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Tutte le recensioni di S. Santi

FoeFoe
di J. M. Coetzee - Einaudi
  • Prezzo: € 9.00
2.0
Foe..., 21-02-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Mah, alla fine si è rivelato una mezza delusione. Da un premio nobel ci si aspetta di più, o almeno ci si dovrebbe aspettare di più! Un libriccino banalotto tutto sommato, che almeno non ha le pretese che il libro di Larsson Bjrn aveva nei confronti di Stevenson. Infatti, più che completare la storia di Defoe, Coetzee scrive sull'esercizio stesso della scrittura e sulla relazione che intercorre tra tale atto e il raccontare una storia, in questo caso quella di Defoe appunto. Il risultato è inconsistente. »

Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500Il formaggio e i vermi. Il cosmo di un mugnaio del '500
di Carlo Ginzburg - Einaudi
  • Prezzo: € 22.00
  • Nostro prezzo: € 20.90
  • Risparmi: € 1.10 (5%)
4.0
Il formaggio e i vermi, 21-02-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Lo lessi in una vecchissima versione appartenuta a mio padre. Un libro di storia importantissimo, uno dei primi in Italia, se non il primo, che si occupa direttamente della storia dei volti e delle idee di quelle persone che, sebbene abbiano svolto un ruolo storico in quanto appartenenti alla classe che non detiene i mezzi di produzione, non sono mai state considerate degne di essere oggetto di una ricerca sistematica. Un libro in cui non ci sono guerre tra regni, scandali di corte, conquiste territoriali, crisi economiche, ecc., solo il pensiero di un povero mugnaio friulano che in modo originale e intelligente meditò sulla religione e sulla vita in generale, con un esito però... Beh, leggetelo. »

La chimeraLa chimera
di Sebastiano Vassalli - Einaudi
  • Prezzo: € 11.00
  • Nostro prezzo: € 9.35
  • Risparmi: € 1.65 (15%)
4.0
La chimera, 21-02-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Ne ho lette parecchie recensioni positive, così ho deciso di comprarlo Gran bel libro questo di Vassalli, che sta a metà tra un testo di storia e un romanzo, senza le pesantezze del primo che ne rendono la lettura problematica. Peccato che non siano citate le fonti visti i continui rimandi dello scrittore alla ricerca storica effettuata, ma tant'è, non era obbligatorio farlo. Per il resto, non penso sia un libro contro i preti e la chiesa come qualcuno ha scritto, casomai se proprio deve essere rivolto contro qualcuno, contro le ideologie in generale e contro chi ne fa di queste motivo e scopo di vita. Da leggere con il formaggio e i vermi di Ginzburg. »

Il castello dei destini incrociatiIl castello dei destini incrociati
di Italo Calvino - Mondadori
  • Prezzo: € 9.00
  • Nostro prezzo: € 7.65
  • Risparmi: € 1.35 (15%)
4.0
Il castello dei destini incrociati, 21-02-2011
«Calvino è geniale. Non vi concederà tregua fino alla pagina finale. Il commento potrebbe limitarsi a queste parole.
Un tesoro questo piccolo libro, che raccoglie due racconti (o forse potrei dire due romanzi con mille storie dentro), uno quello che dà il titolo al libro, "Il castello dei destini incrociati", l'altro si intitola "La taverna dei destini incrociati".
Dico subito che mi è piaciuto tantissimo il primo, un po' meno il secondo.
Ne "Il castello dei destini incrociati", partendo dai Tarocchi del mazzo visconteo, il più antico che si conosca, un gruppo di commensali capitati per caso in un castello in mezzo a un bosco racconta, senza parlare, solo sfogliando le carte e disponendole sul tavolo, la propria vita, il proprio destino, che si incrocia costantemente con quello degli altri commensali, a causa dell'esiguità del numero di carte del mazzo. Ne "La taverna dei destini incrociati" il mazzo di carte usato è quello popolare dei tarocchi marsigliesi, la struttura è la medesima, cambia l'ubicazione, non più un castello ma una locanda nel bosco.

