerata, obbligata, umiliata e tormentata fino ad arrivare alla rottura estrema.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0I turbamenti della giovane Else, 03-08-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Un piccolo, preziosissimo gioiello dalla sconcertante modernità.
"L'unica volta che mi sono innamorata avevo tredici anni. Ero innamorata di van Dyck, e anche dell'Abbé Des Grieux e persino della Renard"
Ritieni utile questa recensione? SI NO