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Tutte le recensioni di C. De iverme

OntologiaOntologia
di Achille C. Varzi - Laterza
  • Prezzo: € 12.00
  • Nostro prezzo: € 10.20
  • Risparmi: € 1.80 (15%)
3.0
Ontologia, 09-08-2011
«Molto poco chiaro rispetto al precednete libro che is occupava di etica, vuoi per la prosa un po' meno brillante a tratti, vuoi per la lunghezza un po' maggiore (da osservare en passant che alcuni temi sono riportati pari pari in un libro e nell'altro, deponendo quindi in una certa maniera per la tesi di chi vuole metafisica e ontologia non separabili...).
Interessante la parte relativa all'ontologia formale e alla mereologia soprattutto. Rimane un po' l'amaro in bocca non sapere se alla fine nella tela di Fontana ci sono tagli oppure no. »

Memorie di Adriano. Seguite da Taccuini di appuntiMemorie di Adriano. Seguite da Taccuini di appunti
di Marguerite Yourcenar - Einaudi
  • Prezzo: € 12.50
  • Nostro prezzo: € 9.38
  • Risparmi: € 3.12 (25%)
4.0
Memorie di Adriano, 05-08-2011
«La yourcenar è perfetta nel suo stile funebre, rende benissimo l'idea di un uomo che sta per morire. Scrittura epigrammatica, permeata da un senso di morte. Le frasi dense e non ulteriormente riassumibili sono eterne, come solo la poesia sa essere.
Di Adriano è rimasto un ricordo, lui gia' imperatore; di questa lettura impervia rimarra' un sentimento di fatica, di profondità eleusina, di nostalgia di una vita trascorsa. Tutto quello che era - ed era tanto - rimasto come polvere e ruderi, come date sui libri di storia, come ipotesi di bellezza dimenticate. Imperatori, filosofi, popolazioni intere; frontiere al limite del mondo, mesi e mesi di tende da campo e battaglie. Tutto obliato, perso, lontano. »

Il debito dell'ingegnereIl debito dell'ingegnere
di Eugenio Tornaghi - Todaro
  • Prezzo: € 16.00
4.0
Il debito dell'ingegnere, 27-07-2011
«E' un thriller molto fresco, dosato sapientemente e sopratutto ambientato in provincia italiana. E con un contorno di situazioni sporche, taciute da omertà e pagate a fior fior di quattrini, tipici della società del Belpaese. Un bel giallo tipicamente italiano, dunque, che sentiamo molto nostro, molto vicino a noi, narrato peraltro con uno stile semplice e leggero che ce lo farà divorare. L'elemento attorno al quale ruota tutto il romanzo è l'ossessione del protagonista, un'ossessione che lo porterà ad allontanarsi da chi gli sta accanto, a perdere la ragione, a dedicare tutti i suoi poteri e tutte le sue energie per scoprire la verità: Tornaghi dipinge infatti alla perfezione il frammento di una vita tormentata, che sente di avere un debito col suo passato, e riusce a far vivere anche nel lettore questo stato di ansia e perenne agitazione. Degni di nota poi lo spessore e la concretezza dei tanti personaggi, talmente tanti che, ahimè, non tutti appaiono caratterizzati in maniera completa. Nel complesso comunque un giallo made in Italy dal risultato più che buono. »

Storia della scuola in Italia dal Settecento a oggiStoria della scuola in Italia dal Settecento a oggi
di Giovanni Genovesi - Laterza
  • Prezzo: € 25.00
  • Nostro prezzo: € 22.50
  • Risparmi: € 2.50 (10%)
4.0
Storia della scuola , 27-07-2011
«Utilissimo per capire fino a che punto l'istituzione scolastica si sia modificata da allora a oggi. Eppure quanti di noi si rendono davvero conto che la scuola è un'istituzione sociale, tale quale la polizia, l'esercito, la magistratura o la stessa famiglia? E quanti si rendono davvero conto che come tutte queste istituzioni, anche la scuola è un'istituzione "storica"? E che come tale in essa nulla vi è di eterno e di già dato? Il libro è pallosetto, certo. Ma come dice la quarta di copertina, è un grosso aiuto a ricostruire il "senso" delle vicende scolastiche del nostro paese. »

