Senza tette non c'è paradiso

Senza tette non c'è paradiso

3.5

di Gustavo Bolívar Moreno


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Descrizione

A Pereira, Colombia, dove le case hanno lenzuola colorate al posto delle tende e i giardinetti di quartiere raccolgono ogni sera pettegolezzi e piccanti confidenze, tre ragazze belle e ambiziose stanno per cambiare vita. Grazie alla loro "agente" Yésica, instancabile organizzatrice di incontri galanti, sono entrate, neppure quindicenni, nello sfavillante e festaiolo mondo dei narcos, i ricchissimi signori della droga e della città. Mentre le protette di Yésica trascorrono notti da favola nelle monumentali ville dei boss, Catalina resta a guardare. Le vede tornare a casa all'alba a bordo di macchinoni di lusso, barcollanti sui tacchi alti, cariche di soldi, storie e regali. A lei tocca invece Albeiro, il fidanzatino tanto affettuoso ma squattrinato, che da anni le regala orsacchiotti e aspetta paziente che lei gli conceda la verginità. Ma l'occasione di entrare nel giro giusto arriva anche per lei: peccato che El Titi, trafficante in ascesa dagli smodati appetiti sessuali, le preferisca nettamente una ragazza dal seno più grande. È così che Catalina scopre il segreto dell'altrui felicità: un bel paio di tette al silicone da far perdere la testa ai malavitosi più ricchi e pericolosi in circolazione. Decisa a trovare i soldi per l'intervento che le cambierà la vita e il décolleté, la ex brava ragazza dovrà affrontare ogni sorta di disavventure prima di affidarsi alle dubbie cure di Mauricio Contento, l'uomo sotto le cui mani sono passati i nasi, le natiche e i seni dell'intero jet-set di Bogotà.

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.3 di 5 su 13 recensioni)

