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Tutte le recensioni di A. Leofressi

SuttreeSuttree
di Cormac McCarthy - Einaudi
  • Prezzo: € 15.00
  • Nostro prezzo: € 13.50
  • Risparmi: € 1.50 (10%)
4.0
Suttree, 27-07-2011
, ritenuta utile da 2 utenti su 2
«Storia che si snoda lungo la grande storia del wesr americano, ha per protagonista un uomo solo e triste. No, Suttree non è disperato perché è cattivo. Non c'è mica bisogno di esser cattivi per essere disperati.
Diceva san Tommaso che la tristezza è il desiderio di un bene assente. Per cui chi è triste crede comunque che esista un bene, e non smette di desiderarlo. Suttree invece ha smesso da tempo di credere che esista un bene, nel senso di un fine, di un senso nella vita. Non ci credeva già quando apriamo il libro, ma pagina dopo pagina la sua visione del mondo e del reale si incupisce sempre più, sotto il peso dei colpi del destino.
Suttree non vive, si lascia vivere.
Non che non sia attivo e non si dia da fare, anzi. Fa il pescatore, e non c'è giorno che non distenda le sue lenze nel fiume e non le vada a ritirare, e vive di quel poco che guadagna vendendo i pesci gatto ai pescivendoli del mercato di Knoxville.
No, Suttree non vive nel senso che dalla vita non si attende nulla. Non ha progetti, prende quel che viene, il male come il bene (e di solito è male). Non ha rimpianti, solo rimorsi. E neanche a quelli dà molta importanza.
Ubriacone e bevitore di latte e cioccolata; galeotto e rispettoso della polizia e della legge; senza un dollaro in tasca, eppure prodigo con amici e conoscenti; straccione e cadente, ma capace di pensieri e osservazioni da filosofo poeta, Suttree è un mistero di contraddizioni. Il suo passato ci è sconosciuto, e quel poco che si svela è male atroce. L'unica cosa che sappiamo, e che Suttree ci lascia come cifra della sua vita, quasi a mo' di epitaffio, è che solo Suttree è Suttree. Ma questa non è una conclusione, semmai una confessione d'ignoranza.
Si chiude il libro, e di Suttree resta il mistero. Eppure fra disperazione, squallore e miseria, l'itinerario, seppure circolare, si è chissà come arricchito di quel nulla che ha trovato per strada.
E come spesso accade con Mc Carthy, il nulla lascia il lettore commosso e perturbato. Ma comunque soddisfatto. »

Viaggio al termine della notteViaggio al termine della notte
di Louis-Ferdinand Céline - Corbaccio
  • Prezzo: € 18.60
  • Nostro prezzo: € 15.81
  • Risparmi: € 2.79 (15%)
4.0
Viaggio al termine della notte, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«E' considerato da molti lettori uno dei vertici dellal etteratura novecentesca. Non c'è nel Viaggio di Céline quel compiacimento e quel gusto del cinismo, quell'ostentazione della mancanza di ideali elevata a nuovo, unico e vero ideale che è la cifra ideale dell'uomo novecentesco - e di noi del ventunesimo. Il Viaggio scava nella notte senza perder tempo in piagnistei e rimpianti: quel che è morto è morto. Ma non c'è nemmeno traccia di superomismi, non si gonfiano i muscoli, il funerale degli ideali viene celebrato senza pompa.
Insomma: se è vero che non c'è più l'800 degli ideali, se è vero che il mondo è cambiato, e che Céline ci sbatte davanti senza pietà l'orrore ed il non senso di questo nuovo mondo, è vero anche che lui, Céline, non ne è mica contento.
Prova a guardare bene fra le pieghe del testo, non lasciarti incantare da quel continuo ribadire che tutto è marciume destinato ai vermi.
E vedrai che la volta che incontra, nella figura di un povero cristo, "tanta tenerezza da rifare il mondo intero", il Céline non riesce a fare a meno di prenderne nota. E di dircelo, di raccontarcelo. Di segnarcelo addirittura col dito. E mentre ce lo dice, si vede che è commosso. Tanto da far cadere - l'unica volta in tutto il Viaggio - le sue difese, e ammettere che "non sarebbe poi tanto male se ci fosse qualcosa per distinguere i buoni dai cattivi". Come dire: come sarebbe bello se ci fosse un Assoluto. In Céline, quel che vi è di più vicino a una preghiera.
Questo pensiero da Ottocento Céline lo tira fuori in un momento di debolezza, a un quarto del suo libro, e nelle pagine restanti le uscite di 'sto tipo te le scordi, ne troverai di simili ma sempre caute e dette a bassa voce.
Ma quella frase mette tutto il Viaggio in una luce che nessuna ostentazione di anarchia e nichilismo può cancellare. »

DioblùDioblù
di Paolo Colagrande - Rizzoli
  • Prezzo: € 17.50
  • Nostro prezzo: € 16.62
  • Risparmi: € 0.88 (5%)
4.0
Dioblù, 27-07-2011
«Ammetto con un pizzico di delusione che ho dovuto prendermi il mio tempo per finirlo. Ma cerco di spiegarmi in breve. Ci provo così: il romanzo non riesce a raccontare una storia, con un capo e una coda. Non può, perché l'io narrante non è l'autore, ma il protagonista. E il protagonista ha dei limiti, non per colpa sua. Per cui la visione della realtà che ci viene trasmessa è piuttosto asfittica, fatta com'è delle impressioni e delle fantasie e dei desideri di un ragazzetto folle.
Perciò si fatica a tener dietro a una storia, perché da un lato c'è la nostra esigenza di logica, di causalità, di comprensione che urge; dall'altro c'è la bravura di Colagrande nel perseguire una logica "altra", priva di nessi causa-effetto, del tutto immaginifica e allucinatoria.
Da qui, almeno per me, il senso di soffocamento, come di chi si sente costretto in una camicia di forza, e si aspetta di momento in momento di esser liberato e di poter così riprendere a respirare a pieni polmoni. Ma passano le pagine, e quel momento non viene mai.
Quindi, non una storia, ma un'atmosfera. Quella sì, che c'è, bella netta e precisa. L'atmosfera delle strade della mia città e dei paesi della campagna emiliana di quand'ero ragazzo, di trent'anni fa. Quel linguaggio a metà fra il dialetto e il letterario, quei ragionamenti tutto buon senso e niente dimostrazioni, quelle parole che in piacentino, o anche in italiano, ma dette a un piacentino, hanno un senso pregnante, ma che messe così su un libro finiscono, son certo, per risultare stranianti a tutto il resto d'Italia - tutto questo crea un clima che, almeno a me, coinvolge e invischia.
In breve: rispetto ai primi due romanzi, in cui la lettura era accompagnata da ghignate e da goduria, questo è tutt'un'altra cosa. Qui Colagrande ha provato per la prima volta a fare il grande passo, a far letteratura. Lo strumento linguistico ormai ce lha chiaro e lo possiede bene. Il risultato, per me, è abbastanza buono, ma dal ragazzo mi aspetto ancora di più. La prochaine. »

Martin EdenMartin Eden
di Jack London - Mondadori
  • Prezzo: € 10.00
  • Nostro prezzo: € 9.50
  • Risparmi: € 0.50 (5%)
4.0
Martin Eden, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Ricchissimo di spunti e di argomenti, utili al lettore moderno così come a quello ottocentesco. Il libro parla di... Di... Sì, di letteratura, ecco. Di come sia difficile veder riconosciuto il proprio talento, e questo per colpa dell'infernale macchina editoriale e dei recensori ottusi che, ormai imprintati sui gusti del pubblico e ragionando solo in termini di vendite, sono incapaci di riconoscere il genio perfino quando ce l'hanno sotto il naso. Salvo poi accorgersi di aver buttato nel cesso l'occasione della vita e di averci smenato un sacco di soldi. Ma non è che al geniale scrittore vada poi meglio, perché proprio nel momento in cui vede riconosciuto il proprio valore e viene investito dal successo e da un bel fiume di denaro, ecco che dello scrivere e della letteratura non gliene frega più niente, e come un Salinger ante litteram decide di ritirarsi dal mondo e di sparire. »

Si riparano bamboleSi riparano bambole
di Antonio Pizzuto - Bompiani
  • Prezzo: € 11.00
  • Nostro prezzo: € 9.35
  • Risparmi: € 1.65 (15%)
4.0
Si riparano bambole, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Ringrazio di cuore chi mi ha fatto ocnoscere lo strepitoso autore siciliano. E' così riconoscibile uno scrittore che non scrive per i suoi futuri lettori, che non si preoccupa per loro, che li ignora, anche se, forse, li considera come la sua famiglia vera che non conoscerà mai. E' riconoscibile dall'impronta impressa su ognuna delle sue frasi che, come un'impronta digitale, lo rende unico e irripetibile. L'impronta di Pinto crea un'aura che pervade i suoi ricordi e che, forse, li crea. Raccontati in un altro modo, non sarebbero gli stessi perché le parole, il ritmo, i silenzi non dicono solo, creano, salvano dal nulla, dall'estinzione. »

La chiaveLa chiave
di Junichiro Tanizaki - Bompiani
  • Prezzo: € 8.00
  • Nostro prezzo: € 6.80
  • Risparmi: € 1.20 (15%)
4.0
La chiave, 27-07-2011
, ritenuta utile da 2 utenti su 3
«E' semplice innamorarsi di questo breve romanzo thriller che segue tutti i crismi di queste opere. Se amate San Pietroburgo, la Neva, le notti fredde, le luci sulla neve, i palazzi barocchi, l'intensa vita sociale della borghesia nei mesi immediatamente precedenti la Rivoluzione, il clima dei salotti, le conversazioni politiche che virano inevitabilmente verso la filosofia e la letteratura, i personaggi eredi di un grandioso passato e consapevoli che tutto sta per cambiare, gli appartamenti equivoci, le fanciulle che amano i poeti e si estenuano nei teatri, se avete nostalgia delle strade e dei vicoli dove camminavano il Maestro e Margherita, non perdetevi questo libro. »