Ogni carta ha mille volti e mille significati, perché la medesima figura racchiude mille storie: ecco ad esempio che l'Arcano della Temperanza, che rappresenta una donna con delle ampolle sulle braccia, può rappresentare un incontro con una principessa che si è persa nel bosco, come anche un'ostessa o ancella di castello che apparecchia la tavola per i commensali, la quale, prima di arrivare nella taverna o nel castello nel bosco magari era stata sposa felice del Re di Denari, fino a quando non aveva incontrato a corte il Bagatto, altro Arcano, mago alchimista alle prese con i suoi alambicchi, che le fece un incantesimo; il Bagatto, a sua volta, può rappresentare uno scrittore, dal momento che nei tarocchi è raffigurato seduto a un tavolo con una penna d'uccello in mano, ma anche un oste ciarlatano, intessendo così mille storie di uomini e donne diversi. E potrei continuare all'infinito. Ovunque ci sono riferimenti letterari, da Ariosto a Shakespeare, dai tragediografi greci a Goethe. Un po' come Perec, ne "La vita istruzioni per l'uso", altro capolavoro cui quest'opera mi ha fatto pensare.
La fantasia e la creatività di Calvino si dimostrano insuperabili, nel castello c'è l'universo, c'è l'uomo che percorre le strade della vita incontrando pericoli, guerre, amore e follia, in un percorso insidioso e periglioso, al cui termine il significato profondo sta nelle parole di Orlando che ha perso la ragione, rappresentato dall'Arcano dell'Appeso, legato a testa in giù, che dice: "Lasciatemi così. Ho fatto tutto il giro e ho capito. Il mondo si legge all'incontrario. Tutto è chiaro". »

Senza vergognaSenza vergogna
di Marco Belpoliti - Guanda
  • Prezzo: € 16.00
  • Nostro prezzo: € 15.20
  • Risparmi: € 0.80 (5%)
4.0
Senza vergogna, 21-02-2011
«Gradita sorpresa comprata in una libreria fuori città. Un libro che consiglio di leggere. Il saggio, scritto benissimo, in forma chiara e semplice, con riferimenti letterari, filosofici, psicanalitici, sociologici, illustra la condizione dell'uomo moderno, sotto il profilo di quell'emozione che è il massimo segnale della nostra umanità, strumento attraverso il quale si prende coscienza di ciò che si è rispetto agli altri, la vergogna. La vergogna, il limite e la gloria dell'uomo.
L'uomo moderno è un uomo senza più vergogna morale, si è trasformato da Edipo a Narciso, la cui vergogna è una "vergogna sulla pelle" collegata all'etica del successo e dell'immagine: la vergogna di non avere successo, di non essere notati, la terribile vergogna di non essere nessuno.
Come non pensare ai Grandi Fratelli, alle varie Isole dei Famosi, e così via. Come non riflettere su quanto scrive Belpoliti, ogni volta che ascoltiamo i telegiornali, come è accaduto a me stamattina, vedendo interviste a personaggi quali Denis Verdini, o Brancher o Dell'Utri e compagnia.
O ascoltando le parole e guardando le immagini di colui che è l'emblema del narcisismo, colui che ci governa. »

Uno sbirro femminaUno sbirro femmina
di Silvana La Spina - Mondadori
  • Prezzo: € 17.50
  • Nostro prezzo: € 7.87
  • Risparmi: € 9.63 (55%)
4.0
Uno sbirro femmina, 21-02-2011
«Ho letto velocemente quest'opera. E' stato una interessante compagnia nei miei viaggi in treno. Non è un giallo classico, con il poliziotto che scopre l'assassino di un prete, don Jano Platania, il parroco della chiesa degli Angeli Custodi in un quartiere degradato di Catania, che viene ucciso sull'altare mentre sta celebrando la prima messa del mattino da "nu picciutteddu biunnu e magru", che confessa immediatamente il crimine.
E' un breve percorso di vita di Maria Laura Gangemi, commissario di polizia, che si trova personalmente coinvolta fino al collo dalle indagini per scoprire i motivi per i quali un ragazzo di 18 anni, che frequentava la parrocchia, al quale don Platania aveva messo in mano per la prima volta un libro facendogli scoprire un mondo nuovo, abbia improvvisamente deciso che il "parrino" era da eliminare perchè"iarrusu". Il suo coinvolgimento è tutto personale e provoca in lei una forma di eruzione come il vulcano che veglia sulla sua città, un travaglio interiore che coinvolge il passato, la sua "sbirritudine"in una terra in cui le donne sono nate per essere al servizio dell'uomo, come sua madre che fu tradita apertamente da suo padre, davanti a tutta la città, senza reagire, anzi accogliendolo ogni volta a casa con mansuetudine e sottomissione; nel ricordo del suo matrimonio, che da un inizio sfolgorante, si è trasformato in un martirio in cui lei era la vittima e lui il suo carnefice, in un crescendo di odio tale da portarla all'ineffabile desiderio di morte; e soprattutto il travaglio interiore coinvolge il suo rapporto con il figlio diciottenne, da lei lasciato alle cure della nonna, un figlio cresciuto praticamente orfano di entrambi i genitori, uno sconosciuto per la donna che l'ha partorito. Sono le riflessioni della protagonista il punto centrale di questo romanzo, che nello sfondo di una città nera per la polvere che scende dall'Etna, battuta dal vento che scende dal vulcano e bruciata dal sole, compie un percorso che la porterà a scoprire non solo la verità dell'omicidio, un delitto d'onore, ma anche la verità nel fondo di se stessa finalmente superando il passato e seppellendone gli scheletri. »

La libreria del buon romanzoLa libreria del buon romanzo
di Laurence Cossé - E/O
  • Prezzo: € 18.00
2.0
La libreria del buon romanzo, 21-02-2011
, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Boh, mi sa che una rilettura potrà giovare al mio giudizio.
La trama gialla, pubblicizzata nel retro della copertina, è davvero esile, i tre quarti del libro sono costituiti dal racconto a partire dalle origini dell'apertura e dell'attività della libreria del buon romanzo, fatta a un poliziotto, dai proprietari della medesima, preoccupati per il compimento di atti intimidatori da parte di ignoti nei confronti di chi è coinvolto nell'iniziativa: tutto è poco credibile. »

Ragazza in un giardinoRagazza in un giardino
di Anne Tyler - Guanda
  • Prezzo: € 16.50
  • Nostro prezzo: € 15.68
  • Risparmi: € 0.82 (5%)
4.0
Ragazza in un giardino, 21-02-2011
«Libro lento e malinconico, di certo non adatto a tutte le sensibilità. Conosco il suo stile pacato e tranquillo, volto a cogliere attimi di vita di tutti i giorni, con un'attenzione particolare alle vicende familiari. Ed è così anche in questo libro. Protagonista è una grande famiglia di Baltimora, composta da sette fratelli e dalla loro madre, rimasta improvvisamente vedova; come in ogni famiglia, ci sono sentimenti contrastanti che legano i figli: gelosie ed invidie che sfociano in eventi tragici, ma il tutto viene esposto con levità e leggerezza, quasi a invitare il lettore a non drammatizzare per le tempeste che la vita ci riserva. Il messaggio che la scrittrice trasmette è positivo, di speranza: sembra che la famiglia si sgretoli sotto i colpi inferti dal destino, ma non è così, alla fine l'affetto riesce ad emergere e a vincere, grazie all'intervento di un'estranea, una ragazza tuttofare che entra in punta di piedi nella famiglia per divenirne poi il perno, il collante che unisce i protagonisti della storia.
La lettura di questo libro mi ha fatto riflettere su un tema che sto vivendo in prima persona, quale quello degli anziani e delle loro esigenze. Capita che un genitore anziano preferisca essere accudito piuttosto che dal proprio figlio da un estraneo, e allora il figlio si interroga su come mai il suo affetto indiscusso sembri non essere riconosciuto dal genitore. Senza pensare che noi figli a volte non sappiamo far altro che esprimerci con rimostranze, borbottii, o infliggendo involontariamente piccole umiliazioni, quando invece la persona anziana chiede solo di essere capita, non chiede gesti impegnativi o eroici, chiede disponibilità, comprensione, pazienza e tanto amore. »

I papi e il sessoI papi e il sesso
di Eric Frattini - Ponte alle Grazie
  • Prezzo: € 16.50
  • Nostro prezzo: € 15.68
  • Risparmi: € 0.82 (5%)
4.0
I papi e il sesso, 21-02-2011
«Un discreto saggio, non merita più di tre secondo me. Non ho un commento da scrivere in merito a questo saggio storico, che percorre rapidamente la storia dei papi a partire da Pietro fino a papa Benedetto XVI dal punto di vista del loro rapporto con la sessualità. Trattasi di un rapporto patologico ossessivo, dovuto all'obbligo di celibato, alla vita promiscua nei conventi e nei seminari, che acuiscono gli istinti sessuali repressi i quali sono sfociati in casi di eccessi abominevoli.
E' una lettura senza impegno, che lascia comunque spazio a riflessioni.
Gesù Cristo è certo un ingegnere insuperabile: la pietra sulla quale ha edificato la Santa Cattolica Apostolica Romana Chiesa ha superato millenni di terremoti, eruzioni vulcaniche e tsunami senza che mai crollasse e mai crollerà. »

Le cascateLe cascate
di Joyce C. Oates - Mondadori
  • Prezzo: € 11.00
  • Nostro prezzo: € 10.45
  • Risparmi: € 0.55 (5%)
4.0
Le cascate, 21-02-2011
«Con certezza vi saprà tenere incollati alla trama fino alla fine. Leggere questo libro è stato al tempo stesso terribile e intrigante come fare un viaggio in nave sul percorso navigabile lungo il fiume Niagara.
Le Cascate del Niagara: un maestoso fenomeno della natura, di una potenza impetuosa e travolgente tale che gli animi di chi si trova a Niagara Falls vengono attirati, in preda a una terrificante forza ipnotica, a perdersi nella nebbia uguale a quella formata da miliardi di gocce che si alzano dalla roboante massa d'acqua che cade, da cui si odono suoni come le voci delle sirene di Ulisse.
Una nebbia che avvolge le esistenze dei protagonisti, la famiglia Barnaby, formata da Ariah e Dirk e dai loro figli Chandler, Royall e Juliet. Ariah è il personaggio dominante il romanzo dalla prima all'ultima pagina, la sposa vedova delle Cascate, un personaggio controverso; nel bene e nel male ha esercitato su di me un fascino paragonabile a quello delle cascate. Ci sono momenti in cui ho pensato: "E' pazza, insensibile, ottusa", poi c'è stato sempre qualcosa che mi ha fatto cambiare idea e l'ho vista sotto una luce diversa. Ho oscillato nel corso della lettura tra il fastidio verso questa donna all'apparenza forte ma forse troppo fragile e l'ammirazione, anche se ha predominato il primo. Ariah è una donna che ha delle ossessioni che dominano i suoi pensieri e le sue azioni. "Dio non fa altro che giocare a dadi con l'universo. E noi non possiamo farci niente" insegna ai figli, che crescono isolati dal mondo all'ombra dell'ingombrante figura materna che sembra fagocitarli.
L'atmosfera che ho respirato leggendo il libro è claustrofobica, magistralmente creata da una scrittura anch'essa ipnotica come le Cascate del Niagara. Il malessere che mi ha accompagnato nella lettura delle vicende di questa "famiglia maledetta" si è dissolto, così come la nebbia che si forma vicino alle cascate si dirada con l'alzarsi del sole, quando, nel finale, sono comparsi arcobaleni sopra il fiume. "Leggeri, fragilissimi, poco più di un'illusione ottica". Ma c'erano. E' come se tutto si fosse improvvisamente rischiarato. »


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