3.0Ti apre gli occhi, 18-02-2012
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Una storia che per quanto provocatoria, conserva un fondo di verità da non trascurare. E' vero che Bolìvar esaspera la frustrazione giovanile, però il disagio di Catilina somiglia molto a quello di tante altre ragazze anche italiane che per piacere ed essere accettate in ambienti lussuosi, decidono di svendersi e talvolta finiscono in un baratro senza rimedio. Il finale del romanzo è a mio avviso perfetto, nulla poteva essere più azzeccato. Sinceramente credo sia un libro da leggere perchè ci apre un pò gli occhi, il che non guasta mai.
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3.0Illuminante, 18-01-2012
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Provocatorio e scandaloso questo romanzo di Gustavo Bolivar Moreno, che parla di una ragazza la cui unica ambizione è quella di diventare la donna di un narcotrafficante, per uscire da una situzione di miseria e degrado sociale. In realtà, Catalina un pò alla volta entrerà in un vortice di ossessione e perversione che la condurrà inevitabilmente ad un triste destino.
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4.0Davvero terribile, 23-07-2011
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Catalina è una giovanissima ragazza colombiana, il cui unico desiderio è diventare l'amante di un narcotrafficante. La ragazza per riuscirci deve rifarsi il seno, altrimenti resterà sempre fuori da un mondo che le sembra l'unico modo per emergere dal degrado e dall'anonimato della sua vita. Catalina non ha scrupoli a svendersi, ormai accecata dal suo sogno malato. Un libro per certi versi agghiacciante, Bolivar mostra il lato più fragile e abietto dell'essere umano e lo fa con semplicità e fluidità, inaspettato il finale che lascia a bocca aperta.
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3.0Peccaminoso, 13-05-2011
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Un libro per certi versi peccaminoso, che racconta la storia di una ragazza colombiana ossessionanta dal desiderio di rifarsi il seno per entrare nelle grazie dei narcotrafficanti. Catilina per realizzare la sua ossessione intraprenderà un viaggio sulla via della perdizione e del dregrado sociale.
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3.0Scorrevolissimo, 07-04-2011
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Nonostante sia un libro scritto in modo sconvolgente, oserei dire scabroso questa lettura mi ha appassionata parecchio, infatti uno dei pregi di Bolìvar è proprio il suo rendere estremamente scorrevole l'intera narrazione, così da sopperire all'eccentricità di alcuni passaggi narrativi.
Un acquisto che consiglio a chi vuole provare una storia fuori dal proprio ordinario, ma piuttosto realistica.
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3.0Molto provocatorio, 12-03-2011
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Una ragazza Colombiana per riscattarsi dalla miseria e dalle delusioni della vita, decide di entrare a far parte in quello che viene considerato l'harem del narcotraffico.
Catalina per riuscirci deve assolutamente avere un seno abbondante, e quando qualcuno glielo farà notare, per la ragazza comincerà una vera e propria ossessione che la spingerà a vendersi, fino a compromettere difinitivamente la sua dignità di essere umano.
Un libro scandalo, che ha suscitato molte polemiche, ma che pone l'accento su un argomento quanto mai attuale.
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3.0Libro duro, 28-02-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
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Il libro ci racconta la storia di una ragazza colombiana, che come soluzione alla vita di degrado che è costretta a subire si perde nei meandri del narcotraffico e della prostituzione.
L'ossessione della ragazza è infatti quella di rifarsi il seno, perchè nell'ambiente nel quale ambisce tanto a entrare è un requisito fondamentale per avere successo.
Libro molto coraggioso questo, che ci mostra una storia cruda ma fondamentalmente non così distante dalla realtà.
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3.0Esasperante, 23-11-2010
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Bolivar ha scritto un libro decisamente scandaloso, forse perchè accentua una realtà fatta esclusivamente di piacere e di affari poco puliti.
Quello che lo scrittore ci presenta è l'oscuro mondo del narcotraffico colombiano, dove le aspirazioni delle ragazze consistono esclusivamente nel diventare la donna del "boss".
Catalina è una ragazzina che si vede esclusa da questo mondo solo perchè il suo seno non è abbastanza procace da suscitare gli appetiti dei narcotrafficanti, per realizzare il suo obiettivo si lascia corrompere e comprare e svende la sua stessa persona.
Inaspettato il finale anche se un pò affrettato.
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4.0Senza tette non c'è paradiso, 14-11-2010
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Guardando la copertina e leggendo il titolo si può cadere in un tranello, si potrebbe pensare a un libro insulso e leggero. No questo libro è molto di più affronta una tematica seria con una scrittura sublime.
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3.0Provocatorio, 04-11-2010
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Il titolo è chiaramente provocatorio,ma rende perfettamente giustizia al libro.
Catalina è una ragazza appena adolescente,che affascinata dalla bella vita si invischia in un brutto e pericoloso giro di narcotraffico e piacere.
Per realizzare i suoi desideri decide di rifarsi il seno,ma l'intervento è costoso e per realizzarlo la ragazza entrerà in un giro fatto di dolore e perdizione.
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3.0Romanzo scandalo, 27-10-2010
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Siamo in Colombia,Catalina è una giovane adolescente che sogna di cambiare la propria vita noiosa e piatta.Ai suoi occhi l'unico modo di riuscirci è quello di farsi ingrandire il seno,poichè in Colombia per avere favori dai narcotrafficanti è necessario essere molto formose.
Per Catalina diventerà una vera e pericolosa ossessione,tanto che sopporterà ogni sorta di violenza e sopruso per riuscirci,compreso quello di farsi violentare.
E' un libro scandaloso quello di Bolìvar,ma che porta alla luce una realtà pericolosamente reale,e forse non così tanto lontana dalla nostra.
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4.0Brutale e vero, 12-10-2010
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Catalina è una ragazzina di quattordici anni che vive a Pereira(Colombia)la sua è una realtà squallida e brutale,addolcita dalla presenza di Albeiro il fidanzatino che la coccola e aspetta pazientemente il giorno in cui "la luce dei suoi occhi" gli concederà il fiore della sua verginità.
Albeiro però è povero,mentre Catalina sogna una vita fatta di sfarzo e lusso,vita che peraltro conducono le sue amiche che fanno parte di quegli "harem" abilmente costruiti dai narcotrafficanti.
Catalina vorrebbe entrare nel giro,ma ha un problema:il seno troppo piccolo.
Quando diventa consapevole di questa verità, rifarsi il seno per lei diventerà una vera e propria ossessione che la porterà a vendersi e a perdersi.
Libro irriverente e provocatorio,che ha ottenuto molto successo tanto che in molti paesi(fra i quali l'Italia)ne sono state tratte molte fiction.
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