Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche

Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche

di Marcel Mauss


  • Prezzo: € 16.50
  • Nostro prezzo: € 15.68
  • Risparmi: € 0.82 (5%)
Spedizione gratuita  Spedizione con Corriere a solo 1€ (Scopri come)
Voto medio del prodotto:
4.0
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi

Descrizione

I doni, da noi, si fanno e si ricevono a Natale o in occasioni stabilite come i compleanni. Non è considerato "normale" fare regali senza un motivo specifico: il dono è un'eccezione, dove la regola è tenere per sé le proprie cose e ottenerne altre tramite l'acquisto o lo scambio. L'antropologia ci ha invece offerto molti esempi di società presso cui il dono costituisce uno degli elementi fondanti. Mauss, nel suo saggio, mette in evidenza che il dono non è mai gratuito ma non è neppure uno scambio a fine di lucro. E' piuttosto un ibrido poiché chi dona si attende un "controdono". Negli oggetti donati esiste un'anima che li lega al loro autore, ciò li rende quasi un prolungamento degli individui e tesse una rete di rapporti interpersonali.

Dettagli del libro


Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche acquistano anche Il terzo paradigma: antropologia filosofica del dono di Alain Caillé € 23.75
Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche
aggiungi
Il terzo paradigma: antropologia filosofica del dono
aggiungi
€ 39.42
Aggiungi entambi i prodotti al carrello
 

Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Saggio sul dono. Forma e motivo dello scambio nelle società arcaiche e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 2 recensioni)


4.0Un classico dell'antropologia, 05-05-2012
di P. La strada - leggi tutte le sue recensioni

«Il saggio di Mauss è oggi più che mai interessante. Forse difetta di un esagerato ottimismo nelle conclusioni, pur intuibile se si considera che è stato scritto settanta anni fa. Le sue ricerche però sono fondamentali per capire la funzione e la metodologia del dono nelle culture che più che primitive lui stesso definisce 'arcaiche' . »

Ritieni utile questa recensione? SI  NO 


4.0Introduzione da saltare, 03-09-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di N. Cavagnola - leggi tutte le sue recensioni

«Peccato per l'introduzione di Aime. Non è difficile cogliere la patente contraddizione nel dire "il dono si nasconde nelle pieghe delle nostre azioni e non ci accorgiamo che molte di queste non sono affatto mosse da logiche utilitaristiche. Intendiamoci, non utilitaristiche non significa gratuite. Il dono non è mai gratuito". Mi sembra che l'allegra comunità degli antropologi (e di tanti sociologi) si opponga alla "logica utilitaristica" senza averne mai capito un acca, per semplice piglio ideologico o per ragioni politiche. Forse quando capiranno che "utilità" non è sinonimo di "guadagno monetario", e può tranquillamente comprendere (vedi Becker) solidarietà e creazione di obbligazioni (vedi Coleman), smetteranno di inventare "terze vie" e impianti concettuali del tutto congruenti con l'utilitarismo ma "moralizzati" togliendo quella brutta parola.
Unitamente ad altre allegre baggianate sulla mancanza di creditodebito nelle strutture familiari dispiace, purtroppo, che sia accompagnata a un testo fondamentale come questo un'introduzione caratterizzata da tanta pochezza.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO