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Tutte le recensioni di F. Villo

Morte biancaMorte bianca
di Clive Cussler, Paul Kemprecos - TEA
  • Prezzo: € 9.80
  • Nostro prezzo: € 7.84
  • Risparmi: € 1.96 (20%)
2.0
Morte bianca, 04-08-2011
«Niente da fare. Quando Cussler scrive a quattro mani con un altro scrittore quasi sempre delude. Qui siamo in una saga parallela, i personaggi della NUMA sono gli stessi, meno Pitt e Giordino. Però Kurt Austin lo fa rimpiangere alla grande: non ne ha la classe, ma solo il fascino sulle donne. La storia è classica: una caravella basca fugge l'inquisizione durante il 1500 e finisce nei ghiacci del Nord. I cattivoni al giorno d'oggi cercano di sabotare il mercato alimentare immettendo pesce geneticamente modificato (dopo averlo brevettato, e qui si potrebbe aprire una parentesi bella lunga, anche perché, stando alle ultime notizie, il pesce d'allevamento ormai domina il mercato, e indoviniamo chi ci sarà dietro). Austin cerca di "salvare il mondo", ma solo l'aiuto dei discendenti dei baschi di cui alla caravella permette di volgere in positivo la vicenda. Tutto però senza molto mordente. Forse si può portare al mare, ma quando si ha tanto ma tanto tempo e nessuna voglia di attivare i nostri due neuroni. »

Le paludi HesperiaLe paludi Hesperia
di Valerio M. Manfredi - Mondadori
  • Prezzo: € 10.00
  • Nostro prezzo: € 8.00
  • Risparmi: € 2.00 (20%)
3.0
Le Paludi di Hesperia, 04-08-2011
«Scritto parecchio tempo fa, negli anni '70, si lascial eggere anche da un lettore moderno, certo, anche se anche se qualcosa già si intoppa. Forse la voglia di dire tanto e di affrontare grandi temi, quando il meglio (per me) era nell'affrontare la storia dall'ottica del piccolo uomo che comunque partecipa alle cose. Qui l'idea di base è anche carina: partire dalla fine della Guerra di Troia, e seguire, in parallelo, le vicende dei principi Achei e le loro sventure nel ritorno a casa. Dalla morte di Agamennone, al rifugiarsi di Menelao in Egitto, alla lotta mortale tra il figlio ed il padre di Achille, dalle peripezie in Adriatico e nella penisola italica del buon Diomede alla catarsi di Oreste ed Elettra. Con accenni di comparsa di qualche buon troiano (Andromaca in Epiro ed anche Enea nel Lazio). Dal punto di vista storico, mi sembra un po' spinto il grande periplo di Diomede, che sembra arrivare sino al Po, risalirlo, e scendere la penisola fino ad incontrare Enea. Bella la catarsi della lotta tra i due, finalmente risolta in un reciproco riconoscimento. Mi sembrava ricordare Diomede arrivasse in Puglia e lì rimanesse. Ma in questo modo si da conto di bande di barbari che scendono dal Nord, portando le loro spade di ferro con cui tranceranno i fili dell'età del bronzo. Bella anche se di facile e scontato esito la lotta tra Oreste e Pirro. Infine, di interesse gossip-storico l'annodarsi dei fili per trovare i veri motivi dei 10 anni di guerra. Una donna? Sembra puerile. Forse poteri economici è meglio. Ed ancor meglio, poteri magici e talismani per combattere i nemici. Rimane irrisolto cosa ci sia nelle paludi del delta del Po (un po' di fanta-storia non guasta). Poco infine mi piace il modo finto - omerico di narrare la storia. Meglio come detto un basso profilo. Omero è Omero e non è Manfredi. »

Mainstream. Come si costruisce un successo planetario e si vince la guerra mondiale dei mediaMainstream. Come si costruisce un successo planetario e si vince la guerra mondiale dei media
di Frédéric Martel - Feltrinelli
  • Prezzo: € 22.00
  • Nostro prezzo: € 17.60
  • Risparmi: € 4.40 (20%)
4.0
Mainstream, 04-08-2011
«La critica principale da muovere a questo libro è che è strapieno di dati che ne appesantiscono la lettura. Tuttavia, le sorprese sono talmente tante che molti fenomeni cambiano radicalmente prospettiva. I rapporti tra università, ricerca e produzione di cultura di massa negli USA, le disavventure di Murdoch in Cina, la Nigeria 3. Produttore al mondo di film, l'apprezzamento dei prodotti culturali americani tra i giovani palestinesi, il mondo arabo tra medioevo e postmoderno, la frammentazione del mondo latino-americano, l'immobilità europea e tantissime altre cose, ci fanno scoprire che, sotto il profilo culturale, la globalizzazione percorre spesso altre strade, diverse da come prospettate dall'analisi politica ed economica. »

L' oro dei LamaL' oro dei Lama
di Clive Cussler, Craig Dirgo - TEA
  • Prezzo: € 8.90
2.0
L'oro dei Lama, 04-08-2011
«Un cussler senza il suo protagonista per eccellenza, Dirk Pitt, quasi vale la pena di non leggerlo. L'episodio cubano è molto "appiccicato" e tutto è pervaso da un filo americanismo acritico non sempre presente nel Cussler classico. La storia di base è come detto classica: durante la fuga del Dalai Lama dal Tibet si perde un Buddha d'oro. Tra trafficanti di droga, magnati del software ed aste varie, salta fuori. Ma la Corporation è in agguato. Ed in accordo con la Cia inscena una sequenza degna del miglior James Bond nella cittadina di Macao. Non c'è un vero nemico, né forse un vero amico, ma gli "eroi" alla fine riescono nell'intento iniziale (che non svelo) facendo un buon profitto, ed adombrando scenari economicamente interessanti ma non approfonditi (la Cina rampante, il petrolio mancante, ed altre amenità). Forse qui i neuroni possono salire a quattro, anche perché, rispetto al precedente, almeno le scene movimentate hanno un po' di mordente. Manca però del tutto il lato "glamour" alla Dirk Pitt. E me ne dispiace. (ma il Tibet.) »

In PatagoniaIn Patagonia
di Bruce Chatwin - Adelphi
  • Prezzo: € 10.00
  • Nostro prezzo: € 8.00
  • Risparmi: € 2.00 (20%)
5.0
In Patagonia, 04-08-2011
«Un must per chi ama viaggiare, viaggiare sia con il corpo che con l'anima. Nel 1974, Bruce arriva a Lima, e parte alla volta dell'estremo Sud, da dove tornerà 6 mesi più tardi. Con nello zaino questo taccuino denso di note, che diventerà il libro che ridefinisce la letteratura di viaggio. Nei suoi circa cento capitoletti, parla di viaggi, storia, avventura, intrecciando aneddoti, ma sempre ed in ogni caso, facendoci camminare sulla terra su cui sta camminando, ragionare con la gente con cui sta parlando. Certo, c'è sempre della fiction, e qualcuno dei passi a volte non regge ad una maggiore critica. Ma, datato o meno, è un capolavoro, e viene subito la voglia di rifare lo zaino e di partire. »

Ritorno in PatagoniaRitorno in Patagonia
di Bruce Chatwin, Paul Theroux - Adelphi
  • Prezzo: € 8.00
  • Nostro prezzo: € 6.40
  • Risparmi: € 1.60 (20%)
4.0
Ritorno in Patagonia, 04-08-2011
«Una premessa è doverosa: difficilmente aprrezzerete Chatwin partendo da questo libriccino intimo, bisogna aver letto In Patagonia e L'ultimo treno della Patagonia di Theroux e poi godersi questo duetto, che viene da una conferenza a due voci tenuta a Londra nel 1985. E mi immagino il piacere di assistere a questo florilegio patagonico, con i due che si danno il la, e si avvinghiano per ripercorrere la nascita dell'idea della Patagonia, fino alla terra attuale, sempre fatta più di assenze che di presenze. E cavalcando sulle ali delle parole, si parte da Melville, poi si fa un salto indietro fino a Pigafetta, per poi andare avanti sempre più, sino a W. H. Hudson, al nonno di Theroux. E senza dimenticare, en passant, Butch Cassidy e Sundance Kid. Viene una maledetta voglia di mettersi in moto, di camminare, di bruciare come fece Theroux 15. 000 km per andare da Boston a Ishuaya. C'è anche tanta antropologia, la nascita del mito dei giganti della Terra del Fuoco. Ma soprattutto la curiosità di due menti che nulla danno per scontato. E che sono lì per ascoltare e poi ricollegare con il filo della memoria culturale che si portano dietro. Dotto ma non dottorale. Fruibile. Allora, quando si parte? »

Dovevo andarci. Scrittori in viaggio con se stessiDovevo andarci. Scrittori in viaggio con se stessi
Mondadori
  • Prezzo: € 8.40
  • Nostro prezzo: € 3.78
  • Risparmi: € 4.62 (55%)
2.0
Dovevo andarci, 04-08-2011
«Appassionato da sempre dal tema del viaggiare, mi ero accostato con molta curiosità a questo libro, era affascinante il sottotitolo "Scrittori in viaggio con sé stessi". Poi si legge l'introduzione della curatrice Kate Grenville e si capisce il trucco. La curatrice vuole che gli autori parlino di un luogo dove "doveva andare" lo scrittore, per un pellegrinaggio, vero o fantastico, verso qualcosa che faccia vibrare delle corde. Ma delle corde sue, che a noi il più delle volte toccano poco. Ne nascono alcuni racconti sopportabili, ma la maggior parte mi ha lasciato freddo. Forse perché la maggior parte degli autori mi era (ed è tuttora) sconosciuta, quindi non se ne può apprezzare fino in fondo il pellegrinaggio. Se un Hemingway mi parlasse di un suo pellegrinaggio che so ad Aiges Mortes, io lo capirei meglio. Così cerco di farmi piacere la descrizione di qualche luogo. Ma anche lì, son luoghi dell'autore, che raramente riesce a condividerli con il lettore. Tutt'altra pasta un'Australia di Chatwin. Certo, rimangono nella mente alcuni spunti da approfondire: cos'è successo alla spedizione Franklin che cercava il Passaggio a Nord-Ovest? Qual è la storia di Iigo principe di Navarra? Chi era il samurai indipendente Miyamoto Musashi e qual è la differenza tra Iaido e Aikido? Piccolo inciso su questo punto, il pezzo sulla spada mi ha fatto riflettere sui racconti di Rosa e le sue arti marziali. Ma alla fine è tutta un'operazione molto anglo-sassone, anzi direi di più, molto canadese, che purtroppo fa un po' acqua da tutte le parti (ed attenti che lì si ghiaccia presto). »

