€ 9.00
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Racconti del terrore

Racconti del terrore

di Edgar A. Poe

4.5

Prodotto momentaneamente non disponibile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar classici
  • Traduttori: Cinelli D., Vittorini E., Falzon A. R.
  • Data di Pubblicazione: luglio 1993
  • EAN: 9788804273882
  • ISBN: 8804273887

Prodotti correlati:

Altri utenti hanno acquistato anche:


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.4 di 5 su 5 recensioni)

4.0Nel cuore della paura, 14-08-2013
di - leggi tutte le sue recensioni
Ammetto che sono stata spinta a leggere i racconti del terrore dopo aver sentito le letture di Giancarlo Giannini. Le parole di Edgar A. Poe sono comunque dei macigni, sono claustrofobiche, credo di aver avuto anche degli incubi le notti in cui li ho letti prima di dormire. Ma questo era il suo intento, altrimenti li avrebbe chiamati "i racconti dell'allegria"! Credo che tutto sommato siano le paure non dette perché troppo crudeli, di molte persone: chi non ha mai pensato di essere sotterrato vivo? Il fastidio che procura la lettura di questi racconti sta nel fatto di riuscire a cogliere il segno, di riuscire ad andare nel cuore di pensieri che altrimenti non porteremo mai a termine perché troppo oppressivi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Agghiaccianti, grotteschi, claustrofobici., 10-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Non tutti i racconti presenti in questa raccolta hanno suscitato in me qualche emozione, ma è vero che altri mi hanno tenuta con il fiato sospeso per tutta la loro durata. Una discesa nel Maelstrom, Il ritratto ovale, Il pozzo e il pendolo, Il gatto nero, Tu sei il colpevole, La sepoltura prematura e Il barile di Amontillado sono quelli che più di tutti mi hanno trasmesso qualcosa.
Tra questi, il tema ricorrente è quello della paura del rimanere sepolti o murati vivi, ovvero la fine più orribile che un comune mortale potrebbe immaginare.
E così le palpitazioni si sprecano tra mogli murate vive, gatti impiccati, ritratti che si muovono, personaggi sofferenti di catalessi che vengono sepolti vivi e non trovano una via di salvezza ecc...
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Agghiacciante!, 29-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Una delle più belle raccolte di racconti del geniale scrittore americano, che qui dà sfogo alle sue ossessioni e alle paure più ataviche mai possibili. Per alcuni racconti vi troverete quasi a sobbalzare al minimo rumore, o semplicemente ad inorridire per quanto misera e grottesca possa essere a volte la natura umana!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Il maestro dell'orrore, 26-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Chi non ha mai letto uno degli stupendi racconti dell'orrore di Edgar Allan Poe? Leggendo "Il pozzo e il pendolo", "Il cuore rivelatore" o La verità sul caso del signor Valdemar" potreste accorgervi che il vostro scrittoresceneggiatore preferito potrebbe non avere avuto una idea così originale. Scritti nella prima metà del XIX secolo, hanno infatti ispirato la narrativa, il cinema e anche i fumetti horror successivi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Terrore e suspense, 01-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
La scrittura di Poe potrebbe risultare ostica ai più, di difficile interpretazione, macchinosa. Ma bastano poche pagine per venirne totalmente rapiti, la realtà è che il suo stile è molto pulito, ordinato, razionale almeno tanto quanto le sue storie sono geniali, inquietanti, sconcertanti. Tra le righe si sente ancora quel sapore di romantico e gotico che traspare solo dai film horror in bianco e nero. Le sue idee non sono mai banali, ma piuttosto sagaci e spiazzanti. Memorabili "La mascherata della morte ossa" e "Il pozzo e il pendolo". Da "Il gatto nero", altro racconto imperdibile, sono stati tratti almeno una decina di film. A mente mi sovviene quello di Dario Argento ("Due occhi diabolici"). Terrore e suspense si addicono alla brevità del racconto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO