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Tutte le recensioni di S. D'introno

The domeThe dome
di Stephen King - Sperling & Kupfer
  • Prezzo: € 23.90
  • Nostro prezzo: € 20.31
  • Risparmi: € 3.59 (15%)
4.0
Una buona prova, 10-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Mentre scrivo queste parole ascolto Resurrection di Brian May (e se non sapete chi è, tanto peggio per voi), colonna sonora di questi ultimi giorni per motivi personali, e rivelatasi ottimo accompagnamento anche per le sensazioni suscitate dal finale di questo bel libro. Ok, ok: io sono di parte, a me i libri di King piacciono davvero tutti e non sono mai stata una di quelle sgradevoli cornacchie che gracchia a morto sulla carriera del Re, pur tuttavia questo libro mi ha piacevolmente sorpreso. Non so dire cosa mi aspettassi, so soltanto dire che mi è piaciuto. Forse ne sono rimasta stupita (si fa per dire) perché dalle anticipazioni sembrava altro (io le evito come la peste, ma qualche notizia arriva ugualmente, come ad esempio cannibalismo adombrato…bah!), in primis una specie di copia dell’Ombra dello scorpione, ma in realtà le affinità sono scarsissime per non dire nulle, e si sentono solo nella prima parte del romanzo. In realtà le situazioni sono molto diverse, semmai è la natura umana ad essere la stessa…ma quella lo zio Steve potrebbe forse cambiarla? Purtroppo no. In fondo (ma proprio in fondo) è un uomo anche a lui, e quando parla di provare gusto a far del male, il sospetto che stia parlando anche di sé è praticamente certezza. Anche se ci piace(rebbe) definirci diversi dai cretini che vediamo a Chester’s Mill e che ci fanno ribollire il sangue quanto ne leggiamo le gesta, possiamo davvero definirci diversi da loro? Io credo di no. Sì, d’accordo: il Grande Nemico non siamo noi, perché Big Jim Rennie è il simbolo, il paradigma, l’esemplificazione del male (e non voglio chiamarlo Male, perché il Male è intelligente, quello di Rennie è stupido e basso e volgare). Ma i gregari in buona fede? Oh, sì, ci piacerebbe identificarci (anzi, ci piace, perché lo facciamo mentre leggiamo) nei 28 esuli del frutteto McCoy, ma io non sono così ingenua da pensare che, in una situazione simile sarei nel frutteto invece che a stampar baci contro la Cupola verso mio marito. Probabilmente sarei alla Cupola, probabilmente sarebbero tutti alla Cupola. Come in effetti sono. King non li giudica mentre li descrive, descrive solo un dato di fatto della realtà. E non mi sento di definire questa gente vera sprezzantemente come pecoroni senza cervello, anche se sono sicura che molti lustra-proprio-ego-e-intelletto lo hanno fatto e lo faranno. Perché non c’è nulla di pecoreccio nel pensare che l’unione fa la forza, nel suggere uno scampolo d’amore, nel pensare che tanto vale prendere solo quello che possiamo e di cui abbiamo certezza. Lo facciamo tutti, nella vita quotidiana, guarda un po’. E’ semplicemente la nostra natura, e prima di essere anime siamo corpi con menti rozze programmate per soddisfarli, sarà bene che ce ne ricordiamo, ogni tanto.
Per concludere (ho delirato abbastanza, nevvero?), salto a piè pari tutte le considerazioni politiche, che secondo me non c’entrano un tubo (tranne nei limiti in cui la politica esiste come parte della nostra vita, al pari delle altre, s'intende)…al posto di Big Jim ci poteva essere anche il netturbino del paese (lo ricordate Masaniello, né?) se le condizioni lo avessero favorito. E in fondo alla fine il vero capo di Chester’s Mill non è stato forse un certo Chef, che di politica ne sa quanto io di matematica? Ma conosceva la Bibbia. Diciamo tutti in coro Amen. “Poiché abbiamo visto in maniera confusa attraverso un vetro. Ma ora vediamo faccia a faccia” »

Tutti i raccontiTutti i racconti
di Franz Kafka - Mondadori
  • Prezzo: € 11.00
  • Nostro prezzo: € 8.25
  • Risparmi: € 2.75 (25%)
5.0
Per gli amanti di Kafka, 10-08-2010
«I suoi racconti non sono una materia facile da digerire. Innanzitutto io credo che si debba aver fatto "pratica" coi suoi romanzi e con La metamorfosi prima di addentrarsi in quella che a tutti gli effetti è una mescolanza tra un diario contenente riflessioni e una serie di spunti per racconti, più o meno sviluppati a seconda dei casi.
In altre parole li consiglio solo a chi ama già l'anima in perenne fuga del fragile e granitico Franz. Come me. »

