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Se questo è un uomo

Se questo è un uomo

di Primo Levi


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Descrizione

Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò "Se questo è un uomo" nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei "Saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "Se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

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Voto medio del prodotto:  5.0 (4.8 di 5 su 33 recensioni)


5.0Primo Levi, 09-02-2012
di M. Villa - leggi tutte le sue recensioni

«Un libro che dovrebbe essere letto nelle scuole. Magari a voce alta, letto dai compagni di classe. Un testamento su pagina dell'orrore a cui possono arrivare gli uomini. Consiglio di leggere anche "La tregua" e "Sommersi e salvati". Primo Levi era un acuto osservatore, la vita nel campo possiamo viverla con i suoi occhi per continuare a ricordare e non dimenticare.»

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4.0Senza parole, 27-01-2012
di P. Barbieri - leggi tutte le sue recensioni

«Questo libro, che racconta tutto l'orrore dell'olocausto e dei campi di concentramento, è sicuramente straziante. Leggendolo sembra impossibile credere a quali livelli sia arrivata la crudeltà di alcuni uomini verso i loro simili; l'ideale di purezza diventa l'unica cosa importante a discapito di qualsiasi sentimento positivo, compresa la compassione verso uomini che hanno perso tutto: dignità, affetti, sicurezza, umanità. Sebbene questo libro si riferisca a fatti accaduti durante la Seconda Guerra Mondiale, lo trovo, purtroppo, molto attuale, perchè in qualunque guerra, anche in quelle odierne, si verifica la disumanizzazione del nemico, altrimenti sarebbe impossibile torturare ed uccidere un proprio simile. E' importante che le giovani generazioni, che non hanno vissuto la guerra in prima persona, ma che la vedono soltanto al telegiornale come una sciagura lontana che colpisce altri paesi, leggano questo libro, per non dimenticare e per imparare a non commettere più gli stessi errori.»

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5.0Un'opera fondamentale, 31-10-2011, ritenuta utile da 61 utenti su 63
di C. Mugnai - leggi tutte le sue recensioni

«Un'opera fondamentale che tutti dovrebbero avere nella propria libreria e che dovrebbero leggere almeno una volta. Io personalmente l'ho letta più e più volte, per coglierne appieno il significato. E' un testo crudo, certamente, ma che va letto proprio per non dimenticare tutta la violenza, fisica e psichica, che milioni di ebrei hanno dovuto patire nei lager nazisti. E Primo Levi ce la fa conoscere, con uno stile asciutto, quasi asettico, che colpisce e che fa molto riflettere. Una lettura molto triste ma molto vera, indimenticabile veramente.»

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5.0Se questo è un uomo, 19-09-2011, ritenuta utile da 7 utenti su 126
di S. Murgia - leggi tutte le sue recensioni

«Non amo particolarmente questo genere di libri, testimonianze sull'olocausto, ma per questo libro in particolare ho fatto un eccezione. Lo consiglio a chiunque, anche ai ragazzi dato che io l'ho letto la prima volta al liceo. Una lettura cruda e dura che disgusta nella sua drammaticità, Primo Levi in particolare non usa giri di parole e non addolcisce nulla, per questo tra i romanzi del genere è rimasto quello che preferisco.»

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4.0Il libro, 16-09-2011, ritenuta utile da 9 utenti su 17
di N. Muzi - leggi tutte le sue recensioni

«L'opera è veramente molto bella credo che sia una tra le piu belle della letteratura italiana. L'autore riesce a coinvolgere il lettore trattando uno tra i piu gravi e pesanti argomenti della storia dell'umanita cioè lo sterminio nei campi di concentramento in germania. Lo consiglio vivamente a tutti...»

