€ 17.04
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
La scossa. Il cambiamento italiano nel mondo che trema

La scossa. Il cambiamento italiano nel mondo che trema

di Bruno Vespa


Fuori catalogo - Non ordinabile
"La scossa" dedica la maggior parte dei suoi diciassette capitoli alle ragioni che hanno portato il centrodestra alla vittoria elettorale, all'influenza della Chiesa e dei potentati economici, alla rivoluzione avvenuta dopo il voto dei singoli partiti, fino all'analisi dei primi cinque mesi del governo Berlusconi e delle profonde conseguenze, descritte da D'Alema e altri leader politici, che la tragedia dell'11 settembre ha avuto sulla sinistra italiana. Gli ultimi capitoli propongono una ricostruzione degli incidenti che hanno funestato il G8 di Genova.

Note su Bruno Vespa

Bruno Vespa è nato a L’Aquila il 27 maggio del 1944. Fin da giovanissimo inizia ad occuparsi di giornalismo. A sedici anni scriveva articoli sportivi per la sede de L’Aquila del quotidiano Il Tempo. Nel 1962, a diciotto anni è alla RAI in qualità di cronista radiofonico. Nel 1968 consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi sul diritto di cronaca. Nel 1976 lavora come inviato speciale per il Tg1. Durante gli anni Settanta e Ottanta ha intervistato i principali attori del panorama politico internazionale di quel periodo, tra cui l’allora Cardinale di Cracovia Karol Wojty?a, futuro Papa Giovanni Paolo II. Nel 1977 è conduttore, assieme ad Arrigo Petacco, del programma di attualità “Tam Tam”. E’ lui il giornalista che il 9 maggio del 1978, durante un’edizione straordinaria del Tg1, ha dato la notizia del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. Nello stesso anno è conduttore di “Ping Pong”, un programma giornalistico con ospiti in studio. Dal 1990 al 1993 è direttore del Tg1 e durante la crisi in Iraq è l’unico giornalista italiano ad intervistare Saddam Hussein. Dal 1996 è conduttore di “Porta a Porta”, programma televisivo di approfondimento culturale ad oggi considerato uno dei principali palcoscenici del dibattito politico italiano. Dal 2009 al 2011 conduce le serate del Premio Campiello. Dal 2010 collabora saltuariamente con l’emittente radiofonica RTL 102.5, dove assieme al figlio Federico conduce “Non Stop News: Raccontami”, un programma di approfondimento. Nel 2011, assieme a Pippo Baudo, conduce “Centocinquanta” un varietà dedicato ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia. A partire dal 1993 scrive numerosi saggi con cadenza annuale. 

Altri utenti hanno acquistato anche: