La scrittura e lo sguardo. Cinema e letteratura

La scrittura e lo sguardo. Cinema e letteratura

4.0

di Giorgio Tinazzi


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Descrizione

Scrivere di cinema e letteratura significa, di solito, occuparsi di storie prese a prestito, rielaborate o fatte proprie. Vuol dire però indagare anche altri temi: il lavoro di sceneggiatura, le influenze reciproche, le ambientazioni di tanti libri, le diverse forme di racconto, gli incroci di mestieri, le strategie di mercato. Questo libro, presentato in una nuova edizione aggiornata e ampliata, fornisce elementi di conoscenza e interpretazione del complesso rapporto tra i due linguaggi.

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 1 recensione)

4.0Una teoria del linguaggio narrativo, 10-03-2012
di L. Salvador - leggi tutte le sue recensioni

Un panorama davvero coinvolgente sul mondo cinematografico, voluto e pensato in simbiosi con quello letterario, con il quale sussiste uno scambio frequente e costante di strutture e tecniche narrative. Libro ben organizzato, è corredato di immagini che approfondiscono e spiegano nella pratica la teoria proposta da Tinazzi.




4.0La scrittura e lo sguardo, 28-09-2011
di S. Loggis - leggi tutte le sue recensioni

L'immenso interprete e padre della critica teatrale italiana ha sviscerato un tema tanto delicato quanto insoluto: il rapporto tra la letteratura e il cinema; studiandone le origini di entrambe le forme di comunicazione artistica, il dialogo tra le arti e soprattutto il modo di articolarsi e, ovviamente, influirsi.
Sebbene ci siano un pò troppe disquisizioni (troppi gli argomenti lasciati volutamente in sospeso: ma un saggio, per sua definizione, non deve confutare una tesi? ) e sebbene il cinema italiano venga, troppo spesso a dire il vero, messo di lato per sare un maggiore risalto a quello francese del periodo della 'nouvelle vague' , lo scritto è molto valido e scorre fluido, senza paroloni o gerghi che solo i mestieranti e coloro del settore potrebbero comprendere.





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