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Tutte le recensioni di S. Yuffredi

Storia della Russia e dell'ItaliaStoria della Russia e dell'Italia
di Paolo Nori, Marco Raffaini - Fernandel
  • Prezzo: € 12.00
3.0
Storia della Russia e dell'Italia, 11-04-2011
«Mah, certamente non posso dire che sia brutto, ma neanche un capolavoro. Epistolare, senz'altro. Storico, ogni tanto. Uno scambio sconclusionato di lettere fra Mario e Learco, scrittori scalcagnati impegnatisi durante una sbronza colossale, a scrivere un libro a quattro mani da intitolarsi appunto "storia della russia e dell'italia".
Ogni tanto si sorride- soprattutto all'inizio, quando i due autori tentano di raccontarsi qualcosa della storia italiana e russa - ma con l'andare del libro i rari momenti di ilarità finiscono affogati in una marea di parole senza capo nè coda, e la noia spesso dilaga.
Gli autori si sono divertiti moltissimo a scrivere, e si vede, però anche se le pagine sono pochine, si fa fatica ad arrivare in fondo.

Ci sono due gioielli, però. Uno grossolano ed uno delizioso. La digressione sulla Piazza della Pompa di Ceckov e il racconto - contenuto in appendice - delle avventure di Ezz, quest'ultimo da far imparare a memoria ai ragazzini! »

Guardare un quadroGuardare un quadro
di Mary Acton - Einaudi
  • Prezzo: € 28.00
3.0
Guardare un quadro, 08-04-2011
«Discreto, non me la sento proprio di assegnargli il massimo dei voti. Il libro è diviso per argomenti: forma, colore, tono, soggetto e così via. L'autrice, avvalendosi di fotografie e tavole, spiega le ragioni che sottostanno a determinate scelte dell'artista, illustra dettagli tecnici e stilistici e ogni tanto parte per la tangente dell'arte contemporanea.
Mah... Utile per chi di arte sa poco o nulla, però troppo rigido, didascalico, di lettura faticosa, e alla fine o si impara a memoria o non resta in mente niente.
Molto, molto, molto, meglio il vecchissimo "Come guardare un quadro" di non mi ricordo chi, oppure i magnifici libri di Federico Zeri. »

La battaglia d'invernoLa battaglia d'inverno
di Jean-Claude Mourlevat - Fabbri
  • Prezzo: € 16.50
3.0
La battaglia d'inverno , 08-04-2011
«Sì, c'è qualche spunto molto interessante, ma nel complesso non decolla. Due ragazze e due ragazzi fuggono da un cupo orfanotrofio, in un paese dai lineamente vagamente mitteleuropei, scoprendo di essere vittime di una dittatura similfranchista, che - dopo qualche peripezia più o meno avvincente - riusciranno a sovvertire abbastanza rapidamente. Un po' anna dai capelli rossi, un po' rollerball, un po' spartacus, il tutto immerso in una sorta di tetra cecoslovacchia anni sessanta, un libro che parte molto bene e si smonta come un sufflè mal riuscito, con un finale scontato e per nulla plausibile, che non soddisfa per niente. Tre stelline per l'ambientazione ed i singoli episodi, una stellina per l'intreccio. »

L' alchimia dell'omicidioL' alchimia dell'omicidio
di Carol McCleary - Giano
  • Prezzo: € 19.00
2.0
L'alchimia dell'omicidio, 08-04-2011
«Autore poco conosciuto, e leggendolo non si fatica a capire il perché. Troppo verboso, troppo contorto, troppa carne al fuoco, troppe giravolte e nessuna plausibilità o coerenza nel personaggio del cattivo, ora serial killer ora torturatore, ora bombarolo ora sterminatore di massa. Però la protagonista è simpatica - anche se la prima persona è espressa in maniera eccessivamente ingessata nel tentativo di riprodurre la mentalità dell'epoca. Finisce lasciando il lettore con la voglia di leggere le nuove avventure della protagonista, sperando che siano meno noiose e confuse di queste... Acerbo. »

È nata una star?È nata una star?
di Nick Hornby - Guanda
  • Prezzo: € 10.00
  • Nostro prezzo: € 8.50
  • Risparmi: € 1.50 (15%)
1.0
E' nata una star?, 08-04-2011
«Mah, alla fine si è rivelato una mezza delusione. Nella solita famiglia borghese dei romanzi di Hornby, la madre scopre che il figlio poco più che adolescente è una pornostar, grazie ad un apparato degno di John Holmes, e di cui lei ha peraltro sempre ignorato l'esistenza. Ne parla al marito, poi ne discute col ragazzo. E quindi? Quindi niente, la storia è finita.
Letto in dieci minuti dieci in libreria, l'ennesima scandalosa operazione di Guanda, ottenuta cucinando gli avanzi della pattumiera di Nick Hornby.
Una storiellina esile che non serve a niente neppure come racconto breve. Simpatico certo, finchè dura, o forse anche sei o sette pagine prima di terminare, poi il nulla galattico. Mah. »

Il fascistaIl fascista
di Ignacio Martínez de Pisón - Guanda
  • Prezzo: € 17.50
3.0
Il fascista, 08-04-2011
«Mi è capitato di rileggere quest'opera, vedrete, sarete stupiti del suo ritmo articolare. Nel 1936 il toscano Raffaele Cameroni lascia moglie e figlia subnormale per arruolarsi nella guerra di Spagna, sperando di raggranellare un po' di soldi da mandare a casa. Invece trova moglie ed una patria e si ricostruisce una vita, dimenticando la famiglia in Italia. Poi, anni dopo, i nodi verranno al pettine. Ma non è questo il bello di questo libro, e non lo è la militanza nostalgica del protagonista (che strano vedere il fascismo italiano vissuto, o meglio sopravvissuto, in un paese dove il fascismo aveva vinto, sembra ucronia pura), il bello di questo libro è l'originalità dei personaggi, la capacità dell'autore di creare vicende interessanti, nell'attorcigliare i rapporti fra i tre figli del protagonista, la moglie, la nuora, il nipote. Il portarci per mano attraverso cinquant'anni di storia di Spagna senza quasi darlo a vedere. E poi la descrizione dei giorni di guerra, la militanza quasi sovversiva del figlio maggiore, tutto è bello, avvincente, simpatico. Il libro si fa divorare e si finisce con la sensazione di aver assistito a qualcosa di finalmente nuovo, fresco, interessante. Martinez de Pison è un grande, "Il traduttore" era un libro bellissimo, questo è diverso ma resta uno dei romanzi spagnoli più belli che mi sia capitato sotto le mani in questi ultimi mesi. »

L' illusionistaL' illusionista
di Edoardo Montolli - Aliberti
  • Prezzo: € 19.00
2.0
L'illusionista, 08-04-2011
«Ho riflettuto un po' prima di scrivere questa recensione perché questo libro non mi ha convinto a pieno. Un illusionista scozzese col vizio del gioco e dell'alcol entra per caso in possesso delle prove di un omicidio avvenuto trent'anni prima e deve fuggire a Berlino, dove conosce l'ambigua e misteriosa Sylvie. I capitoli ambientati a Berlino si alternano con quelli ambientati a Glasgow, dove il protagonista fa ritorno dopo che gli è capitata un'innominabile tragedia che sarà descritta solo alla fine. In pratica il libro è la descrizione di una duplice caduta agli inferi. Noioso, prolisso, pedante come può esserlo solo un libro che incrocia la cupezza scozzese con la tetragonicità teutonica, una storia che non avvince e non porta da nessuna parte. I capitoli berlinesi mostrano una città che forse esisteva negli anni venti, ai tempi di lili marlene. E l'omicidio? Bah.
Micidiale. »

La città buiaLa città buia
di Michael Connelly - Piemme
  • Prezzo: € 6.50
  • Nostro prezzo: € 5.53
  • Risparmi: € 0.97 (15%)
5.0
La città buia, 08-04-2011
«Un thriller sorprendente, che gestisce in maniera brillante l'aspetto umano e poliziesco della storia. E bravo Connelly. Dopo il pacco de il poeta è tornato, un giallo agile, pieno di suspence, con colpi di scena avvincenti e tutta la sua abituale maestria. Da leggere assolutamente. »

Hanno tutti ragioneHanno tutti ragione
di Paolo Sorrentino - Feltrinelli
  • Prezzo: € 18.00
  • Nostro prezzo: € 15.30
  • Risparmi: € 2.70 (15%)
3.0
Hanno tutti ragione, 08-04-2011
«Nonostante le numerose critiche positive, a me non e' piaciuto. Autobiografia di un cantante confidenziale napoletano degli anni sessanta, coetaneo di Peppino di Capri, grande affabulatore, grande cocainomane e tombeur de femmes, che ad un certo punto si stanca di tutto e decide di fermarsi in Brasile a riflettere sulla vita. Il libro inizia bene, movimentato il giusto, con un personaggio affascinante. Ma poi straborda in un avvitamento continuo, un profluvio di parole, lacrime, abbracci, e ancora parole, parole, parole, il protagonista deve dire la sua su tutto, e il libro finisce per rivelarsi l'ennesima inutile riflessione sulla volgarità imperante, sull'Italia, sul malcostume, eccetera, eccetera. Nulla viene risparmiato al malcapitato lettore.
E a fronte di questo, un inquietante deserto di avvenimenti, solo un soliloquio sempre più narcisista e sempre meno plausibile, punteggiato di episodi insignificanti o del tutto inutili (l'epilogo della vicenda di Beatrice, tutta la coda finale col miliardario Fabio) , e l'apparente genuinità napoletana del protagonista si svacca in citazioni e riflessioni troppo dotte per essere credibili e troppo pedanti per essere interessanti.
E poi, sovviene la domanda. Ma dov'è la storia? Possibile che una cavalcata attraverso quattro decenni riproponga solamente il binomio festinicocaina? Possibile che non ci sia alcuna sfumatura, alcuna differenza fra un periodo e l'altro? In questo si vede la gioventù dell'autore, che racconta il passato come se fosse semplicemente la replica del suo presente...
Infine, un anobiano ha censurato che il protagonista - fintamente ruspante - richiamasse Bacon e Oscar Wilde, giusto, ma cosa dire quando ci si trova davanti alla parola "ierofania"? Ma fatemi il piacere! »

La bambinaia franceseLa bambinaia francese
di Bianca Pitzorno - Mondadori
  • Prezzo: € 10.00
  • Nostro prezzo: € 8.50
  • Risparmi: € 1.50 (15%)
4.0
La bambinaia francese, 08-04-2011, ritenuta utile da 4 utenti su 5
«Al di là della trama, ottima caratterizzazione dei personaggi. Sophie Gravillon, orfana nella Parigi di metà ottocento, viene salvata da Celine, una famosa ballerina che ne fa la sua pupilla, e la migliore amica della sua bambina Adele. Passano gli anni e purtroppo Celine cade preda di loschi maneggi. E Sophie per salvarla deve fingersi istitutrice della ragazzina e seguirla in Inghilterra... Iniziata come un romanzo dickensiano la storia vira improvvisamente in una riscrittura critica di Jane Eyre, vista dagli occhi della figliastra francese del protagonista. Dove le donne inglesi non fanno una gran figura di fronte alle donne francesi, che hanno ormai assimilato da decenni i principi della libertà e dell'uguaglianza portati dalla rivoluzione...
Un libro fantastico, avvincente, interessante e pieno di spunti interessanti, storici e morali.
Un divertissement letterario, ma anche un romanzo da far leggere alle bambine e da leggere anche senza bambine. »


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