Riccardo II. Testo inglese a fronte

Riccardo II. Testo inglese a fronte

3.5

di William Shakespeare


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Descrizione

Un altro crudele dramma storico dedicato a un re inglese, Riccardo II, debole e fragile sovrano, che desidera essere all'altezza del suo ruolo di uomo politico che deve saper essere duro e deciso quando occorre, ma che non vi riesce. Molti critici hanno voluto vedere in questo personaggio lo studio di un'anima incerta che sembra precorrere quella di Amleto. Il suo scontro con Enrico di Bolingbroke, figlio di Giovanni di Gand, finisce con la sconfitta e la deposizione. Riccardo II è rinchiuso nel castello di Pomfret e lì, nelle segrete, assassinato. Enrico di Bolingbroke si fa proclamare re col nome di Enrico IV e viene accolto trionfalmente dal popolo di Londra.

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  3.5 (3.5 di 5 su 2 recensioni)

3.0Riccardo II, 29-03-2012
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Incoronato a 10 anni (! ) Riccardo II ci è tramandato dal Bardo come un re debole, molto debole. Costretto a lasciare il trono dopo più di venti anni di regno, viene assassinato giusto nel 1400. E' un sovrano in crisi, perennemente in crisi, pieno di dubbi, anche sulla legittimità del suo mandato. Gli succederà Enrico, incoronato Enrico IV.
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4.0Riccardo II. Testo inglese a fronte, 14-07-2011
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Sorprende la mancanza di recensioni per questa opera indubbiamente senza tempo. Qui c'è un uomo debole, che fa il prepotente per paura che si scopra la sua debolezza e incapacità. Intorno ha un branco di bastardi assetati di sangue, pronti a rivoltarglisi contro per prendere quella corona che porta sulla testa. I suoi parenti sono quelli di cui Riccardo può fidarsi di meno, perché essendo di sangue reale ritengono di aver diritto alla corona anche loro. E il mestiere del capo è tutt'altro che semplice. E' una storia antica, quella del potere e di ciò che bisogna fare per manentenerlo o per prenderlo; ma in mano a Shakespeare diventa sempre qualcosa d'altro e qualcosa di più. Ne esce fuori come sempre un personaggio memorabile, questo Riccardo secondo nato per fare il re ma incapace di farlo.
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