€ 18.42€ 19.60
    Risparmi: € 1.18 (6%)
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativiMetti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
A sangue freddo

A sangue freddo

di Truman Capote

4.5

Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Pubblicato nel 1966, "A sangue freddo" suscitò una serie di polemiche di carattere letterario ed etico-sociale. L'autore venne accusato, tra l'altro, di voyerismo cinico, per aver voluto registrare "oggettivamente" un fatto di cronaca nera, anzi di violenza gratuita, avvenuta nel cuore del Middle West agricolo: lo sterminio brutale di una famiglia da parte di due psicopatici. Nel libro, la visione puntuale delle dinamiche della vicenda, ottenuta grazie all'assidua frequentazione dei due colpevoli, giustiziati dopo un processo durato sei anni, è filtrata e riscattata attraverso una sapiente rielaborazione stilistica.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano A sangue freddo acquistano anche Colazione da Truman. Incontri con Capote di Lawrence Grobel € 10.81
A sangue freddo
aggiungi
Colazione da Truman. Incontri con Capote
aggiungi
€ 29.23

Prodotti correlati:

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Truman Capote:


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su A sangue freddo e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.4 di 5 su 12 recensioni)

4.0Promosso, 07-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Ambientato intorno alla metà del novecento in un'America come ora copiosa di contraddizioni, descrive l'aberrante delitto di una famiglia tranquilla e benestante per opera di due "giovanotti" praticamente fuori di testa. Compie un'analisi dettagliata dei pro e dei contro sulla pena di morte, senza prendere una decisione ma lasciando al lettore giudicare la propria conclusione. Molto accurata la descrizione dei protagonisti, molto vivide le emozioni.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0A sangue freddo! , 01-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Forse un pò cruento e duro questo libro, ma racconta una storia successa realmente in Kansas. Il 16 Novembre 1959, Perry Smith e Richard Hickock, usciti dal carcere in libertà vigilata si diressero ad Holcomb. All'interno della casa, dopo aver cercato inutilmente del denaro sterminarono l'intera famiglia composta da marito, moglie e due figli. Iniziarono cosi a fuggire quando la polizia continuava a cercare un movente per un omicidio che non aveva nessuna giustificazione. E' un romanzo cruento e molto realistico scritto in un modo stupefacente.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0A sangue freddo, 21-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Unica grande opera dell'autore, che qui inventa da zero addirittura un nuovo genere lettaerario. Distaccato eppure partecipe nelle straordinarie descrizioni della famiglia Clutter e nel tracciare i ritratti psicologici dei due killer, in particolare di Perry Smith, Capote ha speso tante energie psichiche in quello che è il romanzo della vita da abbandonare quasi completamente la scrittura subito dopo e in questo sforzo supremo ha realizzato uno dei lavori più belli e importanti della letteratura mondiale. Imperdibile!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0A sangue freddo, 13-05-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Ispirato a una storia tanto cruenta quanto vera. Tagliente su ogni particolare, acuminato. Deterso da ogni carità. Un delitto senza scopo, gratuito, quattro vite spente nel nulla, nel più spaventoso buio. Truman Capote scorge il bandolo, l'esile graffio che apre il sentiero dell'abisso, nella coda dell'occhio il bagliore che apre al male, quel male che un giorno potrebbe, impietoso, prenderci tutto. A sangue freddo.
Truman Capote li ha visti i colpevoli, due balordi da nulla. La loro girandola di solitudini, senza rimorsi, le loro infantili bugie evaporate al primo duro interrogatorio.
Si avverte la sua attrazione per Perry, Perry che suona la chitarra e canta come un angelo, Perry che disegna, e la sua attrazione è forse anche nostra. Dirà trascinandoci in un labirinto di domande, dirà Capote "E' come se io e Perry fossimo usciti dalla stessa casa. Io dalla porta davanti lui dalla porta sul retro".
Ed il caso, probabilmente, tanto tempo fa, li ha resi diversi. Perry è il suo specchio oscuro. Dopo questo romanzo per Capote ci saranno le notti di insonnia, quel labirinto, appunto, dal quale non è più tornato.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Ottimo libro! , 30-03-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Un documentario ben scritto forse leggermente un po' troppo pieno di cose. Ma scritto molto bene e distaccato dalle solite cose. Non è assolutamente un semplice romanzo, ma una telecronaca, un telegiornale di una giornalista che racconta una cosa realmente accaduta. Bellissimo davvero!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0A sangue freddo, 14-03-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