Un cappello pieno di ciliegeUn cappello pieno di ciliege
di Oriana Fallaci - Rizzoli International
  • Prezzo: € 25.00
5.0
L'ultimo dono di una grande donna., 10-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
«E' una giornata di lutto libresco quella in cui si finisce un'opera simile. Non ci sono molte parole.
Avevo letto in un paio di occasioni che, secondo qualcuno, questo libro potrebbe o meglio dovrebbe sostituire i Promessi sposi nella lettura obbligatoria a scuola. L'avevo giudicato un azzardo, per quanto la mia stima sia massima per la Fallaci. Già ben prima della metà del libro ero giunta alla conclusione che i recensori precedenti hanno ragione. Io amo Manzoni, ma...
Ma Oriana è certo più italiana di Manzoni, e non ha bisogno di risciacquare i panni in Arno. Il libro offre una panoramica completa di vicende, personaggi, istituzioni di un'epoca che tutti dovrebbero conoscere e che nessuno conosce, narrati con oh! quale maestria, quale precisione, la quale lungi dall'essere una noiosa esposizione (come talvolta in Manzoni) di eventi, acquisisce una leggerezza che rende la lettura bella e famelica. Famelica sì: non sei tu che divori il libro, è il libro che divora te, e ti trascina in un vortice vertiginoso di eventi, discorsi, persone, musica, berci...Probabilmente indescrivibile.

E i personaggi? ho tentato di dare una mediocre esposizione di quel che il libro offre in fatto di storia, di accadimenti, personaggi storici (i ritratti di alcuni sono davvero notevoli e spiazzanti, nuovi e diversi e divertenti). Ma Caterina e Carlo? L'ava Ildebranda arsa per il cosciotto d'agnello? E Francesco e Montserrat? la bellissima statua di ghiaccio che suona il liuto per i morti...e dove vogliamo mettere Anastasìa e l'epilogo della sua vicenda, anzi la sua intera vicenda? Raramente ne ho lette di più appassionanti. Ma ora basta, devo fermarmi...
Ringrazio chi ha publicato l'opera, perché senza la mia persona sarebbe stata priva di un libro geniale. Ringrazio Oriana per essere vissuta ed esser diventata quello che era, che è, col solo rimpianto di essersi spenta troppo presto di mal dolent. Aggiungo che chi la critica forse dovrebbe prima provare a leggerla, e a leggere qualcosa che non sia solo La rabbia e l'orgoglio, cosa che evidentemente non avviene (e mi fermo qui ché non voglio far questioni).
Un'ultima cosa: leggendo questo romanzo ti vien quasi da pensare che il destino esista davvero. »

Una giornata nell'antica Roma. Vita quotidiana, segreti e curiositàUna giornata nell'antica Roma. Vita quotidiana, segreti e curiosità
di Alberto Angela - Mondadori
  • Prezzo: € 6.00
4.0
Roma siamo noi. O noi siamo Roma, 10-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Libro realizzato molto bene, ricco di informazioni presentate con un escamotage accattivante. Fa molta impressione scoprire che la vicinanza ai Romani non si riduce alla concussione e alle speculazioni dei furbetti, ma abbraccia praticamente ogni singolo aspetto della vita quotidiana.
Un difetto: Angela usa troppo spesso i puntini di sospensione (ogni pagina ne registra due o tre momenti), insinuando nel lettore il sospetto che non conosca il loro valore. Insomma, li usa come fanno gli adolescenti nei loro post o blog (li uso anch'io, ma non in testi ufficiali!) »

Uomini e topiUomini e topi
di John Steinbeck - Bompiani
  • Prezzo: € 7.90
  • Nostro prezzo: € 6.72
  • Risparmi: € 1.18 (15%)
5.0
Breve ma intensissimo, 10-08-2010
«E' difficile fare un commento di un libro tanto breve ma contemporanemente tanto pregno di significato.
E' un testo scarno, volutamente, immagino, scarno per fare il paio con le scarne vite dei protagonisti.
Assenza di felicità, durezza della vita, insoddisfazione sono le compagne di vita di questa gente, che non cambierà il proprio destino, pur vagheggiandolo. Ed è tanto più crudele quanto più appare vicina la realizzazione del sogno.
E' uno dei libri più tristi che abbia mai letto, forse il più triste in assoluto...mi ha commosso tantissimo il finale, accompagnato da quel senso d'impotenza rabbiosa che sempre mi accompagna di fronte a vicende come queste, vere o inventate che siano. Il mio primo approccio con Steinbeck, mediato dalla bella traduzione di Pavese (come dev'essergli piaciuto!come deve averlo amato uno come Pavese!), è stato folgorante e mi apre una nuova prospettiva letteraria. »


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