La versione di BarneyLa versione di Barney
di Mordecai Richler - Adelphi
  • Prezzo: € 12.00
  • Nostro prezzo: € 10.20
  • Risparmi: € 1.80 (15%)
5.0
La versione di Barney, 27-07-2011
«Satirico, scorretto, sempre travolto da mille più guai, cacciatosi in mille più avventure: ecco chi è Barney. Un'esplosione di situazioni esilaranti che mi hanno fatto ridere, sorridere, scuotere la testa con divertita rassegnazione e infine commuovere, grazie a un finale macchiato d'amaro e velato di malinconia. La voce narrante è quella di Barney Panofsky, uno dei personaggi più rocamboleschi che incontrerete nei vostri romanzi: un rissoso ubriacone dannaiolo, dalla lingua biforcuta e dalla passione per il cinema, bugiardo, grottesco, profondamente instabile, in fondo dall'animo buono. Barney si prende il cuore in mano e ci racconta la storia della sua vita, una vita che definisce a più riprese "dissipata": dalla giovinezza nel quartire ebraico di Montreal alla Parigi degli anni '50 in cerca di idee e di fortuna, sino al ritorno in Canada e alla fondazione di una casa cinematografica il cui titolo, Totally Unnecessary Productions, è tutto un programma. E, in mezzo c'è proprio di tutto: le risse con gli amici, l'amore per l'hockey, un accusa di omicidio (ma è davvero colpevole? Starà al lettore deciderlo) e la relazione con le tre donne della sua vita, che coincidono con tre fasi precise della sua stessa esistenza. Barney è un personaggio molto "personaggio", in senso metaforico: un tipo tosto e senza peli sulla lingua, un tipo che apparentemente sa il fatto suo ma poi finisce per perdere ciò che ha di più caro, un tipo senza costanza e apparentemente senza morale. E, nel momento in cui decide di raccontarsi, anche un tipo senza memoria. La storia della sua vita, infarcita da continue digressioni, salti nel tempo, domande che lo stesso narratore si pone (e alle quali il figlio Michael, a posteriori, quando raccoglie il suo manoscritto, cerca di dare risposta nelle note) sembra di primo impatto senza filo logico e temporale... E tuttavia la si segue senza difficoltà, provando sintonia e compassione per questo personaggio così strambo e colorito. Sul finale le corde di violino che hanno suonato una melodia giocosa paiono stridere un po' , presentandoci delle note malinconiche... Note che ci fanno riflettere su una tematica triste e scottante, spesso purtroppo vicina a noi e ai nostri cari, ma che nulla tolgono alla complessiva atmosfera brillante di questo romanzo. Addio Barney, indimenticabile canaglia! »

La grande storia di RomaLa grande storia di Roma
di Antonio Spinosa - Mondadori
  • Prezzo: € 12.00
1.0
La grande storia di Roma, 27-07-2011, ritenuta utile da 1 utente su 1
«Mi sfugge il senso di una simile sintesi di mille passa anni di storia romana. Perché se Spinosa voleva fare una storia di Roma stile-sussidiario anni '50 e '60 (e i sette re, e il ratto delle Sabine, e re Porsenna, e Orazio Coclite, e Giunio Bruto, eccheppalle) - allora il risultato è ottimo, godibilissimo e, beninteso, piuttosto inutile dal punto di vista storico. Se, al contrario, Spinosa voleva restituire "un volto e un'anima alle schiere di re, imperatori, consoli, condottieri, donne, avvocati, sacerdoti" che "hanno reso grandi i romani" (come recita la quarta di copertina della mia edizione Mondolibri) , la sua operazione è letterariamente valida ma storicamente penosa, e spacciarla come "La grande storia di Roma" sa di paraculaggine poco scientifica. Quindi, vedete un po' voi: da acquistare con cautela e ben sapendo cosa si cerca. »

