Scrittori giocatori

Scrittori giocatori

3.5

di Stefano Bartezzaghi


  • Prezzo: € 28.00
  • Nostro prezzo: € 23.80
  • Risparmi: € 4.20 (15%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

Il gioco può essere un argomento della letteratura, la stessa letteratura può essere occasione e campo di gioco (come in Italia è accaduto soprattutto a Dante Alighieri). Ma il gioco può essere anche un modo di intendere la letteratura: ci sono scrittori che hanno un'idea giocosa della letteratura, a diversi gradi di giocosità. Vengono subito in mente i "manierismi letterari", la "poesia artificiosa", l'Oulipo; ma Stefano Bartezzaghi ha deciso con questo libro di dedicarsi non tanto a coloro che mettono in bella evidenza l'intento giocoso della letteratura, ma a quegli scrittori che usano il gioco per invitare il lettore a una relazione più appassionata, più coinvolgente e alla fine (con tutte le astuzie, i depistaggi, gli inganni consentiti - e benedetti - in letteratura) più diretta di quella assicurata dall'ordinaria amministrazione narrativa e poetica. E così, accanto a capitoli dedicati agli autori che ci aspetteremmo (Calvino, Nabokov, Queneau), troviamo convocati Dante, Proust, Arbasino, Celati, Pontiggia, DeLillo (ma anche John Cage, Alighiero Boetti e Roland Barthes...): idealmente, troviamo tutti coloro che sanno esercitarsi con libertà e fantasia quando scrivono la loro arte. Tutti quegli scrittori convinti, come il Don DeLillo di Underworld, che "il gioco non cambia il modo in cui dormi o ti lavi la faccia o mangi. Non ti cambia nient'altro che la vita".

Altri utenti hanno acquistato anche:


Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.5 di 5 su 2 recensioni)

4.0La scrittura come gioco, 02-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Bartezzaghi attinge con l'abituale capacità alle proprie vaste conoscenze sul giocare con le parole e con i giochi stessi per metterci in evidenza parecchie sue riflessioni relative a un buon numero di autori. Si passa così da Dante a Nabokov, da Gadda a Montale, da Arbasino a Mcewan, da Pynchon a Queneau. Questi scrittori, e altri ancora, hanno descritto nelle loro opere delle componenti originali relative al gioco, e la lettura fattane da Bartezzaghi è indubbiamente piuttosto appassionante e inusuale.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Giocare seriamente con le parole, 28-09-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
La letteratura come gioco, il gioco della letteratura. C'è molto in questo libro, linguistica, scherzi letterari, frivolezze, lavori seri e paradossali. Divertimento sì, ma con classe. Per chi sa giocare con le parole e con i testi. Molto utile per l'approccio vivace all'argomento. Regala molti spunti utili per creare nuovi testi aventi strutture particolarmente innovative e accattivanti.
Ritieni utile questa recensione? SI NO