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5.0Bellissimo!, 05-09-2011, ritenuta utile da 3 utenti su 5
di M. Boccia - leggi tutte le sue recensioni

«Una testimonianza che fa accapponare la pelle, che fa disgustare del genere umano, e di ciò che può fare un uomo ad altri uomini.
Un libro che emoziona, di una tristezza infinita.
Scritto magnificamente, ho amato ogni pagine, ogni riga.
Lo consiglio di leggere a tutti, anche se non amate il genere le pagine scorreranno veloci come acqua!
»

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5.0Testimonianza italiana della Shoah, 04-08-2011, ritenuta utile da 1 utente su 4
di G. Montalto - leggi tutte le sue recensioni

«Lo reputo assieme alla notte di E. Wiesel uno dei libri sull'olocausto che meglio descrivono le atrocità vissute dagli ebrei nei campi di sterminio nazisti, un libro utile per non dimenticare mai quello che è stato per non ripetere gli stessi terribili errori dei nostri antecedenti. Toccante e crudo al contempo. »

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5.0Da leggere , 29-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 3
di F. Fumanelli - leggi tutte le sue recensioni

«Se questo è un uomo: questa è la domanda che ci si deve porre dopo aver letto questo libro. È un uomo la persona che viene costretta a vivere nei campi di concentramento nazisti, è un uomo la persona che si salva dalla barbarie di questi luoghi, è un uomo la persona che dirige e lavora in questi luoghi? Toccante racconto testimonianza di un sopravvissuto ad Auschwitz. Da leggere, da consigliare, da non dimenticare.»

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5.0Per non dimenticare e per non essere scettici., 14-07-2011, ritenuta utile da 2 utenti su 4
di R. Giuliano - leggi tutte le sue recensioni

«Storia inventata? Io vorrei sapere chi è che vi mette in testa questa idea. Purtroppo l'olocausto è stata una cosa talmente crudele che molti lo rinnegano. Questo è un libro che fa capire fin dove può arrivare la crudeltà umana, la xenofobia e dall'altra parte si vedono ancora persone indifferenti o scettiche, PURTROPPO. Questi sono quei libri che vanno letti, riletti, tramandati e commentati soprattutto nelle scuole, nelle nuove generazioni proprio per NON DIMENTICARE e per evitare che si possa verificare di nuovo una cosa del genere e per evitare che ci siano ancora persone che dicono che tutti i racconti dei superstiti dei campi di concentramento siano di pura invenzione. Non vedrei il motivo di inventare cose orribili sul tema più crudo della storia, fino ai giorni nostri.»

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5.0La negazione dell'essere umano, 11-07-2011
di L. Pizzi - leggi tutte le sue recensioni

«Se questo è un uomo è senza dubbio il più importante libro sull'olocausto mai scritto. Uno straordinario documento storico che Levi ci dona per non dimenticare. L'autore ripercorre la sua storia, quella della sua deportazione nel peggiore dei campi di concentramenti: Auschwitz. L'autore racconta la sua drammatica esperienza mettendo in risalto la negazione di tutti i diritti umani compiuta dalla follia nazista. Una storia di negazione e di morte, come quella che spettava a tutti coloro che entravano nelle camere a gas. Un libro da leggere a tutti i costi»

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1.0Recensione, 07-07-2011
di A. Massardo - leggi tutte le sue recensioni

«Non mi va di fare l'anticonformista ma a me questo libro non mi è piaciuto... Mi sembra a tratti inventato... Non so se mi spiego... Non concordo con la visione che ha Primo Levi e soprattutto in certi frangenti mi sembra che in un certo senso si stia prendendo gioco di chi non è mai stato in un lager... Non mi sembra vera soprattutto l'ultima parte del libro... Ma se a qualcuno piace leggere libri scritti da autori che tendono a mentirvi... Beh... Fate pure...»

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5.0Lectio magistralis, 16-05-2011, ritenuta utile da 1 utente su 5
di M. Mellai - leggi tutte le sue recensioni

«Primo Levi racconta con uno stile fluido e diretto la sua esperienza di scampato allo sterminio di Auschwitz. Dalle sue parole si apprende quanto l'uomo possa essere cinico verso i suoi simili. Testimonianza inestimabile dell'orrore che fu e che dobbiamo impegnarci a tenere lontano. Da leggere in tutte le scuole superiori d'Italia! »

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