La forza del libro sta nell'unire la cronaca giornalistica con il romanzo. L'autore vuole mostrare la crudeltà di un atto efferato come simbolo di una società americana complessa e violenta. Notevole l'eleganza della narrazione nonostante la volgarità e crudeltà della vicenda.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Una fotografia letteraria, 23-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Capote riesce a selezionare i dettagli della vicenda reale, nel miglior stile giornalistico, ma riesce senza dubbio ad arricchire il suo racconto con un'indiretta e attenta simbologia, combinando fini giornalistici ed interessi narrativi: la credibilità dei dialoghi, tratti dai discorsi e dai ricordi dell'umana esperienza, l'accuratezza nella descrizione dei personaggi e un nuovo tipo di suspense, data dal fatto che il lettore sembra partecipare in prima persona alle vicende narrate. Una fotografia letteraria in grado di cogliere luoghi, oggetti, persone e di fondersi con la tecnica drammatica, restituendo la vita a quegli stessi luoghi, oggetti, persone.
Il merito artistico di Capote è indubbio ed è evidente nella capacità di caratterizzazione, attraverso monologhi e dialoghi, dei due killer, delle vittime, dei detective coinvolti e degli abitanti della città di Holcomb. La caratterizzazione dei personaggi trascende così le convenzioni del giornalismo tradizionale attraverso un'attenta e instancabile descrizione psicologica' dei protagonisti.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0A sangue freddo, 12-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Con questo libro pubblicato nel 1966, Truman Capote diede il via ad un nuovo genere letterario: il romanzo-reportage o romanzo-verità.
Il fatto di cronaca che diede lo spunto all'autore, fu il brutale assassinio di una famiglia agiata e rispettabile a Holcomb nel Kansas, un omicidio senza motivo apparente e che sconvolse l'opinione pubblica.
Il libro parte da lì, Capote ci porta dentro la storia, raccontandoci i fatti, le ultime ore della famiglia che verrà massacrata, le vicende di chi ha commesso la strage, i pensieri, le emozioni di tutti coloro che per motivi diversi, si sono trovati ad incrociare o condividere la vita dei protagonisti....
Ciò che colpisce è l'abilità dell'autore nel ricostruire la storia in modo oggettivo, ma non freddo, "rimanendone fuori" e senza mai esprimere giudizi!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Narrare a sangue freddo, 21-10-2010, ritenuta utile da 3 utenti su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Con questo romanzo Capote si è inventato addirittura un genere, quello del romanzo documento. Le indagini sull'omicidio della famiglia Clutter si compone infatti freddamente sotto i nostri occhi, con unanarrazione che lascia poco se non nullo spazio alle emozioni ma che prprio per questa scelta riesce ad avvincere fino all'ultima pagina. Meritevole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0A sangue freddo, 06-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di - leggi tutte le sue recensioni
Considerato il capolavoro di Capote, forse lo è davvero. Il genio di Capote c'è tutto ed è immenso. Di certo è l'invenzione di un genere: il giornalismo di cronaca che diventa inchiesta e poi altissima letteratura. Perfezione stilistica. Io narrante da manuale dello scrittore. Struttura che è una presa di perfetta efficacia nel tenere attaccata la spina del cervello del lettore. Modello del modo in cui si può osservare il generarsi e mostrarsi del male (oggettività, rigore, partecipazione) . Da leggere per poi vedere il film, dove Philip Seymour Hoffman è Capote più e meglio di come sarebbe riuscito ad essere Capote. Tutto miracolosamente vero.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0indimenticabile, 30-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Truman Capote fa un racconto lucido e dettagliato di un fatto di cronaca vera, una famiglia di un tranquillo paese del Kansas sterminata per mano di due assassini. Capote ricostruisce i fatti, raccoglie i pezzi e guarda nell'animo dei due assassini scoprendo un baratro che lo toccherà per tutta la vita. E questo racconto, questa discesa nell'animo buio dei due killer rimane vividamente impresso nei lettori così come poche storie sanno fare.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Consigliatissimo, 09-09-2010, ritenuta utile da 1 utente su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Ottimo libro "documentario", forse leggermente troppo "farcito", ma scritto bene e in modo assolutamente distaccato. Non è un romanzo, piuttosto lo definirei la telecronaca di un giornalista che riporta questo atroce fatto di cronaca (realmente accaduto). Bello davvero!
Ritieni utile questa recensione? SI NO