La guerra di ClaraLa guerra di Clara
di Clara Kramer - TEA
  • Prezzo: € 10.00
4.0
La guerra di Clara, 27-07-2011
«Simile al Diario di anna Frank, e chissà quante altre storie simili avrebbe da narrarci la seconda grande guerra... Piccole grande eroine dal coraggio infinito e dalla forza di volontà inestimabile che sono riuscite, per un misto di caso e fortuna, a sopravvivere agli orrori del Nazismo, e a portarcene testimonianza. Clara Kramer è una di queste. Nel 1941, quando i nazisti invadono la sua cittadina in Polonia, essa si rifugia con la sua famiglia in una fossa scavata sotto il pavimento di una casa data in affido proprio a una famiglia tedesca, i Beck... E qui vi resterà fino alla fine della guerra, riportando le angosce quotidiane in un diario oggi conservato all'Holocasut Museum di Washington; settant'anni dopo Clara riprende in mano la penna e ci riporta a quel tempo doloroso consegnandoci la sua testimonianza, la sua guerra. La guerra di Clara. Dal tono più tragico e drammatico del diario di Anne e più incisivo di Il ghetto di Varsavia di Mary Berg, La guerra di Clara è una lettura che mi è entrata nel cuore, seppur con tutto l'orrore che si porta dietro. Ho tremato con Clara ad ogni singolo rumore che sentiva sopra alla fossa in cui si trovava e che avrebbe potuto condurli tutti alla morte immediata e il coraggio, la generosità, la grandezza d'animo dei Beck mi ha commossa e meravigliata. Decisamente il coraggio, il coraggio di tutti, di chi ogni giorno si nasconde e di chi ogni giorno rischia la vita perchè nasconde qualcuno, è il tema centrale di questa testimonianza... Il coraggio che alla fine trionfa sulla violenza e sulle barbarie. Ma questo è un caso fortunato, almeno fosse stato sempre così. Le fotografie pubblicate in mezzo al libro poi hanno conferito volti ai personaggi della storia, rendendola maggiormente viva e intensa. Sono felice di aver scoperto La guerra di Clara, che mi è entrato subito diritto al cuore, con la sua semplicità e la sua crudele immediatezza. La fossa è ancora là, aperta ai visitatori... Quanto darei per poterla visitare. »

Il miglio verde. Ediz. speciale illustrataIl miglio verde. Ediz. speciale illustrata
di Stephen King - Sperling & Kupfer
  • Prezzo: € 21.90
5.0
Il miglio verde, 27-07-2011
«Questo libro è da far leggere ai tanti denigratori di King che lo ocnsiderano solo un romanziere d'appendice. "Il miglio verde" è l'evidente dimostrazione che quando King non si fissa su storie in cui il personaggio a sua volta è fisso e immobile nella sua psicologia (vedi l'incomprensibile Il gioco di Gerald) può sfornare dei veri e proprio capolavori, anche al di fuori di quello che è il suo genere prediletto. Anche perchè qui di horror c'è ben poco. Abbiamo un gigantesco nero buono, John Coffey, accusato ingiustamente di omicidio e condannato alla sedia elettrica in un freddo penitenziario di Cold Mountain, in un luogo in cui la vita si intreccia ogni giorno con la morte... Ma Coffey non è uno qualunque e la sua storia, per quanto triste, riserva delle sorprese che vanno al di là della vita reale. Dunque un grande romanzo drammatico condito con un pizzico di sovrannaturale, e dei personaggi così vividi da uscire dalla carta e materializzarsi di fronte a noi. Bellissimo e crudo. L'unico difetto che vi ho trovato è la poca coesione narrativa fra un capitolo e l'altro, una sorta di sensazione di sospensione e leggera discontinuità, derivata probabilmente dal fatto che il romanzo era uscito inizialmente in libri minori, poi raccolti in un unico libro. Ma questo non toglie certo valore a una narrazione eccezionale ed enigmatica. Un King al suo massimo, geniale e ispiratissimo. »