Il protagonista della storia. Nascita e natura del cristianesimoIl protagonista della storia. Nascita e natura del cristianesimo
di José M. García - BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
  • Prezzo: € 10.90
  • Nostro prezzo: € 9.26
  • Risparmi: € 1.64 (15%)
5.0
Il protagonista della storia, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Gran saggio, fa luce su un periodo storico di cui si è detto tutto e il contrario di tutto. E quanto sia strana la pretesa di applicare nei confronti della storicità di Cristo e dei vangeli - e solo nei confronti della storicità di Cristo e dei vangeli! - una metodologia di indagine storica che farebbe rabbrividire qualsiasi storico degno di questo nome, qualora dovesse applicarla ad altri oggetti di ricerca. Un grazie alla scuola di Madrid, di cui José Miguel Garcia è un rappresentante, e auguri di buon lavoro (e di forza d'animo, che mi sa che ne han parecchie da mandar giù... ) »

Non è un paese per vecchiNon è un paese per vecchi
di Cormac McCarthy - Einaudi
  • Prezzo: € 12.00
  • Nostro prezzo: € 10.20
  • Risparmi: € 1.80 (15%)
4.0
Non è un paese per vecchi, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Questa è la storia di un assassino, ma di un assassino sinistramente simile a tutti noi. Non c'è più l'uomo, qualsiasi cosa esso fosse. Non c'è più libertà, non c'è più giudizio, non c'è più scelta. Non c'è più quel sofferto ma consapevole darsi al bene o darsi al male che faceva della vita dell'uomo di volta in volta una tragedia o una commedia, ma sempre e comunque un dramma, un agire, un mettersi in gioco. Non c'è più un cuore, un nocciolo, un core, un ubi consistam, un fine per cui vivere o morire. Non c'è più nulla di tutto questo. La razza degli uomini è in via d'estinzione, sta irrimediabilmente invecchiando, e presto scomparirà.
Al suo posto entra in scena una nuova razza, un nuovo essere. Quale sia la sua cifra non è ben comprensibile per i poveri uomini sull'orlo dell'abisso, prigionieri come sono dei loro schemi categoriali e dell'idiosincrasia della specie. Quel che è visibile è incomprensibile, e quel poco che è comprensibile lo è solo per via di contrapposizione. Per esempio, questi nuovi esseri non scelgono. Chigurh non decide nulla, tutto è già deciso: la testa e la croce della sua moneta non sono segno del caso, ma rivelazione, oracolo, manifestazione, epifania del dato. Tutto è necessità.
Bell è tutt'altro che sentimentale, ne ha viste troppe e troppo brutte per essere facile alla commozione. Per cui, se quando guarda la moglie dice che quella donna è il suo cuore; se quando parla dell'abbeveratoio di pietra vicino alla casa dove è cresciuto dice che chi lo ha scavato aveva una sorta di promessa dentro al cuore; beh, dobbiamo capire cosa intende. E intende dire che la razza degli uomini ha bisogno di un perché, di un positivo, di un criterio buono su cui misurare la realtà e se stessi.
Ma ora questo criterio non c'è più. E non è colpa della droga, e lo scannarsi come animali, il macellarsi reciprocamente e il ficcare i neonati nel tritarifiuti è solo il sintomo del cambiamento, non è la causa. »

Le confessioni d'un italianoLe confessioni d'un italiano
di Ippolito Nievo - BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
  • Prezzo: € 13.90
  • Nostro prezzo: € 11.81
  • Risparmi: € 2.09 (15%)
5.0
Le confessioni d'un italiano, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Questo libro per essere conosciuto non ha certo bisogno dellam ia recesnione. I protagonisti sono infatti i rappresentanti di un'improbabile razza aliena di umanoidi che si sostiene abbiano abitato il nostro Paese prima degli attuali occupanti. Se durante la lettura le loro scelte e i loro ideali vi risultassero incomprensibili, chiudete pure il libro e non pensateci più: il libro non è per voi, e in ogni caso la razza in questione è (quasi? ) estinta. Per tutti coloro che percorrendo il testo accusassero invece sintomi di empatia coi personaggi, beh, state preoccupati: questo Paese (e forse l'intero pianeta) non è più per voi. »

Cose di Cosa NostraCose di Cosa Nostra
di Giovanni Falcone, Marcelle Padovani - BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
  • Prezzo: € 7.90
  • Nostro prezzo: € 7.50
  • Risparmi: € 0.40 (5%)
5.0
Cose di Cosa Nostra, 27-07-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 2
«Bisogna conoscere, bisogna sapere cosa pensava un personaggio e un uomo del genere. Falcone è stato un uomo che, soprattutto, ha cercato di capire, oltre ogni pregiudizio. Così dovremmo fare noi tutti di fronte a quei fenomeni degenerativi della civiltà che sporcano i nostri tempi. Falcone ci insegna un metodo.
Una lezione di vita vera e bella. »


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