Morte d'estateMorte d'estate
di William Trevor - Guanda
  • Prezzo: € 7.23
  • Nostro prezzo: € 5.78
  • Risparmi: € 1.45 (20%)
1.0
Morte d'estate, 04-08-2011
«Pessimo, non foss'altro che per un finale tirato via troppo per le lunghe. Qualcuno lo paragona a Checov per le indagini sul comportamento umano, per il sottolineare l'incidenza del fato e della casualità degli eventi sulla quotidianità. Beh, non ci siamo proprio Certo, è altrettanto vero che i suoi sono personaggi deboli, che subiscono gli eventi senza mai riuscire ad esserne attori in prima persona, capaci di cambiare il corso delle cose. Anche qui, il povero Thaddeus subisce. La morte della moglie. La suocera che invade la sua vita. La bambinaia-punk che si innamora di lui. E tutto va per la discesa inesorabile, verso la scoperta di un'infelicità sempre pronta ad esplodere. Ma Checov via non esageriamo. Qui, poi potrebbe succedere di tutto. La bambinaia potrebbe creare uno sconforto ancora maggiore nella già triste vita di Thaddeus. Così come potrebbe farlo la sua vecchia amante. Ma poi, senza un vero perché (o forse perché le marionette di Trevor sono ancora più deboli di quanto si possa ipotizzare) tutto torna nel solco di una quotidianità, povera, fatta delle macerie che restano. Resta anche un'enorme desolazione. Verrebbe voglia di dire a qualcuno dei vari personaggi, beh per la miseria, dì qualcosa, prova ad essere sincero, prova a seguire quello che vorresti e che potresti fare. Verrebbe voglia di gridare. Ma siamo già all'ultima pagina. Thaddeus ritorna nel giardino di casa con la figlioletta a curare le sue piantine. O almeno così lo immagino io. E tutte queste pagine per Argh! Forse è meglio che finisca qui, altrimenti mi innervosisco di nuovo. Non nego certo che sappia scrivere ( troveremo nella vita autori che litigano con la penna). Qui è la materia che non mi soddisfa. O le cose che lui ci vuole presentare.
Non abbiamo una (ancora) biografia italiana di questo irlandese che trenta anni prima di Anto è nato nello stesso giorno. Dopo una laurea in storia ed il matrimonio con Jane nel '52, si trasferisce a Londra dove insegna e lavora all'editing di altri scrittori. Dagli inizi degli anni '60 inizia a scrivere a tempo (quasi) pieno e si trasferisce nel Devon, dove vive tuttora. »

Storia naturale della distruzioneStoria naturale della distruzione
di Winfried G. Sebald - Adelphi
  • Prezzo: € 16.00
  • Nostro prezzo: € 12.80
  • Risparmi: € 3.20 (20%)
4.0
Storia naturale della distruzione, 04-08-2011
«Ci si dimentica dei tanti orrori che costellarono anche la stessa azione degli alleati durante la seconda guerra mondiale. Questo libro sui bombardamenti alleati è la storia di un buco nero in una coscienza collettiva - e verrebbe da dire che ben gli sta. La letteratura si è dimenticata di certa Storia, ma fortunatamente il cinema no, e 'Germania anno zero' di Rossellini è li' per ricordare, a chi ne avesse voglia, la perversione di quei momenti. »

PerturbamentoPerturbamento
di Thomas Bernhard - Adelphi
  • Prezzo: € 12.00
  • Nostro prezzo: € 9.60
  • Risparmi: € 2.40 (20%)
4.0
Perturbamento, 04-08-2011
«Letto alla sua uscita in italiano, nel '95, mi aveva impressionato. Riletto quindici anni dopo, devo abbassare il voto. Questo libro in particolare mi ha lasciato per anni un ricordo di paesaggi inesistenti: una gola, rumorosa e buia, nella quale si svolgeva la scena.
In realtà (2011) la gola è sottostante al castello e noi camminiamo accompagnando il Principe in un soliloquio folle e inconcludente, filosofico e tremendamente inutile. Mentre la prima parte ci presenta, come suggerisce Bernardi nella postfazione, personaggi memorabili ed è bellissimo figurarsi tutto questo in una Stiria verde, desolata, piena della follia dei consanguinei e degli ignoranti, in case sparse lontane dalla civiltà e dal passaggio del tempo - la seconda rappresenta un lungo monologo, con scrittura ad aforismi, che andrebbe a capo dopo ogni punto perchè dopo ogni punto spesso il discorso è differente. Ma Bernhard non va a capo.
Un senso di fastidio, questo narrare senza logica, con frasi e pensieri che non ammettono repliche. Un senso di malessere, l'incastro di queste vite miserrime e solitario in villaggi pittoreschi e panorami naturalistici.
L'ambiente da cartolina abitato da personaggi così romanticamente desolati ha lo stesso effetto delle riprese alla luce del sole della Notte dei morti viventi' : sgradevoli e disorientanti.
Non trovo, non riesco a trovare invece l'umorismo spesso citato da saggi commentatori, che forse scavano zone che non leggo e non sento. Un libro di misoginia, misantropia, malattia: tutte le peculiarità del carattere dello scrittore che realizza, come seconda prova, un opera davvero disturbante, »


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