La storia infinitaLa storia infinita
di Michael Ende - Corbaccio
  • Prezzo: € 18.60
4.0
La storia infinita, 27-07-2011
«Per certe mie abitudini di solito evito di leggere i libri di cui ho amato la versione per il cinema. Questa volta ho trasgredito a entrambe le regole, non sapendo cos'avrei trovato. Sono fuggita dalla realtà, con in mano una valigia di sogni e sul volto dipinto un misto tra attesa, timore, eccitazione... E sono salita in groppa a Fucor, insieme ad Atreiu, tuffandomi insieme a Bastiano in questa magica avvenuta di cammini e galoppate, luci e colori, mostri e principesse, castelli fatati e deserti multicolori, sogni da inseguire e desideri da realizzare. E ho capito non solo di aver amato questa fuga nel regno della fantasia, ma pure che il film che avevo visto è nientemeno che la metà del libro, perchè dopo che Bastiano trova un nuovo nome alla principessa dando vita nuovamente a Fantasia, viene risucchiato in Fantasia stessa e vive di prima persona una serie di avventure dalle quali uscirà diverso, più impavido e sicuro di sè. Insomma, una scoperta meravigliosa. Un tuffo in un tempo e in uno spazio dove nulla pare avere limiti, soprattutto il potere della fantasia, che tanti adulti paiono avere completamente dimenticato: il libro non manca di portare il lettore verso questa riflessione. E a me, che amo tanto il realismo nella lettura, questa fuga dalla realtà ci voleva proprio! »

La città dei clownLa città dei clown
di Will Elliott - Mondadori
  • Prezzo: € 17.00
4.0
La Città dei Clown, 27-07-2011
«Attenzione, non è un giallo facile, anzi, è piuttosto complesso e intellettuale. Un tuffo nella pazzia. La copertina cita, molto strategicamente, Stephen King e Lovecraft... In realtà la storia raccontata da Will Elliott si avvicina di più a qualcosa di simile ad Arancia Meccanica, un incrocio di azione e violenza condito da una bella dose di grottesco e irrazionalità. Siamo a Brisbane, in Australia, e Jamie è un giovane ragazzo squattrinato che condivide la casa con un gruppo di coetanei cocainomani e disordinati. Fin qui, nulla di strano. Poi, in un brutto giorno per lui, Jamie s'imbatte in un gruppo di clown che lo prendono di mira, perseguitandolo e devastandogli la casa, fino a quando decidono di portarlo nel loro circo... Una sorta di inferno senza tempo e senza spazio dove convivono nani malefici, freak spaventosi e misteriose maghe. E qui Jamie è costretto a diventare uno di loro: ogni mattina si tinge la faccia con una pittura bianca e diventa JJ, il suo altero ego pagliaccesco, sadico e cattivo come i suoi compagni, pronto ad assistere e a perpetrare violenze e vandalismi d'ogni tipo. Il circo è un posto pericoloso, dove morte e malvagità sono dietro l'angolo, e il lettore più volte sgrana gli occhi chiedendosi cosa effettivamente sta leggendo... Con pochi brividi effettivi sulle spalle forse, ma con grande curiosità di vedere come la storia prosegue. Seppur giocando con la figura vista e rivista del clown e nonostante l'effettiva assenza di horror puro, il romanzo di Elliott riesce comunque a essere, per trame e ambientazione, curioso e originale, fino alla fine. Anche perchè a tutti farebbe comodo credere che Jamie si risegli una bella mattina nel letto di casa sua dopo aver fatto un brutto sogno... Mah, ahimè, non sarà così! »


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