€ 13.16€ 14.00
    Risparmi: € 0.84 (6%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento

Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento

di Stefano Pivato

5.0

Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
  • Editore: Il Mulino
  • Collana: Intersezioni
  • Data di Pubblicazione: febbraio 2011
  • EAN: 9788815146595
  • ISBN: 8815146598
  • Pagine: 182
  • Formato: brossura
Se, come nel film "Ritorno al futuro", fossimo proiettati all'indietro di due secoli saremmo certamente assordati dal silenzio. Ma fino a quando la nostra società è stata pervasa dal silenzio? E da quando il rumore ha iniziato ad accompagnare le nostre attività quotidiane cambiando un paesaggio sonoro immutato da secoli? La rivoluzione industriale prima e quella tecnologica poi hanno introdotto il rumore come uno dei segni più evidenti del "progresso che avanza". Così, fra Otto e Novecento, il fracasso delle industrie, il rombo delle automobili e degli aeroplani, il frastuono della musica, quello della politica di massa nonché il rumore delle guerre hanno invaso l'orizzonte, diventando una sorta di religione laica della modernità. Con la complicità, invero, di un "uomo rumoroso" il quale, a partire dagli anni del boom economico, costituisce un tipo antropologico che non solo sopporta ma si adatta al rumore e ne fomenta l'espansione. Fino a trasformarlo in uno dei caratteri distintivi dell'epoca contemporanea.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento acquistano anche Il paesaggio sonoro. Un libro di storia, di musica, di ecologia di R. Murray Schäfer € 30.00
Il secolo del rumore. Il paesaggio sonoro nel Novecento
aggiungi
Il paesaggio sonoro. Un libro di storia, di musica, di ecologia
aggiungi
€ 43.16


Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0La storia ad orecchio, 20-09-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Nulla è più effimero di un suono che passa via velocissimo. Eppure la sua sequenza, la persistenza nella memoria, la sua essenza di vibrazione è capace di modificare lo spazio, l'umore la storia. Stefano Pivato, docente di storia contemporanea all'università di Urbino, attraverso una prospettiva acustica ricostruisce l'evoluzioni di scenari familiari, ambienti lavorativi, luoghi di ritrovo delle campagne e delle città tra l'800 e il 900 e spiega la ragione del persistente straneamento contemporaneo
Ritieni utile questa recensione? SI NO